SAS L’uomo del ricatto (Segretissimo 1300)

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Dallo scrigno di 80 romanzi di SAS, trovati l’estate 2016 su una bancarella fortunella, ecco questo numero di “Segretissimo” (Mondadori) risalente alla direzione Stefano Magagnoli.

L’illustrazione di copertina è firmata da Massimo Rosestolato, con uso evidente dell’attrice-modella Tia Carrere.

La scheda di Uruk:

1300. SAS: l’uomo del ricatto [SAS 118] (L’otage du triangle d’or, 1995) di Gérard de Villiers [9 febbraio 1996] Traduzione di Mario Morelli

La trama:

Si chiama Khun Sa ed è un potente narcotrafficante, a capo di un esercito personale. Nelle sue mani c’è un agente della CIA, destinato a morte atroce se non verrà scambiato con l’ex braccio destro di Khun, ora collaboratore della DEA. Solo un uomo può salvarlo: SAS Malko Linge, in missione nel territorio infido del Triangolo d’Oro.

L’incipit:

Il paesaggio era di una bellezza selvaggia. Dal promontorio creato a colpi di bulldozer si vedeva la vecchia pista del Kuo-min-tang, uno stretto sentiero di laterite tutto buche, che si trasformava in pantano alle prime piogge. Si staccava dalla strada che collegava Chiangmai con Mae-Hong-Son e si inoltrava verso il Triangolo d’Oro, fino in Birmania. Lo sguardo di Mike Herald abbracciava una vegetazione color verde scuro che ricopriva di un manto uniforme una miriade di collinette separate da valli anguste. I soli punti di orientamento erano a est il monte Doi That con i suoi 1.800 metri di altezza e, a ovest, il Doi Khut, alto 1.300 metri.
Il confine tra la Thailandia e la Birmania serpeggiava a nord tra queste due cime, puramente teorico. Aveva un punto di passaggio controllato ogni cento chilometri circa. Ma era attraversato da decine di piste uguali a quella su cui si trovava l’americano. Strade impraticabili per gran parte dell’anno anche per le 4×4. Poche postazioni della Border Patrol Police thailandese, cioè la polizia di frontiera, erano incaricate di sorvegliare il confine dalla parte thailandese, ma i poliziotti, installati su dei picchi, non uscivano mai, soprattutto la notte.
Dalla parte birmana non c’era nulla. Tutta quella zona era controllata dal “generale” Khun Sa, un meticcio shan-cinese considerato dalla maggior parte delle persone normali uno dei maggiori trafficanti di droga di tutto il mondo, e da pochi ingenui un coraggioso leader indipendentista che voleva strappare il paese shan alle grinfie dello SLORC, cioè lo State Law and Restoration Council, ultima incarnazione della giunta totalitaria birmana.

L’autore:

Nato a Parigi nel 1929 da una famiglia di militari con ascendenze aristocratiche, Gérard de Villiers inizia la carriera come giornalista, dopo essersi laureato in Scienze politiche. Nel 1965 scrive il primo romanzo con protagonista SAS, Sua Altezza Serenissima Malko Linge: SAS a Istanbul. Seguiranno 200 avventure di SAS, e De Villiers introdurrà nella spy story elementi di sesso e di violenza prima sconosciuti. L’autore è scomparso nel 2013.

L.

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