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GialloClassico32Libro salvato dalla Grande Spazzatura (cliccate sul link se volete conoscere una grande storia di misobiblìa, “odio per i libri”), un numero de “Il Giallo Classico” (Garden Editoriale) dedicato al più misterioso degli autori di spy story.
L’illustrazione di copertina è firmata da Alfredo Nocerino.

Ecco la scheda di Uruk:

32. L’artiglio di cristallo (The Crystal Claw, 1924) di William Le Queux [febbraio 1992] Traduzione di Roberta Formenti
Inoltre contiene anche:
L’uomo strabico (The Man With the Squint, da “Hutchinson’s Magazine”, gennaio 1926) Traduzione di Roberta Formenti
Il mascalzone di Rue Royale (The Rogue on the Rue Royale, da “Hutchinson’s Magazine”, febbraio 1926) Traduzione di Roberta Formenti
Il cappello viola (The Affair of the Cloche Hat, da “Hutchinson’s Magazine”, aprile 1926) Traduzione di Roberta Formenti
Il caso dell’arancia (The Affair of the Orange, da “Hutchinson’s Mystery Story Magazine”, novembre 1926) Traduzione di Roberta Formenti
La casa del male (The House of Evil, apparso a puntate sul “The Sydney Morning Herald” dal mazo 1927, ristampato lo stesso anno nell’antologia “The Crimes Club”) Traduzione di Roberta Formenti

William Le Queux

William Le Queux

Ecco la trama:

In Svizzera, a Mürren, non lontano dal maestoso Eiger, ha inizio la stagione dei giochi invernali. Tra gli ospiti del Kürhaus Hotel c’è una giovane coppia di sposi.
Ma un giorno il marito, Stanley Audley, deve ripartire per Londra per un’improvvisa riunione del consiglio d’amministrazione della ditta per cui lavora e lascia sola la moglie con la promessa di raggiungerla di nuovo entro qualche giorno. Fin qui niente di strano. Solo che il marito non rientra a Mürren. Rex Yelverton, uno degli ospiti dell’albergo, compie qualche discreta indagine e scopre che la faccenda è assai più complicata del previsto. Intanto la sposina, Thelma, sfoggia un gioiello cinese, l’Artiglio di Cristallo, che suscita la meraviglia dell’anziano dottor Feng. Insomma, chi sono veramente quei due sposini in luna di miele, e dov’è finito Stanley Audley? Rex Yelverton avrà il suo daffare a scoprirlo.
Il volume è completato da una serie di racconti di William Le Queux, uno dei maestri del passato che con Edgar Wallace ha fatto la storia del giallo inglese.

E, per finire, ecco l’incipit del primo racconto:

— Sì, una ragazza davvero attraente! — commentò l’anziano dottor Feng, chinandosi verso di me e parlando a bassa voce. Stavamo cenando a un tavolo per due, all’Hotel Kürhaus a Mürren, tra le nevose vette alpine. — Una coppia in viaggio di nozze, senza dubbio — continuò. — Posto delizioso per un viaggio di nozze! — L’anziano cinese con i capelli lunghi che, a differenza della maggior parte dei suoi compatrioti, aveva una lunga barba bianca, sorrise versandosi un bicchiere di curacoa, l’unico liquore che gli avessi mai visto bere.

L.

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