Una questione di cuore (Giallo Mondadori 1148)

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Scopro che questo numero d’annata de Il Giallo Mondadori” nasconde un romanzo di Robert Bloch sotto copertura!

L’illustrazione di copertina, come sempre, è firmata da Carlo Jacono.

La scheda di Uruk:

1148. Una questione di cuore (The Todd Dossier, 1969) di Collier Young (Robert Bloch) [31 gennaio 1971] Traduzione di Lia Volpatti
– Inoltre contiene:
[Gli enigmi “neri” della Storia] L’anima dannata di Beatrice Cenci, di Giorgio Vaglio
– Inoltre contiene il racconto:
Delitto, 1986 (Murder, 1986, da “EQMM”, ottobre 1970) di P.D. James

La trama:

Aspetto prestante, dinamismo, spirito d’iniziativa e un patrimonio favoloso. Che mai può chiedere ancora alla vita, un uomo? Hollis Todd ha tutto questo, ma gli manca una cosa che vale le altre: un cuore saldo. Che fare? In epoca di trapianti cardiaci, ecco una équipe di chirurghi, pronta a tentare l’operazione. Ed ecco il donatore ideale, un ex olimpionico, vittima di un incidente stradale. Tutto va per il meglio: il nuovo cuore batte nel corpo di uno degli uomini più ricchi del mondo. Ma c’è qualcosa che tormenta uno dei componenti della équipe chirurgica. Fin dove si può spingere la lotta per la sopravvivenza? Fino a che punto l’istinto di conservazione può essere un’attenuante ai nostri atti? «Dal momento in cui, la prima volta, abbiamo sognato di poter realizzare il trapianto del cuore umano, ho riflettuto a lungo sulla rapacità che è innata in certi individui. Ci sono sempre coloro che prendono ciò che vogliono, qualunque cosa possa costare agli altri. Arraffano per estendere i loro dominii, per aumentare la loro potenza, per ingigantire le loro ricchezze. E ora, noi, cardiochirurghi, offrivamo a qualcuno una possibilità senza precedenti: quella di prendere ciò che gli occorreva… addirittura per prolungare la propria vita…» (dalla deposizione del Dott. Walter Geiger, medico-chirurgo, al Procuratore Distrettuale di Los Angeles). Né il dottor Geiger è il solo ad avere dubbi e scrupoli su quanto è accaduto. Anzi, sarà un altro medico a mettere in luce uno sconcertante retroscena. Dando un drammatico risalto ai problemi etici connessi ai trapianti, senza trascurare le regole del buon mistery, «Una questione di cuore» è appassionante, insolito, divertente e persino istruttivo.

L’incipit:

Estratto dalla rivista “Viewpoint”
Non serve cercare Hollis Todd sul “Chi è”, per il semplice fatto che il suo nome non è elencato. Come il terzo (o forse il secondo) uomo più ricco del mondo, Todd considera la propria “privacy” come il più prezioso dei suoi beni.
Allo scopo di conservare questo bene, intorno alla favolosa tenuta di Hudson River, un vero esercito di agenti di sicurezza lavora ventiquattro ore su ventiquattro. Nessun monarca feudale, nessun sultano orientale ha mai mantenuto una formazione così scelta e così efficiente di guardie del corpo per proteggere sia la sua persona sia la sua proprietà. E pochi capi di stato hanno governato un dominio di tanto splendore.
Palazzo Baldwin (prende il nome dal primo colpo di Todd sul mercato finanziario, quando si ebbe il boom della fabbrica di aerei Baldwin) è una dimora in stile Tudor, con quarantotto camere… un luogo sfarzoso, che è costato molti milioni di dollari, e al quale possono accedere soltanto pochi privilegiati che sono chiamati alla Presenza. Nel parco sorge una mezza dozzina di case
per gli ospiti, quasi sempre vuote, alle quali comunque accudiscono separatamente gruppi di una ventina di servitori.
Il capo delle Imprese Todd, tra le varie piacevolezze che si concede e che considera essenziali per la sua preziosa esistenza, gode di un campo di polo privato e di magnifiche scuderie con una dozzina di nobili animali. Adiacenti alle scuderie i garages, con una flotta di automobili costruite su commissione e alla cui manutenzione provvede una équipe di meccanici fatti venire apposta dall’Europa.
Todd inoltre ama molto la sua riserva privata di caccia, e nella tenuta non mancano un laghetto artificiale, un recinto per il tiro al piattello, sei campi da tennis e un eliporto.
Proprio dietro il Palazzo c’è una uccelliera di vetro che, a quanto si dice, ospita centinaia di esemplari rari, raccolti in tutte le parti del mondo. Ma possiamo affermare con certezza che l’esemplare più raro e più sfuggente è il signor Todd in persona.

L.

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