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Torna Michael Connelly in libreria, grazie a Piemme, con un nuovo grande thriller dedicato al più celebre dei suoi personaggi: il detective Harry Bosch, recentemente sbarcato in TV con il volto di Titus Welliver.
Arriverà in Italia il 10 maggio prossimo La strategia di Bosch, ma intanto ecco un contenuto inedito.

La musica di Bosch

“Bosch era convinto che niente fosse più sincero del suono di un sassofono” dice Connelly, parlando del suo protagonista. E il suono del sassofono, profondo, morbido, a volte sentimentale, fa spesso da sfondo alle giornate, ma soprattutto alle serate di Harry Bosch, una passione che il nostro detective condivide con il suo autore. Non c’è romanzo di cui Bosch è protagonista senza una pagina dedicata al jazz. La musica di Frank Morgan, Chet Baker, John Coltrane, Art Pepper e molti, molti altri fa da sfondo ai momenti di maggiore intimità di Harry, alle sere solitarie o ai tramonti infuocati in cui, dal terrazzo della sua casa sospesa sulla vallata, con una birra fredda in mano, si lascia andare al fascino delle note e al loro potere consolatorio. E c’è stato un periodo della sua vita in cui Bosch ha persino studiato il sassofono, prendendo lezioni da un anziano sassofonista ricoverato in un ospizio. È così ricca la sua playlist che anni fa è stato pubblicato un CD, Dark Sacred Night, the Music of Harry Bosch. Forse riuscirete ancora a ritrovarlo sul web.

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