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Apocrifi_Sherlock_21Il ventunesimo numero della collana “Il Giallo Mondadori Sherlock”, la prima al mondo a far rivivere ogni mese le gesta del celebre detective, presenta questo aprile Sherlock Holmes: l’enigma di Lady Beatrice di Geri Schear.

Info

21. Sherlock Holmes: l’enigma di Lady Beatrice (A Biased Judgement. The Sherlock Holmes Diaries: 1897, 2014) di Geri Schear [maggio 2016] Traduzione di Marco Bertoli

La trama:

“22 febbraio 1897. Finalmente eccomi a casa, in Baker Street…” A esordire così non è il dottor Watson in uno dei suoi famosi resoconti, ma Sherlock Holmes in persona dalle pagine dei diari autografi, scoperti dopo lungo tempo. Un tesoro inestimabile, con i casi originali raccontati dalla viva voce del protagonista assoluto. È proprio dall’incipit di uno dei quaderni ritrovati che prende le mosse una vicenda straordinaria sotto ogni aspetto. Il re degli investigatori è convalescente, vittima di un tentato omicidio: ferito da un misterioso aggressore, si è salvato grazie all’intervento di un ragazzo, poi svanito nel nulla. Qualcuno vuole impedirgli di ficcare il naso in oscure faccende? Tra una serie di attentati a monarchi e uomini politici, l’assassinio di una domestica e la banda criminale del professor Moriarty ricostituitasi sotto un nuovo capo, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Senza contare la dirompente irruzione della fascinosa lady Beatrice nella sua vita.

L’incipit:

Per il suo centodecimo compleanno, John ricevette da Lucy due doni: un cardigan e il proprio retaggio familiare. Il cardigan aveva preso a Lucy sei mesi di lavoro a maglia, di imprecazioni e di punti caduti. Il retaggio, ottantaquattro minuti.
— Arthur vuole che andiamo nel Sussex — disse John una mattina, a colazione.
— Per il compleanno? — disse Lucy. — Buona idea. Ho proprio voglia di vedere la casa.
John fece una smorfia. — È molto vecchia. È tetra. È lontanissima da tutto.
— Insomma, non è Londra.
— Be’, no.
Lucy gli diede le sue pastiglie, e mentre gli misurava il polso disse: — Non voglio metterla giù dura, ma per quanti anni ancora pensa di essere in grado di fare il viaggio fin là? Dieci? Venti?
Lui rise e le diede un colpetto sulla mano. — Oh, Lucy, lei mi fa proprio bene. Assumerla è stata l’idea migliore che abbia mai avuto.

Extra:

Il volume è impreziosito da un saggio firmato da Luigi Pachì, direttore di SherlockMagazine: Sherlock Holmes, Lady Beatrice e altri intrighi.

«Geri Schear, in questo libro, mette in mostra tutto il suo amore per i personaggi di Sherlock Holmes e del dottor Watson. L’autrice, che vive a Kells, un piccolo abitato che sorge nella contea di Meath in Irlanda, deve alla nonna la sua passione per l’universo sherlockiano. All’età di sette anni le venne consigliato di leggere Il mastino dei Baskerville, e da allora non ha più smesso di amare l’opera di Arthur Conan Doyle.
Ispirata dal Grande Detective all’avversione per la routine, anche la sua carriera professionale riflette questa voglia di evitare la consuetudine. Fatto sta che la Schear ha lavorato in teatro (per il Dublin Theatre Festival e in teatri quali l’Olympia e il Gaiety), è stata per un periodo infermiera, svolgendo attività anche in sala operatoria, e impiegata, entrando così nelle logiche del mondo aziendale.»

L.

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