Dorchester_TerraceEcco cosa ci aspetta ad aprile nelle edicole firmato Mondadori.

Il Giallo Mondadori n. 3127: Il lago della paura di William Kent Krueger
Tutto sembrava perfetto, prima che l’orrore arrivasse dal cielo. In vacanza con la famiglia a bordo di una casa-battello su un remoto lago canadese, Cork O’Connor e la figlia Jenny vengono sorpresi da una violentissima tempesta e scaraventati su un’isola devastata. Là qualcuno ha nascosto un neonato, denutrito e disidratato. Ma c’è anche il cadavere di una ragazza, che è stata uccisa con una pallottola in fronte. Per Cork è ora di svestire i panni del turista e rimettere quelli dell’investigatore privato. Perché la salvezza dei suoi cari è inscindibilmente legata alla sorte di questo piccolo superstite.

Il Giallo Mondadori n. 3128: Gli inganni di Dorchester Terrace di Anne Perry
Prevenire gli attentati. Questo il compito di Thomas Pitt, ora a capo della Sicurezza nazionale. Alla vigilia della visita di un duca austriaco, potenziale obiettivo di un complotto di matrice anarchica, si teme che il treno su cui l’ospite viaggerà da Dover a Londra possa subire un attacco. Fin troppo rumore, tuttavia, per uccidere un oscuro aristocratico straniero. Forse c’è sotto dell’altro? Intanto un’ex spia, depositaria di scottanti segreti, rivela in punto di morte l’esistenza di una congiura che potrebbe innescare un conflitto mondiale. E Pitt, fino a che limite sarà disposto a spingersi per salvare il suo paese dalla catastrofe?

Sherlock Mondadori n. 8: Sherlock Holmes. Il mostro dell’East End di Lyndsay Faye
Londra, autunno 1888. Gli omicidi efferati di due prostitute nel quartiere di Whitechapel convincono l’ispettore Lestrade a chiedere aiuto al massimo specialista di investigazioni criminali. Senza dubbio lui, accompagnato dal fedele dottor Watson, saprà come dare la caccia all’assassino che con la sua lama grondante sangue sta terrorizzando l’East End. Ma quando il segugio di Baker Street rimarrà ferito nel tentativo di catturare il mostro, un sospetto infamante finirà per addensarsi su di lui. Quale ruolo ha davvero Sherlock Holmes nei delitti che con tanto zelo tenta di prevenire? Così, prima che sia troppo tardi per la sua onorabilità e per la sua stessa vita, il Grande Detective dovrà rompere ogni schema e contravvenire a ogni regola per smascherare l’inafferrabile avversario. Il cui nome, al pari del suo, continuerà a risuonare per molto, molto tempo: Jack lo Squartatore.

I Classici del Giallo Mondadori n. 1368: Fantasma in mare di Carter Dickson (John Dickson Carr)
A bordo dell’Edwardic, salpato da New York carico di materiale bellico, ci sono nove persone con una buona ragione per sfidare l’oceano in tempo di guerra. E c’è anche, poi, la vittima di un omicidio, trovata in un lago di sangue con la gola squarciata. Allora il delitto cambia tutto. Non c’è via di fuga mentre il panico dilaga e le coste britanniche sono ancora lontane. Forse uno spettro si aggira tra i viventi? Lo affermano le impronte digitali che non corrispondono a quelle di nessuno. Pane per i denti del burbero e monumentale sir Henry Merrivale, anche lui fra i passeggeri.

I Classici del Giallo Mondadori n. 1369: Le pentole del diavolo di Nicholas Blake
Per Nigel Strangeways, scrittore e detective dilettante, indagare su un delitto è sempre meglio che dover tenere una conferenza. Invitato suo malgrado presso un circolo letterario di provincia, nel Dorset, viene subito accontentato. Avvisaglia nefasta: pochi giorni prima il cane di un produttore di birra è morto cadendo in un calderone per la bollitura. Dopodiché scompare il suo padrone, tale Bunnett, uno sgradevole individuo circondato dall’avversione generale. È forse suo lo scheletro umano che viene poi rinvenuto dentro un bollitoio della fabbrica? A Nigel la soluzione di questo rebus indecifrabile.

Gli Speciali del Giallo Mondadori: Delitti in tribunale a cura di Mauro Boncompagni
L’impronta scarlatta di R. Austin Freeman
Un lotto di diamanti che scompare nottetempo da una cassaforte, un’impronta insanguinata che incastra il responsabile del furto. Ecco un caso all’apparenza già risolto, in attesa che alla vera soluzione si applichi la mente geniale del dottor Thorndyke.
Perry Mason e la strana sposina di Erle Stanley Gardner
Una donna con la curiosa tendenza a sposare l’uomo sbagliato rischia una condanna per l’assassinio del primo marito. L’Avvocato del Diavolo dovrà ricorrere a tutta la sua abilità forense per salvare la cliente da accuse fin troppo schiaccianti.
Gli scalini del patibolo di Cornell Woolrich
Lamont è stato condannato alla pena capitale per omicidio e si prepara all’esecuzione tramite ghigliottina. Esaurite le possibili scappatoie giuridiche, gli resta una sola, disperata via di scampo affidata alla sua complice e amante. Fermare il boia…

Segretissimo n. 1622: L’Operativo. Watchdog di Kegin Hochs
Watchdog è il segreto dei segreti. Un comitato di tutela dell’ordine pubblico mondiale. Formato dai principali governi all’indomani dell’11 Settembre, si pone al di sopra di qualsiasi organismo istituzionale per raccogliere e condividere dati, all’insaputa dell’intelligence di ogni paese. E per agire con rapidità, scavalcando burocrati e catene di comando. Lo scopo è la prevenzione globale. Con un’inevitabile riserva: la possibilità del tradimento. Ora che i piani di Watchdog sono finiti in mani non autorizzate e qualcuno manovra per minare l’efficienza del sistema, l’organizzazione deve contrattaccare. Le sue armi perfette sono un uomo e una donna, non meno micidiali degli ordigni più sofisticati. Lui è l’Operativo, agente dalle molte identità impiegato per le missioni sul campo. Lei è Jessica Thorney, detta Thor, specialista in targeting. Insieme, sono un esercito.

Segretissimo SAS n. 3: Dopo di me l’Apocalisse di Gérard de Villiers
Il volo 765 è stato dirottato su Cuba. A bordo del DC-9, un maggiore inglese aveva in custodia un campione di CX3, prodotto di sintesi ricavato dalla tossina botulinica. Davvero un colpo di genio, usare un aereo civile per un trasporto del genere… Ora l’arma batteriologica è nelle mani di pirati castristi, ma a Langley si sospetta che il mandante non sia il líder máximo dell’Avana. Per averne la certezza conviene mobilitare l’agente fuori quadro della CIA Malko Linge. La sua missione consisterà nel recuperare il flacone rubato, contenente una polvere che perfino in dosi minime basterebbe a desertificare gli Stati Uniti. È questa l’operazione Apocalisse concepita da un nemico senza volto. Impedirgli di metterla in atto sarà, come sempre, un incarico di tutto riposo per il Principe delle Spie.

L.

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