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Carnevali_CalligarisLa collana “Nuova Narrativa Newton” (Newton Compton) porta in libreria un grande giallo d’esordio: Uno strano caso per il commissario Calligaris (2016) di Alessandra Carnevali.

La scheda di Uruk:

680. Uno strano caso per il commissario Calligaris (2016) di Alessandra Carnevali [12 maggio 2016]

La trama:

Adalgisa Calligaris ne ha fatta di strada, dopo avere lasciato il suo paese natale. Ha accumulato successi combattendo il crimine organizzato, ha sopportato minacce e pericoli. E ora il commissario ha deciso di concedersi un po’ di riposo. Quale posto migliore di Rivorosso? Al massimo dovrà acciuffare qualche ladruncolo. E lei, donna dura, brusca, per niente bella ma con un’intelligenza imbattibile, non ne è certo spaventata. E invece, a qualche ora dal suo insediamento, la tranquilla cittadina di provincia viene scossa dal rinvenimento di un cadavere. A trovarlo è Paolo Cortelli, idraulico trentacinquenne e marito fedifrago della parrucchiera del luogo. Il corpo è quello di Margot Cambiano, cittadina americana e ospite della Rosa e l’ortica, un centro per il benessere psicofisico nella campagna umbra, frequentato da una ricca clientela internazionale. È da lì che iniziano le indagini, che però lentamente coinvolgeranno tutto il paese: prima l’idraulico, poi la moglie, l’amante, il gioielliere… Ad aiutare Adalgisa c’è Carlo Petri, il medico legale, che ai tempi della scuola era stato il grande amore del futuro commissario…

L’incipit:

«Calligaris Adalgisa!»
La voce aquilina della bionda ed esile professoressa Scarpati, insegnante di Italiano nella III C della scuola media Pinturicchio di Rivorosso Umbro, rimbombò nel silenzio svaccato e intorpidito della quinta ora.
«Calligaris…». La Scarpati ripeté nervosamente quel nome cui nessuno sembrava far corrispondere una faccia, strascicandolo malamente come uno zerbino polveroso che avesse bisogno di una sgrullata fuori dal portone.
Dal penultimo banco a destra, quello abbastanza vicino alla finestra da buscarsi tutto il sole a giugno e tutti gli spifferi a novembre, si alzò una manozza quadrata da carpentiere nano. Da dietro il tavolo emerse una figura vestita di marrone, un parallelepipedo basso, con una capigliatura corvina, riccioluta e asimmetrica, ampiamente distribuita intorno a una facciotta rosata, trapunta di due occhietti tondi e neri, di due narici da maiale e di una boccuccia a cuore, unico particolare aggraziato e armonico in quel totale disastro di adolescente obesa che rispondeva al nome di Adalgisa Calligaris
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L’autrice:

Alessandra Carnevali è nata a Orvieto ed è laureata in Lingue. Nel 1996 si diploma come autrice di testi presso il CET di Mogol. Ha partecipato, in veste di autrice, al Festival di Sanremo 2002 con il brano All’infinito eseguito da Andrea Febo. Scrive romanzi, racconti e poesie. Nel 2007 è la prima blogger ufficialmente accreditata al Festival di Sanremo. Dal 2005 al 2012 ha curato online il blog Festival, sulla musica italiana e Sanremo, per il network Blogosfere. Dal 2007 si occupa di promozione web per eventi e artisti emergenti.

L.

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