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David Nicolle - La seconda CrociataTrovato in edicola all’irresistibile prezzo di € 2,95 il terzo numero della collana “Biblioteca Osprey Medioevo“, prodotta dalla celeberrima casa statunitense Osprey Publishing e distribuita in Italia nel 2012 dalla famigerata e pessima RBA Italia.

Queste uscite della RBA sono qualitativamente eccellenti ma escono a casaccio e dopo due o tre numeri scompaiono dalle edicole. Visto che NESSUNO riesce a comprarle, ogni tanto sbucano in offerta.
All’epoca presentai su ThrillerMagazine l’uscita della collana di 40 numeri (23 gennaio 2012) e della successiva ristampa di 20 (30 settembre 2013). Dubito che qualche italiano abbia potuto completare una delle due, ed ora la RBA riporta in edicola, a casaccio, numeri sparsi nella speranza di venderne qualcuno: se non altro il prezzo è ottimo.

La scheda di Uruk:

3. La seconda Crociata (The Second Crusade 1148. Disaster Outside Damascus, “Campaign” n. 204, 10 gennaio 2009) di David Nicolle [2012] Illustrazioni di Christa Hook – Traduzione di Valeria Noli

La trama:

L’obiettivo principale della Seconda Crociata fu la conquista di Damasco, un piano strategicamente ambizioso che ebbe tuttavia esiti disastrosi. L’Emirato di Damasco, all’epoca, era uno stato islamico che aveva mantenuto ottime relazioni con i vicini stati crociati, che considerava suoi alleati contro le nazioni islamiche rivali. Fatta eccezione per alcuni fatti di minore importanza, le precedenti campagne della Prima Crociata avevano raggiunto gli obiettivi prefissati e in Europa c’era la convinzione di poter continuare a sfruttare un’indiscutibile supremazia militare. L’inaspettata sconfitta dei crociati nell’assedio di Damasco (1148) ebbe l’effetto di aprire gli occhi a molti europei sulle reali difficoltà di combattere in Terra Santa e segnò un momento decisivo anche per la storia delle Crociate successive.

L’incipit:

Second Crusade 1148La ragione più immediata per la quale la Seconda Crociata ebbe inizio fu la riconquista della città di Edessa (Urfa) da parte dei musulmani, che segnò anche la caduta dello stato crociato di cui Edessa era capitale. Così come era stato il primo a sorgere, fu anche il primo a cadere. Gli stati crociati sorti in Medio Oriente dopo la Prima Crociata del 1099 avevano comunque già vissuto momenti difficili. La prima grande sconfitta sofferta dai coloni crociati (o, come erano noti nel Medio Oriente, dai franchi) giunse nel 1119, con la catastrofica battaglia dell’Ager Sanguinis (campo di sangue). Si contarono, tuttavia, anche vittorie significative e solo cinque anni dopo la battaglia dell’Ager Sanguinis il Regno di Gerusalemme riprese la città portuale di Tiro.
Nonostante Tiro fosse governata dal Califfato fatimide dell’Egitto, la sua caduta fu egualmente importante per le sorti della città islamica di Damasco, che da quel momento poté commerciare nel Mediterraneo soltanto attraverso i porti che ricadevano sotto il controllo dei crociati.
Si ritiene ancora che, attorno al 1125, un giovane nobile tedesco di nome Corrado abbia servito come “cavaliere ospite” nel Regno di Gerusalemme. Non è chiaro quanto tempo vi si sia trattenuto, ma potrebbe aver preso parte alla spedizione che, nell’autunno di quello stesso anno, il re Baldovino II di Gerusalemme intraprese nel territorio di Damasco. Corrado potrebbe verosimilmente avere anche partecipato al tentativo di conquistare la stessa Damasco, che si sarebbe svolto nel successivo mese di gennaio.

L.

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