Tag

, , , , , ,

Natale in gialloPer il Natale del 2011 la Sellerio, nella sua collana “La memoria”, ripesca un’antologia del 1992 e la arricchisce: ecco dunque Un Natale in giallo.

La scheda di Uruk:

874. Un Natale in giallo [1992; 2011]
Natale nella casa di ringhiera, di Francesco Recami
Un Natale di Petra (Petra en Navidad, 2011) di Ailcia Giménez-Bartlett – Traduzione di Maria Nicola
Come fu che cambiai marca di whisky, di Santo Piazzese
A Natale con chi vuoi, di Carlo Flamigni
La mossa del geco, di Gian Mauro Costa
L’esperienza fa la differenza, di Marco Malvaldi
Il giaciglio d’acciaio (2011) di Ben Pastor

La trama:

Difficile dire se i personaggi dei libri godano davvero di vita propria o se questa sia solo una semplificazione ad effetto. Però, quando è ben ideato, il protagonista di una serie di romanzi costringe lo scrittore a rispettare la sua personalità come qualcosa di oggettivo. Alleati del personaggio, in questa sua resistenza all’autore, siamo noi lettori che ai personaggi ci leghiamo, quando li sentiamo convincenti e vogliamo condividerne la vitalità.
Gli investigatori di questa antologia di racconti gialli sono personaggi di grande successo, fissi nel ricordo dei lettori per essere protagonisti di storie poliziesche in cui l’elemento personale è fondamentale.
In queste nuove avventure, più che l’intreccio, è la persona di ciascuno di loro che costituisce il fulcro della narrazione. Sono certamente alle prese con intrighi e crimini: è nella loro natura. Ma la curiosità sta soprattutto nel vederli impegnati con se stessi, a sistemare la loro vita quotidiana, a fare i conti con i loro tic, le loro idiosincrasie, le loro paure, e soprattutto con l’ambiente in cui vivono.
Come banco per questa dura prova s’è eletto il Natale. La ricorrenza più significativa e densa per tutti e anche per loro. I giorni in cui ci si sente molto soli o troppo in compagnia e, più che in tutti gli altri giorni, ognuno è portato a darsi pensiero di se stesso.
Com’è il loro Natale, il Natale dei nostri investigatori, è la storia che racconta questo libro.

L’incipit della “Nota dell’editore”:

Le serie gialle ideate dagli scrittori che compaiono in questa raccolta di racconti hanno tutte un carattere comune: i romanzi sono dominati dalla presenza di un protagonista centrale, che ha un ruolo e una posizione decisamente prevalente su tutto il resto. Avendo ciascuno di questi scrittori fatto tesoro del canone di Simenon e Glauser (umanizzare il romanzo poliziesco, restituendo sia al poliziotto che al criminale la propria sostanza umana) gli investigatori nati dalla loro penna sono tutt’altro che macchine per risolvere enigmi. E tutt’altro che macchiette. Personaggi letterari a tutto tondo: ricchissimi di spessore biografico, di contesto ambientale, di pensieri, ideologie e contraddizioni, e di ognuno di essi si potrebbe scandagliare la psicologia del profondo. Riesce ovvio pensare addirittura che una parte grande del successo è dovuta al legame che questi eroi riescono a stringere con noi lettori.

L.

– Ultimi post simili:

Annunci