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Robert Bloch - Twilight ZoneSuperchicca delle superchicche, trovata nella sezione dell’usato di una piccola libreria: l’UNICA edizione italiana di questo libro difficile da spiegare, curata da Euroclub.
Partendo dalla fine, questa è la novelization del film Ai confini della realtà (Twilight Zone: The Movie, 1983) prodotto dalla Warner Bros come omaggio alla mitica serie omonima degli anni Sessanta creata (e spesso anche scritta) da Rod Serling.
Il film, e quindi questo libro, è composto da quattro storie diverse che sono la rielaborazione moderna di altrettanti episodi della serie storica, sceneggiati a volte partendo da precedenti racconti: il mitico Robert Bloch a quanto pare ha trasformato in narrativa sceneggiature e soggetti non suoi fino a creare un’antologia unica nel suo genere. Portata in Italia, lo ripeto, da Euroclub SOLO in questa edizione.

Ecco la scheda di Uruk:

The Twilight Zone: ai confini della realtà (Twilight Zone: The Movie, 1983) di Robert Bloch [gennaio 1984] Traduzione di Cin Calabi
Bill, dalla sceneggiatura di John Landis
Valentine, dalla sceneggiatura di Richard Matheson e Josh Rogan (pseudonimo di Melissa Mathison, moglie di Harrison Ford!) tratta dall’episodio 3×21 della serie originale, scritto da George Clayton Johnson
Helen, dalla sceneggiatura di Richard Matheson tratta dall’episodio 3×08 della serie originale, scritto da Rod Serling partendo dal racconto It’s a Good Life (1953) di Jerome Bixby
Bloom, dalla sceneggiatura di George Clayton Johnson, Richard Matheson e Josh Rogan tratta dall’episodio 5×03 della serie originale, scritto da Richard Matheson partendo dal proprio racconto “Incubo a seimila metri” (Nightmare at 20,000 Feet, dall’antologia “Alone by Night”, 1961)

TwilightEcco la trama:

… state viaggiando attraverso un’altra dimensione, una dimensione non solo dei sensi ma della mente, un viaggio in una terra meravigliosa i cui confini sono quelli dell’immaginazione.
È questo il contenuto e il messaggio di questo volume che Euroclub offre in esclusiva ai suoi soci: quattro storie agghiaccianti per sfidarli a misurarsi con una nuova conoscenza, quattro episodi sconcertanti per trascinarli oltre il regno della realtà in quella zona rarefatta dove l’inimmaginabile si può rivelare effettivamente esistente ai nostri occhi.
Una banale sbronza trasforma la realtà di Bill in un incubo, dove tiranni demoniaci del passato rivivono per terrorizzare un uomo che porta i semi del loro odio nel presente, e da persecutore diventa vittima…
La paura viscerale per un volo in aereo assume le sembianze di una figura scimmiesca che Mr. Valentine vede appollaiata sull’ala mentre a poco a poco scardina il velivolo… L’immaginazione fantasiosa di un ragazzo solitario che ricrea la realtà a misura del proprio odio e della propria infelicità rischia di portare la lucida Helen alla pazzia…
La solitudine forzata e l’avvicinarsi della morte viene esorcizzata nell’ospizio per vecchi con un ritorno all’infanzia, resuscitata da un misterioso Signor Bloom…

In origine serie televisiva, seguita con grande successo anche in Italia, dove veniva presentata da Orson Welles, è stata ridotta poi in questi quattro episodi che i quattro registi più «in» del momento, Steven Spielberg, Joe Dante, George Miller, John Landis, maestri del brivido, hanno portato con enorme successo sullo schermo.

Robert Bloch - Twilight Zone AE, per finire, ecco l’incipit:

Bill Conner si aprì un varco nel traffico serale bestemmiando più del solito mentre manovrava la sua Ford nella strada a senso unico preparandosi a voltare.
Naturalmente, appena si mise in posizione, il semaforo diventò rosso.
Il destino della mia vita! si disse. Tutte le volte che credo di arrivare da qualche parte, ecco cosa succede… mi bloccano.
Le sue dita tamburellavano sul volante mentre guardava accigliato il riverbero dei fari del traffico in coda riflesso nello specchietto retrovisore. Ancora prima che il semaforo diventasse verde, premette l’acceleratore e incominciò a voltare.

L’autore, allievo del grande maestro del macabro H. P. Lovecraft, è molto famoso nel campo dell’horror. Negli anni Sessanta divenne celeberrimo dopo che da un suo romanzo, Psycho, Alfred Hitchcock trasse il film omonimo, capolavoro del brivido. Da allora lo scrittore è emigrato a Hollywood dedicandosi alla stesura di soggetti cinematografici e televisivi.

L.

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