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CG1366Arriva finalmente in Italia la 26ª indagine del celebre medico legale e criminologo John Thorndyke di R. Austin Freeman.
I Classici del Giallo Mondadori” (n. 1366) porta in edicola questo marzo La statuetta di terracotta.

La scheda di Uruk:

1366. La statuetta di terracotta [John Thorndyke 26] (The Stoneware Monkey, 1938) di Richard Austin Freeman [9 marzo 2015] Traduzione di Mauro Boncompagni

La trama:

stonewareStrani fatti accadono al medico James Oldfield nell’esercizio della professione. Prima il misterioso ritrovamento, in una notte di settembre mentre è di ritorno da una visita, di un poliziotto in fin di vita nei recessi di un bosco. Un ignoto aggressore, in fuga dopo aver rubato dei diamanti, l’ha colpito alla testa con il suo stesso manganello. Poi, l’ancor più misteriosa malattia che affligge un paziente, un ceramista specializzato nella creazione di arcaici oggetti di terracotta. I suoi sintomi lasciano temere un avvelenamento da arsenico, e le analisi lo confermano. A intuirlo con l’abituale acume è il maestro di Oldfield, il dottor Thorndyke, consultato in proposito. Ma nemmeno il geniale criminologo potrebbe prefigurare gli sviluppi successivi. Il cui palcoscenico è un sinistro laboratorio per produzioni artigianali, pervaso da un senso di tragedia incombente, con una grande fornace che è, forse, la testimone muta di un terribile segreto.

L’incipit:

La professione medica presenta numerosi inconvenienti, se si pensa ai pasti interrotti, alle notti disturbate e alle lunghe e strenue ore di lavoro. Ma ha anche i suoi vantaggi, perché raramente la vita del medico è noiosa. Paragonata, per esempio, a quella di un impiegato o di un bancario, consente una grande varietà di esperienze e l’accesso ad ambienti diversi, per non parlare dell’intrinseco interesse della professione nei suoi aspetti tecnici. E poi, può succedere in qualsiasi momento che i doveri del medico lo portino nel cuore di una tragedia o a stretto contatto col crimine.
Non che l’episodio di cui sto per narrare fosse direttamente connesso ai miei doveri professionali, tuttavia. L’esperienza iniziale sarebbe potuta capitare a chiunque, ma fu proprio il mio mestiere di medico a ingigantirla e a renderla più significativa.

L’autore:

Richard Austin Freeman (1862-1943), giallista britannico, dopo aver lavorato da giovane in una farmacia è diventato chirurgo, ha servito come medico nelle colonie africane ed è stato ufficiale sanitario, per poi prendere parte alla Grande Guerra. Si è dedicato parallelamente alla narrativa poliziesca, introducendo nell’indagine il metodo scientifico. È l’inventore della detective story “rovesciata”, nella quale il colpevole è noto e la suspense si focalizza sulla ricerca della soluzione. Il suo personaggio più popolare è il dottor John Thorndyke, investigatore forense protagonista di una lunga serie di romanzi e racconti.

L.

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