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Cotton_AssassinoNel 1954 nasce il personaggio di Jerry Cotton dell’FBI di New York: malgrado queste connotazioni americane, Jerry Cotton è tedesco al 100%.
Da allora un fiume inarrestabile di gialli sono stati scritti da un centinaio di autori tedeschi che si sono nascosti dietro lo pseudonimo collettivo di “Jerry Cotton”, e negli anni Sessanta sono stati girati ben sei film con l’agente protagonista, arrivati anche in Italia: nel 2010 un nono film ha cercato di riportarlo in vita, almeno in patria.
Questo numero 2 della collana “I Gialli della serie G-Man Jerry Cotton“, edita dalla casa editrice romana Edizioni Atlantica di Natalino Vicario, potrebbe indicare che negli anni Cinquanta e forse Sessanta i molti gialli tedeschi abbiano conosciuto un’edizione italiana. Indagherò…

Per un qualche motivo misterioso, questo è l’unico titolo di Cotton presente nel Catalogo Vegetti: dubito però ci sia un qualsiasi elemento fantastico…

Ecco la scheda di Uruk:

2. [ristampa] L’assassino che venne dal nulla (The Murder Came From Nowhere) di Jerry Cotton [16 marzo 1961] Traduzione di Andreina Paul

George Nadier nei panni di Jerry Cotton

George Nadier nei panni di Jerry Cotton

In mancanza di una trama, vado direttamente all’incipit:

La luna si levò su New York illuminando col suo chiarore la regione, e la città grande anch’essa quanto un intero paese.
Ma a Broadway, alla quinta Avenue, al porto o a Madison Square Garden pochi si accorgevano della luna. Il suo millenario compito di illuminare la notte era assolto dalla pubblicità luminosa, dai riflettori e dalla luce al neon. Non era così nel buio quartiere di Bronx e di Harlem, o nei grandi giardini del Central Park, e nemmeno in quella zona distante poche miglia dalla confusione di Broadway e conosciuta col nome pomposo di «Sanatorio Statale per Malattie Mentali» in cui, al riparo di un grande parco, stavano nascosti i vasti edifici di quello che, più comunemente, era chiamato il manicomio dello Stato di New York.

L.

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