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Diritto_morireLibro salvato dalla Grande Spazzatura (cliccate sul link se volete conoscere una grande storia di misobiblìa, “odio per i libri”), un numero della collana “I Classici del Giallo Mondadori” (Mondadori).
L’immagine di copertina è firmata da Carlo Jacono.

Ecco la scheda di Uruk:

1051. Il diritto di morire [Nero Wolfe 40] (A Right to Die, 1964) di Rex Stout [10 marzo 2005] Traduzione di Laura Grimaldi

rightEcco la trama:

È molto difficile che Nero Wolfe rinunci alle sue abitudini: le orchidee, la cronica pigrizia, i succulenti pranzi. Ma questa volta succede qualcosa di imprevisto. Dopo molti anni dal passato torna un uomo con cui il ciclopico investigatore ha un debito di riconoscenza. Si tratta di Paul Whipple, il cameriere di colore che aiutò Wolfe a risolvere il mistero in “Alta cucina”, venuto a chiedere a Nero di indagare sul passato di Susan Brooke, una ricca ereditiera che suo figlio Dunbar vorrebbe sposare. Paul è convinto che la donna nasconda più d’uno scheletro nell’armadio, ma Wolfe fa appena in tempo a iniziare le indagini che la bella Susan viene assassinata. E il principale indiziato è proprio Dunbar. Riuscirà Nero a salvarlo dalla sedia elettrica?

E, per finire, ecco l’incipit:

Era senza appuntamento e, per giunta, a vederlo là fermo sulla soglia, non aveva certo l’aria di essere un cliente molto potabile. Ma quando disse che si chiamava Whipple e che voleva parlare con Nero Wolfe lo condussi ugualmente nello studio: dopo una lunga giornata noiosa come quella, mi sarei divertito a vedere Wolfe che mi guardava male non solo perché avevo violato una delle nostre regole, ma anche perché il tipo era nero.

L.

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