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3136La collana “Il Giallo Mondadori” di ottobre (n. 3136) presenta La collera di Napoli, romanzo vincitore del Premio Tedeschi 2015 firmato da Diego Lama.

Ecco la scheda di Uruk:

3136. La collera di Napoli (2015) di Diego Lama [ottobre 2015]
Inoltre contiene il racconto: Storia da un’estate romana, di Marco Minicangeli

Dalla quarta di copertina:

Napoli, settembre 1884. Un’epidemia di colera provoca migliaia di morti in appena due settimane. Veneruso, un commissario di polizia depresso e irritabile, indaga sul ritrovamento dei cadaveri di alcune ragazzine, mutilate e abbandonate su una spiaggia vicino al porto. Spetta a lui fermare l’assassino delle Sirene, come le hanno chiamate i giornali, e ora che alla macabra lista se ne aggiunge un’altra, la quinta, gli sembra quasi di averla uccisa lui per mancanza d’impegno o per inettitudine. Le vittime, tutte orfane, provengono da un convento di monache di clausura situato nel cuore della città, e le ricerche di Veneruso e dei suoi indolenti ma intuitivi collaboratori riveleranno presto passioni segrete, vizi inconfessabili e relazioni pericolose tra le ragazze dell’istituto. Giorno dopo giorno il commissario scoprirà strani personaggi e storie nascoste in una Napoli di fine secolo splendida e tormentata, costruendo un romanzo d’investigazione potente e ben congegnato, che propone un nuovo, formidabile investigatore che non mancherà di entrare nel cuore dei lettori.

E, per finire, ecco l’incipit:

La donna era stata segata in due parti. Quella superiore, testa, petto e braccia, era accostata alla parete assieme agli attrezzi da lavoro e alle assi di legno. Quella inferiore, fianchi e cosce, era distesa per terra, a gambe aperte. La donna era nuda e non doveva essere mai stata magra, anzi.
— Quaranta chili al pezzo — mormorò il commissario Veneruso, che aveva l’abitudine di pensare a voce alta e di pesare con gli occhi. — Troppo per portarla via in due soli sacchi.
— Voleva dividerla per quattro? — chiese l’agente Rocco, che lo aveva accompagnato all’interno della piccola falegnameria del Cavone.
— Forse per otto. — Veneruso strascicò i piedi sul pavimento e odorò l’aria che sapeva di muffa e di merda.

Diego Lama è nato a Napoli e fa l’architetto. È autore di libri di architettura, ha fondato e diretto la rivista nazionale di architettura “Ventre”, è editorialista per il “Corriere del Mezzogiorno”. È autore di racconti e di vignette pubblicati in riviste e antologie. Dal 2012 è socio fondatore dell’associazione Made In Earth, onlus che realizza progetti umanitari nei paesi in via di sviluppo. Già pubblicate sul Giallo Mondadori altre indagini del commissario Veneruso: “Le sorelle Corcione”, “L’impiccata” e “La signora Silvana”. Nel 2015 ha vinto il premio Gran Giallo Città di Cattolica con il racconto “Tre cose” di prossima pubblicazione nella nostra collana.

L.

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