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Black_MariaGrazie a Gianni Lègge ho finalmente trovato il rarissimo e quasi mitico numero della collana “Il Romanzo Giallo Classico” (Garden Editoriale) con il primo romanzo di una serie poliziesca scritta da un autore noto in Italia quasi esclusivamente per la fantascienza. Va ricordato che questi romanzi di John Russell Fearn sono rarissimi nel nostro Paese e sono arrivati esclusivamente grazie ai rapporti stretti fra Antonio Bellomi e Philip Harbottle, agente letterario di Fearn e di altri di cui avrò modo di parlare abbondantemente in futuro.
L’illustrazione di copertina è firmata da Norma e si rifà chiaramente agli attori Ben Gazzara e Robert Vaughn.

La scheda di Uruk:

12. Black Maria [Maria Black 1] (Black Maria, MA, 1949) di John Russell Fearn, firmato originariamente con lo pseudonimo John Slate [aprile 1995] Traduzione di Eleonora Mollona

La trama:

Black_maria1Maria Black, meglio conosciuta come “Black Maria”, severa direttrice di un college inglese, viene convocata d’urgenza in America a seguito della morte del fratello, che ha fatto fortuna con i cavoli in scatola. Giunta a New York, si trova a fronteggiare i vari membri della famiglia Black, dall’affettuoso figlio Dick, convinto che la morte del padre nasconda in realtà un delitto, alla sospettosa figlia Janet, che condivide un segreto vergognoso con i bassifondi di New York, all’altra melanconica figlia Patricia, che ha una doppia vita di intrattenitrice in un locale di dubbia fama. Black Maria, incuriosita e stuzzicata dal generale atteggiamento insolito e sospetto, desiderosa di risolvere il mistero che aleggia nell’avita casa dei Black, indossa le vesti di intrepida investigatrice. Dopo peripezie incredibili, durante le quali Black Maria mette a repentaglio la sua stessa vita e incide a fondo le personalità dei personaggi che le ruotano attorno, finalmente grazie a deboli indizi riesce a individuare il vero assassino… e il movente dell’omicidio del fratello.

L’incipit:

La notizia che la direttrice del Roseway, un collegio femminile, avrebbe trascorso le vacanze estive negli Stati Uniti era diventata di dominio pubblico tra le studentesse. Questa decisione incuriosiva le ragazze le quali trascorrevano la maggior parte del tempo che doveva essere dedicato alla coniugazione dei verbi francesi, chiedendosi come l’inflessibile direttrice di quella scuola dell’Inghilterra meridionale avrebbe reagito al ritmo di vita americano. Il fatto più sorprendente era che la signorina Maria Black aveva deciso di partire prima della chiusura per vacanze del collegio. Questo faceva sperare in un rilassamento della ferrea disciplina che regnava in tutto il collegio, dalle classi alle cucine.

L.

P.S.
Se vi interessa una recensione, ecco quella del blog lamortesaleggere.

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