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Western189«Lo spirito le aveva ordinato di vivere come un uomo, ma il suo cuore le diceva di vivere come una donna»: così si presenta questo numero d’annata della storica collana quindicinale “I Grandi Western” della Longanesi & C.
La curiosità è che la collana è diretta da Mario Monti… sarà quel Mario Monti?

Ecco la scheda di Uruk:

189. La donna dal cuore di uomo (The Manly-Hearted Woman, 1975) di Frederick Manfred [25 gennaio 1978] Traduzione di Alberto Santolini

ManlyEcco la quarta di copertina:

Il più grande scrittore di western vivente, Frederick Manfred, in questo romanzo eccezionale narra, traendola da una leggenda indiana, la storia di due pellirosse yankton dakota, legati l’uno all’altra in una lotta contro il popolo degli omaha. Ma tra loro esiste un altro legame, ancor più profondo di questo provvisorio: entrambi, per ragioni differenti, sono lasciati in disparte dalla loro gente, ed entrambi hanno avuto una visione. Il giovane guerriero, Ascia Piatta, dovrà, secondo quanto gli hanno detto gli spiriti, andare in battaglia e offrite la sua vita in una eroica lotta per la sua gente. Cuore-di-uomo, ossia la donna dal cuore di uomo, dovrà, secondo la visione, vivere da maschio. È a questo punte che il guerriero entra nella sua vita. Ascia Piatta, con altri diciannove giovani, arriva in aiuto della banda di lei, che si batte contro gli omaha. La storia dei rapporti che si intrecciano tra Ascia Piatta e la donna è commovente, e rivela come due persone legate dallo stesso destino possano reagire in un momento di grande crisi.
Con questo libro Frederick Manfred ha voluto offrire un tributo personale al potere delle leggende indiane e al loro significato simbolico. L’ha fatto, secondo tutti i critici, non solo con la grande arte che lo distingue, ma con un immenso rispetto per le forze della natura e per quanto riguarda le genti della terra e le loro leggi. Si tratta di una vicenda evocativa di eroismo, ma è allo stesso tempo un’affermazione spirituale che attrarrà, e commuoverà tutti quanti i lettori.

E, per finire, l’incipit:

Fu avvistato un corriere mentre attraversava il Buco-nelle-colline. Veniva velocissimo e portava la pipa della guerra.
La vedetta sul costone sovrastante il lago avvisò l’accampamento. Le sue braccia si mossero facendo parecchi segnali.
Alcuni bambini, vicini ai corni-del-campo, l’ingresso del villaggio, videro quei segnali e corsero a dirlo a Sente-da-lontano, il banditore. Il vecchio balzò in piedi e corse in uno spiazzo per guardare meglio, poi segnalò alla vedetta di ripetere il messaggio e questi ubbidì.

L.

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