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CG1115Libro salvato dalla Grande Spazzatura (cliccate sul link se volete conoscere una grande storia di misobiblìa, “odio per i libri”), un numero della collana “I Classici del Giallo Mondadori” (Mondadori).
L’immagine di copertina è firmata dal mitico Carlo Jacono.

La scheda di Uruk:

1115. La mosca dorata [Gervase Fen 1] (The Case of the Gilded Fly, 1944) di Edmund Crispin [1° giugno 2006] Traduzione di Mariapaola Déttore

La trama:

Yseut Haskell, come tutte le primedonne, ha un carattere insofferente. E quando il suo ex Robert Warner la scrittura per una piccola parte nella sua nuova commedia, che andrà in scena a Oxford, l’attrice inizia a seminare zizzania tra i membri della compagnia. A pochi giorni dal debutto, però, Yseut viene trovata morta in circostanze misteriose: un solo colpo di pistola e al dito un anello con l’effigie di una mosca dorata. In molti avevano buone ragioni per volerla morta… Starà all’intuito di Gervase Fen, dotto professore universitario, raccogliere le prove per risolvere il mistero dell’intricato delitto.

L’incipit:

GildedFlyPer il viaggiatore sprovveduto, Didcot significa l’imminente arrivo a Oxford; per il più navigato, almeno un’altra mezz’ora di frustrazione. E in linea di massima i viaggiatori si dividono in queste due grandi categorie; i primi tirano giù i bagagli dalla reticella, scusandosi ripetutamente, deponendoli sui sedili dove restano fino al termine del viaggio quale ingombro irto di angoli aguzzi e inaspettati; i secondi continuano a fissare tetramente, al di là del finestrino, la distesa di boschi e campi in cui, per capriccio di una qualche scriteriata divinità minore, la stazione è stata inesplicabilmente cacciata, e le file di carri merci provenienti da ogni parte del Paese, radunati come l’isola delle navi perdute della mitologia moderna al centro di un mare dei Sargassi.
Un persistente accompagnamento di oscuri borbottii e richiami, unito a bruschi cigolii di legno e stridori metallici che fanno pensare a un’anticipata notte di Valpurga in un cimitero locale, suggeriscono al passeggero più fantasioso che stiano smantellando la locomotiva per poi rimetterla insieme. La sosta a Didcot dura di norma dai venti minuti in su.

L’autore:

Edmund Crispin (pseudonimo di Robert Bruce Montgomery) è nato in Inghilterra nel 1921. Dopo la laurea a Oxford, si è dedicato a tempo pieno alla narrativa e alla musica. Con la creazione del professore Gervase Fen, al centro di trame ingegnose e ricche di humour, si è guadagnato un posto di rilievo nel filone del giallo classico. È morto nel 1978.

L.

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