Tag

, , ,

Regina_SpadeNel 1965 la casa editrice romana EPI (Edizioni Periodici Italiani) lancia una curiosa collana: “Ritratti storici: Le grandi peccatrici”.
In pratica dei romanzi di intrattenimento, anche pruriginosi, con protagoniste grandi donne del passato.
Da notare che la modella di copertina ricorda la Greta Garbo, che nel 1933 interpretò appunto la regina Cristina nel film omonimo.

Ecco la scheda di Uruk:

1. La regina di Spade. Cristina di Svezia (1965) a cura di Mario De Adda [20 dicembre 1965]

Ecco la presentazione della collana:

Si inizia con questo primo volume dedicato a Cristina di Svezia una nuova collana che abbiamo intitolato «Ritratti storici – Le grandi peccatrici». Ad ogni nuova iniziativa editoriale (e, specie di recente, di avventure nel campo della editoria ne sono state tentate molte, forse troppe) ci si chiede: perché questa nuova collana? In che si differenzia dalle altre? Ebbene, in questa occasione possiamo tranquillamente rispondere alle legittime domande dei nostri lettori. La collana «Ritratti storici – Le grandi peccatrici» nasce con una veste popolare, quindi economica, e mette alla portata di tutti, testi che finora erano riservati a edizioni costosissime e rare: i testi storici. In questo caso ci siamo orientati verso il settore delle più celebri amanti, regine, cortigiane, che hanno usato tutti i mezzi leciti ed illeciti per raggiungere fini di potenza o di ambizione, e le cui azioni spesso hanno avuto imprevedibili risvolti e hanno lasciato tracce profonde nella storia.

E, per finire, ecco l’incipit:

Era l’alba dell’otto settembre 1656. Un’alba livida, che sembrava annunciare con il suo grigiore il cader dell’estate e l’avvicinarsi della cattiva stagione.
Il porto di Civitavecchia, tra il profilo merlato del forte e quello della villa Odescalchi, aveva un aspetto cupo ed imbronciato.
Due cavalieri, provenendo al galoppo dalla strada di Roma, si fermarono sotto bordo ad una galea, che accanto ad altre tre del tutto simili, si dondolava nell’acqua grigia.

L.

Annunci