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SpecialiGiallo41Libro salvato dalla Grande Spazzatura (cliccate sul link se volete conoscere una grande storia di misobiblìa, “odio per i libri”), un numero della collana “Gli Speciali del Giallo Mondadori” (Mondadori).
L’immagine di copertina è firmata da Manlio Truscia.

Ecco la scheda di Uruk:

41. Le signorine omicidi all’attacco a cura di Mauro Boncompagni [luglio 2004] 2 romanzi e 1 racconto – «Tre storie da brivido per le zitelle del crimine» (Euro 5,10)
Introduzione, di Mauro Boncompagni
La scala a chiocciola (The Circular Staircase, apparso a puntate su “The All-Story Magazine” dal novembre 1907 al marzo 1908) di Mary Roberts Rinehart – Traduzione di Alberto Tedeschi
• TRAMA: Una zitella prende in affitto una casa ammobiliata per l’estate e si trova coinvolta in un delitto. Il primo romanzo della Rinehart, una pietra miliare della storia del crimine, la cui versione cinematografica ha ispirato la creazione del memorabile personaggio di Batman.
È morta una formica [Hildegarde Withers] (Murder on the Blackboard, [1932] da “Mystery”, settembre 1933) di Stuart Palmer – Traduzione di Giorgio Monicelli
• TRAMA: Hildegarde Withers è alle prese con un alunno indisciplinato quando una sua collega viene uccisa nello spogliatoio della scuola. Ma quando l’ispettore Piper arriva sul luogo del delitto, il cadavere è misteriosamente scomparso…
Compito in classe (Murder at Mother’s Knee, da “Dime Detective Magazine”, ottobre 1941, ristampato poi come Something That Happened in Our House su “EQMM”, dicembre 1954; raccolto nell’antologia “Angeli nel buio”) di Cornell Woolrich – Traduzione di Tina Honsel
• TRAMA: La signorina Emily Prince è una maestra inflessibile e precisissima nel correggere i temi. Ma quando legge il componimento di un suo giovane alunno, si convince che il ragazzino abbia assistito involontariamente a un delitto. Non le resta che indagare…

E, per finire, l’incipit dell’Introduzione:

Tutto è cominciato con Ogden Nash. Questo oscuro signore era agli inizi degli anni Trenta uno degli editor più affermati della Doubleday Crime Club, una collana di polizieschi americani che pubblicava quanto di meglio allora offriva il mercato e che ha fatto sicuramente la storia del genere insieme alla Collins Crime Club di Londra (che però è di poco successiva). Nash pubblicava Anthony Berkeley ed Edgar Wallace, Rufus King e Mignon G. Eberhart, ma, da poeta e intellettuale un po’ supponente qual era, non amava molto la tradizione delle signorine impiccione che si mettono nei guai, alla quale rifilò la famosa definizione di Had-I-But-Known School, la “scuola del se I’avessi saputo”.

L.

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