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CG1380La collana “I Classici del Giallo Mondadori” di gennaio (n. 1380) presenta La grande idea di Edgar Wallace.
La prima apparizione del romanzo in Italia è del 1931, come numero 27 della collana “I Libri Gialli” Mondadori, con la traduzione di Marcella Pavolini Hannau: non è specificato se questa ristampa presenti la stessa traduzione.
Nel 1993 la Newton Compton ristampa il romanzo come numero 10 della collana “Compagnia del Giallo”, con il titolo Il segno del potere e la traduzione firmata solamente Mida.

Come si può vedere dagli incipit comparati, questa più che una traduzione assomiglia ad una riduzione…

La scheda di Uruk:

1380. La grande idea (The Hand of Power, 1927) di Edgar Wallace [gennaio 2016] Traduzione non indicata

La trama:

The Hand of PowerUn terribile passato alle spalle e un fosco avvenire davanti a sé. La vita non è stata clemente con la bella e indifesa Betty, giovane attrice caduta nelle grinfie di un vecchio dottore che se n’è preso cura dopo la tragica fine dei genitori, in realtà sottoponendola a diaboliche angherie. L’ultima delle quali prevede che stia seduta per ore nella vetrina di un negozio a reclamizzare un modello di scrivania. Un pubblicitario ed ex giornalista, Bill Holbrook, intende scoprire cosa si nasconde dietro questa trovata umiliante. Che avrà mai di tanto speciale un mobile i cui difetti sembrano di gran lunga superiori ai pregi? E ancora, quale oscuro legame unisce la ragazza a una bizzarra loggia di incappucciati? Certo non lo tranquillizzerà sapere che la misteriosa scrivania era stata ideata da un uomo poi giustiziato per il brutale assassinio della moglie. Il padre di Betty.

L’incipit di questa edizione:

Una bufera di vento si abbatté sulla nuda, desolata pianura del Dartmoor, mentre il dottor Laffin e Betty Carew attraversavano la regione nella sconquassata macchina del dottore.
Il temporale li raggiunse, violentissimo, proprio in cima alla collina e Betty rabbrividì quando un fulmine si abbatté a poca distanza da loro, sopra un albero che si schiantò. La ragazza si strinse ancora di più nell’impermeabile e chiuse gli occhi.

L’incipit dell’edizione Newton 1993:

Una tempesta di vento e di pioggia si stava abbattendo sul versante più esposto del Dartmoor, un luogo desolato. Il sibilo e il suono lacerante della pioggia raggiunsero Betty Carew, sovrastando il rombo del motore della vecchia automobile, che si stava inerpicando sulla ripida collina.
Le luci di Tavistock erano già scomparse da molto tempo. Princetown si trovava a tre chilometri oltre la sommità della collina. Quella distanza era piena di un’infinita solitudine e del lamento del vento che spruzzava quell’acqua, pungente come mille aghi, contro i loro volti. Il vecchio dal viso giallognolo non parlava… non aveva più pronunciato parola da quando avevano lasciato Tavistock e probabilmente non avrebbe interrotto il suo silenzio prima dell’arrivo a Exeter… e forse neanche dopo.

L’incipit in lingua originale

A gale of wind and rain swept across the barren face of Dartmoor, that ancient desolation. The howl and shriek of it came to Betty Carew above the rattle and roar of the motor engine as the old car grunted and groaned up the steep hill.
The lights of Tavistock had long since disappeared. Princetown was three miles beyond the crest of the hill. About them was an infinite loneliness, and the sobbing of wind that drove the needle-sharp sleet into their faces. The yellow-faced old man who drove did not speak – he had not spoken since they left Tavistock; would not willingly break his silence before they reached Exeter – or after.

L’autore:

Edgar Wallace (1875-1932), britannico, è uno dei grandi del giallo. Dopo aver prestato servizio nell’esercito, è stato corrispondente dell’agenzia Reuter e del “Daily Mail” in Sudafrica durante la guerra anglo-boera. Di ritorno in Inghilterra ha fondato giornali e periodici, e una casa editrice per pubblicare i propri libri, rifiutati dagli editori. Dopo la Prima guerra mondiale ha raggiunto il successo internazionale come autore e sceneggiatore grazie a una vastissima produzione di storie, che spaziano dal poliziesco all’avventura alla fantascienza. Tra i suoi personaggi principali: i Giusti, il sovrintendente Minter, il detective Elk, J.G. Reeder.

L.

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