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Leif_GW_PerssonIl brillante telefilm americano “Backstrom”, in onda anche in Italia, ha portato l’attenzione sui romanzi del criminolo e romanziere svedese Leif G.W. Persson (Leif Gustav Willy Persson), nato a Stoccolma nel 1945 e già autore di successo in Europa: in Italia è edito da Marsilio.

Backstrom (Rainn Wilson)

Backstrom (Rainn Wilson)

L’antipatico ma irresistibile detective Everett Backstrom (interpretato da Rainn Wilson) è ispirato al commissario Evert Bäckström che, dopo essere apparso tra i personaggi dei romanzi corali dell’autore, dal 2005 ha iniziato una carriera “in solitaria”.
Ricordo che molte serie e film televisivi sono stati prodotti in Svezia dalle opere di Persson – come la miniserie del 2013 ispirata alla sua trilogia Välfärdsstatens fall o il telefilm Anna Holt – polis (1996-1999) con protagonista uno dei suoi personaggi – ma finora nulla è arrivato nel nostro Paese.

Trilogia de
“La caduta dello Stato Sociale”
(Välfärdsstatens fall)

Persson_Nostalgia1. Tra la nostalgia dell’estate e il gelo dell’inverno. Il romanzo di un crimine (Mellan sommarens längtan och vinterns köld, 2002) – “Farfalle” n. 99 (Marsilio, giugno 2004); Tascabili Maxi (settembre 2011) Traduzione di Giorgio Puleo
– TRAMA:
Quando John Krassner, giornalista dello Stato di New York, precipita dal quindicesimo piano di una casa dello studente di Stoccolma, non sembrano esserci dubbi: si è suicidato. Nella sua stanza viene trovata una lettera d’addio e il caso è destinato a essere archiviato. Alcuni particolari però spingono Lars M. Johansson, investigatore della polizia criminale, a non avere troppa fretta. Ben presto un’indagine di semplice routine si trasforma nella più grande inchiesta mai condotta in Svezia. Anche i “vicini” dei Servizi di sicurezza sembrano molto interessati alla figura di Krassner, che stava lavorando a un manoscritto, forse un romanzo, intitolato “La spia che andò a Est”. Per quale motivo Krassner era venuto in Svezia?

Persson_AltroTempo2. Un altro tempo, un’altra vita. Il romanzo di un crimine (En annan tid, ett annat liv, 2003) – “Farfalle” (Marsilio, luglio 2005); Tascabili Maxi (settembre 2011) Traduzione di Giorgio Puleo
– TRAMA:
Nel giorno dell’anniversario della morte di Karl XII, mentre la polizia è occupata a tenere a bada i neonazisti che stanno creando violenti disordini nel centro di Stoccolma, un anonimo impiegato di un ente pubblico viene accoltellato a morte nel suo appartamento. L’indagine per l’omicidio, affidata al commissario Jarnebring e alla sua nuova collega Anna Holt, procede a fatica. Dopo poco tempo, il caso viene archiviato. Ma sembra continuare una sua propria vita segreta. Dieci anni dopo, gli uomini dei Servizi segreti fanno domande sulla vittima, domande su un altro tempo e un’altra vita, riguardanti un crimine molto più complesso di quello che Jarnebring e Holt avevano cercato di risolvere.

Persson_Caduta3. In caduta libera come in un sogno (Faller fritt som i en dröm, 2007) – “Farfalle” n. 138 (Marsilio, settembre 2008); Tascabili Maxi (marzo 2014) Traduzione di Giorgio Puleo
– TRAMA:
Stoccolma 28 febbraio 1986, ore 23.20: uno sconosciuto spara alle spalle del Primo ministro Olof Palme e lo uccide. Un omicidio che lascia la Svezia sgomenta e scuote profondamente il mondo politico europeo, e non solo. Il colpevole non è mai stato trovato. Molti anni dopo, il capo della polizia nazionale Lars Martin Johansson decide che è arrivato il momento di dare finalmente un nome all’assassino del Primo ministro e di riprendere in esame le centinaia di chili di carta raccolte su un caso «vivisezionato, smembrato e analizzato minuziosamente in tutti i suoi pezzi» per oltre vent’anni. Sostenuto dai suoi collaboratori più stretti, Lewin, Holt e Mattei, e nonostante il solito Bäckström, Johansson incredibilmente riuscirà a individuare una nuova pista, l’ennesima, ma alla fine della sua indagine avrà anche la conferma dell’inevitabile corruttibilità di chiunque si avvicina troppo al potere.
Paragonata all’opera di James Ellroy, la trilogia di Persson prende spunto da una delle più enigmatiche inchieste del dopoguerra, che ha coinvolto polizia e Servizi segreti di gran parte dei paesi occidentali e dell’ex Unione Sovietica, per sviscerare la rete di intrighi di un lungo periodo della nostra storia. Con l’ironia che ne fa uno dei maestri del giallo scandinavo, Persson tesse una trama dai risvolti sensazionali, fornendo una teoria che potrebbe decisamente avvicinarsi alla verità.

Evert Bäckström in solitaria

Persson_Anatomia1. Anatomia di un’indagine (Linda – som i Lindamordet, 2005) – “Farfalle” n. 129 (Marsilio, ottobre 2007); SuperPocket BestThriller n. 131 (aprile 2009); Tascabili Maxi (ottobre 2014) Traduzione di Giorgio Puleo
– TRAMA:
Nel mezzo di un’estate svedese insolitamente torrida, l’attenzione dell’intera nazione converge sulla tranquilla località di Växjö: Linda Wallin, vent’anni, brillante e attraente allieva della scuola di polizia, è stata brutalmente uccisa nell’appartamento di sua madre. Nella penuria di uomini dettata dalle vacanze estive, è il commissario Bäckström, arrogante ed egocentrico imbroglione, a guidare un’indagine serratissima. E se nella sua presunzione, Bäckström ritiene di poter risolvere il caso affidandosi a un estenuante controllo del DNA dell’intera popolazione maschile del posto, fortunatamente la sua indolenza è bilanciata dall’ottimo lavoro sistematico di poliziotti che, passo dopo passo, con metodi più tradizionali riescono a mettere insieme i pezzi che portano alla soluzione.
Ma nel cinico mondo di Persson, popolato di avvoltoi d’ogni genere, giornalisti a caccia di notizie, attorucoli in cerca di fama e pseudopsichiatri più matti dei loro pazienti, la giustizia trionfa solo parzialmente. Il suo è un romanzo impietoso ma assolutamente esilarante, dove il realismo più crudo è sempre bilanciato da una comicità trascinante: con il nuovo caso per Johansson e colleghi, Persson racconta in dettaglio come lavora – e a volte non lavora – la polizia, dimostrando ancora una volta la sua profonda conoscenza del genere umano e la sua capacità di trasformare magistralmente un classico caso di omicidio in un’amara commedia di costume.

Persson_Uccidete2. Uccidete il drago (Den som dödar draken, 2008) – “Farfalle” n. 170 (Marsilio, giugno 2011); SuperPocket BestThriller (seconda serie) n. 39 (maggio 2012) Traduzione di Giorgio Puleo
– TRAMA:
In un edificio di un sobborgo degradato di Stoccolma viene ritrovato il corpo di un uomo alcolizzato. È circondato da bottiglie vuote, nell’appartamento regna il caos, e tutto fa pensare a una lite tra ubriachi finita male. È quello che ci vuole per Evert Bäckström, il commissario più impresentabile del corpo di polizia svedese, ora destinato ad avere finalmente il suo momento di gloria. Le sue indagini, come sempre tutt’altro che convenzionali, portano a una pista completamente diversa. Un semplice omicidio tra compagni di bevute o un intrigo politico?
Incrocio tra commedia e noir più nero, “Uccidete il drago” è, a detta dell’autore, una favola cattiva per adulti. Con il suo caratteristico sarcasmo, Persson ritrae il lavoro quotidiano della polizia, dove impegno e dedizione si alternano a corruzione e cinismo, dando vita a un’indagine a tratti grottesca, ma sempre amaramente autentica.

Persson_Pinocchio3. La vera storia del naso di Pinocchio. Un romanzo su un crimine (Den sanna historien om Pinocchios näsa, 2013) – “Farfalle” n. 221 (Marsilio, ottobre 2014) Traduzione di Katia De Marco
– TRAMA:
In una sola settimana, il commissario Evert Bäckström si ritrova tra capo e collo tre casi quanto meno inusuali: un coniglio vittima di maltrattamenti preso in carico dalla protezione animali, un gentiluomo amico del re picchiato nei pressi del castello di corte con un catalogo d’arte di Sotheby’s, e per concludere l’omicidio di un equivoco avvocato che gli regalerà il più bel giorno della sua vita. Anche se la regola d’oro di qualsiasi indagine dice di diffidare delle coincidenze, nulla fa pensare che gli episodi siano legati tra loro. In splendida forma, ormai una leggenda, il commissario più sgradevole, maschilista e corrotto di tutta la polizia di Stoccolma si ritrova a indagare su un traffico di icone russe e preziosi oggetti d’arte, tra cui spicca uno splendido carillon con le sembianze di Pinocchio realizzato da Fabergé per il piccolo zar Aleksej. Un oggetto prezioso che, dopo molti anni e varie peripezie, finisce in Svezia, prima a casa dell’avvocato assassinato e poi nelle tasche di Evert Bäckström, rendendolo custode di una storia che avrebbe tranquillamente potuto cambiare il corso dell’umanità, se solo fosse finita in modo diverso.

Lars M. Johansson in solitaria

Persson_UltimaL’ultima indagine (Den döende detektiven, 2010) – “Farfalle” n. 197 (Marsilio, giugno 2013) Traduzione di Giorgio Puleo
– TRAMA:
Lars Martin Johansson è ricoverato alla clinica Karolinska, vittima di un ictus che ne ha seriamente compromesso la mobilità. Una vita di tensione ed eccessi ha fatto salire la pressione e affaticato il cuore, ma lo spirito del vecchio poliziotto non si arrende. Quando la dottoressa che lo ha in cura gli rivela nuovi particolari sull’omicidio mai risolto di una bambina uccisa venticinque anni prima, l’ex grande capo di polizia e servizi di sicurezza non resiste alla tentazione e decide di riprendere in mano il caso. Dal letto d’ospedale e dal divano dello studio di casa, facendo affidamento su intuito, ragionamento ed esperienza, Johansson si dimostrerà all’altezza della sua fama di “uomo che vede dietro gli angoli”.
Ironico e sottile, con l’ultima indagine del suo leggendario investigatore, Persson affronta la spinosa questione di come sia possibile ottenere giustizia quando la legge fallisce. E nel tracciare il toccante ritratto di un detective al tramonto, aggiunge al suo racconto un’insolita vena di tenerezza, alternando alle fasi di una caccia al colpevole il cui ritmo si fa via via più serrato, passi delicati e profondamente umani sulle relazioni tra un uomo condizionato dalla malattia e le persone che gli sono vicine.

Lisa Mattei

presunto-terroristaPresunto terrorista (Bombmakaren och hans kvinna, 2015) – (Marsilio, 27 ottobre 2016) Traduzione di Margherita Podestà Heir
– TRAMA:
Un lunedì di maggio, un’inattesa telefonata da parte di un collega dell’Mi6 costringe il capo operativo dei servizi di sicurezza della polizia svedese Lisa Mattei a dire addio alla programmata visita agli orsi dello zoo di Skansen insieme alla sua bambina, dando inizio a una delle più energiche e segrete operazioni che l’intelligence di Stoccolma abbia mai predisposto. L’obiettivo è Abbdo Khalid, cittadino svedese di origine somala che da molti anni vive non lontano dalla capitale con la sua numerosissima famiglia. Il collega inglese sostiene stia progettando un attacco suicida, un’azione terroristica equivalente a una vera e propria dichiarazione di guerra che avrebbe ripercussioni molto gravi in tutto il mondo occidentale. È allarme nazionale, e gli uomini (soprattutto le donne) di Lisa sono subito in pista per un pedinamento in grande stile. L’operazione è complicata dalle indispensabili procedure di sicurezza con cui gli investigatori sembrano impegnare la maggior parte del loro tempo, da un grande capo con una predisposizione romantica per l’avventura, e da un ambiguo alleato che indossa bizzarre cravatte cui ama affidare enigmatici messaggi. In questa cruciale indagine di polizia che ha tutti gli ingredienti della più classica e appassionante delle spy story, impreziosita dall’ironia che ha fatto di Leif GW Persson uno dei più originali e ammirati scrittori di genere scandinavi, tutti, grandi e piccoli, hanno i loro segreti. Ma come le persone coinvolte sanno, l’importante è non credere a tutto quello che si vede. Ed essere consapevoli che dalle cose dette in confidenza, nonostante l’impegno alla segretezza, è molto difficile difendersi.

Tutti i romanzi sono disponibili su Kindle Store.

L.

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