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Bibliografia italiana del romanziere scozzese Stuart MacBride, edito principalmente dalla Newton Compton.


Indice:


I casi dell’ispettore McRae

Stuart MacBride - Il collezionista di bambini1. Il collezionista di bambini (Cold Granite, 2005), “Nuova Narrativa Newton” n. 49 [2005] Traduzione di Tino Lamberti
– TRAMA:
Il collezionista di bambini narra le indagini del sergente Logan McRae, del dipartimento di polizia di Aberdeen. La città è gettata nel panico da una catena di orrendi omicidi di bambini. I giornali parlano di un serial killer pedofilo, mettendo in discussione le capacità investigative delle forze dell’ordine e demolendo il senso di sicurezza dei cittadini. Tutto ha inizio in una tipica giornata scozzese: piove (come sempre ad Aberdeen) e, malgrado il suo orario di lavoro sia finito da un pezzo, il sergente McRae è impegnato con altri esperti a ricostruire la scena del delitto. In un sacco di plastica giace il corpo del piccolo David Reid (quattro anni non ancora compiuti); una domanda inquietante tormenta il cervello del protagonista: “E adesso, come racconterò tutto questo alla madre?”. David Reid è solo il primo delle piccole vittime del serial killer pedofilo, nella caccia all’uomo più pericolosa che Logan abbia mai affrontato. Il collezionista di bambini è un thriller coraggioso, che esplora uno dei temi più delicati e sconvolgenti della nostra società, una delle paure più forti e diffuse degli ultimi tempi: la pedofilia. La violenza con cui il protagonista deve fare i conti, la crudeltà dei carnefici e il terrore delle vittime sono descritti con uno stile penetrante, capace di scuotere il lettore fino al midollo.

Stuart MacBride - Il cacciatore di ossa2. Il cacciatore di ossa (Dying Light, 2006), “Nuova Narrativa Newton” n. 72 [2007] Traduzione di Claudia Businaro
– TRAMA:
Le due del mattino. Tutto ha inizio quando viene rinvenuto il corpo martoriato di Rosie Williams, una prostituta del quartiere a luci rosse di Aberdeen, Scozia. Sulla scena del delitto viene chiamato il sergente Logan McRae, sotto inchiesta per il grave ferimento di un suo agente. Dopo quella tragica sparatoria la sua carriera sembra compromessa: caduto dal podio di eroe che aveva conquistato per aver risolto il difficile caso del “Collezionista di bambini”, rimosso dalla squadra dell’Ispettore Insch con il quale collaborava da anni, Logan viene sbattuto in mezzo al gruppo di agenti falliti comandato dall’ispettrice Steel, con la quale si instaura immediatamente un rapporto conflittuale. Intanto, sullo sfondo della stessa notte che accoglie il cadavere di Rosie, divampa un orribile incendio: alcune persone sono intrappolate in un palazzo da un perverso omicida che, nascosto, ascolta estasiato le grida delle vittime. Per Logan l’unica possibilità di riscatto è nella veloce risoluzione di uno dei casi. In un crescendo di tensione e brutalità, Stuart MacBride svela una trama fatta di corruzione politica, prostituzione minorile e droga. Protagonista assoluta è una vivida e quasi scientifica violenza, alleggerita dal dissacrante senso dell’umorismo dell’autore, che fluttua costante fra le righe del romanzo.

Stuart MacBride - La porta dell'inferno3. La porta dell’inferno (Broken Skin, 2007), “Nuova Narrativa Newton” n. 110 [2008] Traduzione di Francesca Toticchi
– TRAMA: Per le strade di Aberdeen si aggira indisturbato un uomo con il cuore di una iena e gli occhi di ghiaccio. La sua follia omicida si accanisce sulle donne con crudele brutalità: gli stupri sui quali lascia la sua firma di assassino compongono una lunga scia di sangue che parla di torture inaudite e orribili mutilazioni. Mentre niente e nessuno sembra poter fermare il serial killer, il caso finisce nella mani del sergente Logan McRae. L’unica traccia a disposizione dell’investigatore è una serie di filmati dal contenuto esplicito, in cui tutte le vittime del mostro fanno la loro comparsa. McRae non ha altra scelta: spalancare la porta dell’inferno per immergersi in un mondo fatto di prostituzione, pornografia, pratiche sessuali violente e atti di libidine dagli esiti mortali. Un viaggio senza ritorno nella perversione umana.

Stuart MacBride - La casa delle anime morte4. La casa delle anime morte (Flesh House, 2008), “Nuova Narrativa Newton” n. 131 [marzo 2009] Traduzione di Tino Lamberti
– TRAMA:
Sembra un maledetto déjà vu: sono passati molti anni dalla cattura di un efferato criminale che torturava sadicamente le sue vittime, ma le tracce dei suoi metodi riappaiono in una serie di nuovi, aberranti omicidi. Nella città scozzese di Aberdeen il sergente Logan McRae viene chiamato in piena notte: in un magazzino di alimentari è stata fatta una scoperta raccapricciante. In un freezer ci sono membra umane avvolte in carta per alimenti ed è probabile che alcuni pezzi siano già finiti sulle tavole di ignari consumatori. Tra giornalisti e fotografi accorsi sul posto, l’ispettore Insch è fuori di sé. Tutti gli indizi fanno pensare a Ken Wiseman, tornato da poco in libertà dopo vent’anni di carcere. Ma lui è sparito e nonostante gli sforzi la polizia non riesce a scovarlo. La narrazione incalza seguendo le prospettive dei diversi personaggi: i giornalisti a caccia di notizie, gli agenti di polizia e una donna, Heather, rapita insieme al marito Duncan e torturata da un mostro che lei nei suoi deliri chiama “il Macellaio”. Ma all’improvviso Wiseman si fa vivo con un nuovo colpo di scena: ha catturato l’ispettore Insch. Adesso per McRae, l’eroe di Il collezionista di bambini, la posta in gioco è ancora più alta.

Stuart MacBride - Il collezionista di occhi5. Il collezionista di occhi (Blind Eye, 2009), “Nuova Narrativa Newton” n. 188 [febbraio 2010] Traduzione di Tino Lamberti
– TRAMA:
L’estate ad Aberdeen è una stagione crudele. Un sanguinario criminale ha preso di mira la comunità polacca della città, lasciandosi alle spalle una scia di vittime torturate e abbandonate in fin di vita in cantieri edili, con gli occhi strappati e le orbite bruciate. Le lettere rabbiose che arrivano al quartier generale della polizia dimostrano che è solo l’inizio… Con vittime troppo spaventate per parlare e un pedofilo in fuga come unico testimone, le indagini, affidate al sergente Logan McRae, sono a un punto morto. Come se non bastasse, il sarcastico ispettore capo Finnie sembra deciso a rendere la vita di McRae un inferno. Intanto le brutali aggressioni continuano e quando si scopre che una delle vittime non proviene dall’Est, ma è Simon McLeod, un noto allibratore, Logan si trova improvvisamente catapultato in un mondo di prostituzione, droga e traffico di armi. Dall’Est Europa si sta infatti preparando un vero e proprio assalto alla tranquillità di Aberdeen, già sull’orlo di una guerra tra bande. Ed è a questo punto che il più pericoloso signore del crimine della città si fa avanti per trattare con McRae. Per risolvere il caso, salvare la propria vita e quella dei suoi cari, Logan dovrà decidere fino a che punto infrangere le regole…

Stuart MacBride - Sangue nero6. Sangue nero (Dark Blood, 2010), “Nuova Narrativa Newton” n. 277 [marzo 2011] Traduzione di Alessandra Spirito
– TRAMA:
Richard Knox ha pagato per le sue colpe. In passato si è macchiato di terribili crimini,ma ha trascorso gli ultimi dieci anni in prigione e oggi è un uomo pentito. Ha ritrovato la fede in Dio e vuole lasciarsi tutto alle spalle per ricominciare una nuova vita lontano da Newcastle. O almeno così dice. Il sergente Logan McRae invece non ne è convinto, ma soprattutto non è affatto contento che Knox abbia scelto di trasferirsi proprio ad Aberdeen, perché toccherà a lui e al suo capo, la burbera e prepotente commissario Steel, proteggere l’ex detenuto dalla rabbia dei cittadini spaventati. In più, Logan farà parte del team di supporto per aiutare Knox a reinserirsi nella società, e ciò significa che dovrà lavorare a fianco dell’arrogante vicequestore Danby della Northumbria Police, incaricato di fare da supervisore.Ma le cose sono destinate a complicarsi ulteriormente, fino a sfociare nel dramma. Mentre altri crimini efferati insanguinano le strade innevate della gelida Aberdeen, e il sergente McRae rischia di perdere il posto e il paziente sostegno della sua bella compagna, qualcun altro arriva in città da Newcastle, qualcuno che conosce molto bene Richard Knox e vuole riscuotere i suoi crediti.

Stuart MacBride - La stanza delle torture7. La stanza delle torture (Shatter the Bones, 2011), “Nuova Narrativa Newton” n. 340 [marzo 2012] Traduzione di Tino Lamberti
– TRAMA:
Alison McGregor e la figlia Jenny sono le star di Aberdeen: la loro canzone le ha portate dritte alla semifinale del più seguito reality show della Scozia, riempiendo di orgoglio l’intera città. E di certo avrebbero vinto, se qualcuno non le avesse rapite nel cuore della notte per poi chiedere un riscatto attraverso un videomessaggio. Le regole del gioco sono semplici: i cittadini hanno quattordici giorni di tempo per raccogliere il denaro che consentirà alle loro eroine di tornare a casa sane e salve. Se il denaro non sarà sufficiente, Alison e Jenny moriranno; se il messaggio non sarà diffuso dai media, Alison e Jenny moriranno; se l’attenzione del pubblico verrà meno, Alison e Jenny moriranno. L’indagine, affidata al sergente Logan McRae e ai suoi colleghi, si rivela più difficile del previsto e rischia di bloccarsi per mancanza di indizi. Ma mentre la comunità trattiene il respiro sotto gli onnipresenti riflettori, la polizia comincia a ritrovare pezzi del corpo della piccola Jenny. Appare chiaro che la faccenda, nonostante il clamore mediatico che la circonda, è dannatamente seria, perché quando le luci della ribalta colpiscono una città come Aberdeen, le ombre emergono con tutta la loro forza e più nere che mai.

Vicino al cadavere8. Vicino al cadavere (Close to the Bone, 2013), “Nuova Narrativa Newton” n. 508 [17 aprile 2014] Traduzione di Francesca Noto
– TRAMA:
Il primo corpo è incatenato a un palo: strangolato e pugnalato, con uno pneumatico che ancora brucia intorno a quel che resta del collo. Si tratta di un’esecuzione della malavita o di qualcosa di molto più complesso? Qualcuno sta lasciando piccoli frammenti di ossa fuori della roulotte dell’ispettore Logan McRae, ma lui pensa di avere cose più urgenti cui pensare. Bande di narcotrafficanti rivali sono in lotta per il controllo del territorio, una coppia di adolescenti è scomparsa, qualcuno sta mutilando immigrati asiatici con strani, orripilanti rituali stregoneschi e Logan deve pure fare i conti con una nuova e ambiziosa detective, con una montagna di scartoffie, e con la sgradita attenzione sia da parte dei superiori che dei boss della criminalità locale. Per non parlare del suo capo diretto, la sguaiata, offensiva, perennemente urlante, irresistibile commissario capo Steel. Quando un altro corpo viene ritrovato, le somiglianze tra i vari omicidi non possono più essere ignorate. E forse quei frammenti di ossa legati con un grazioso nastrino sono più importanti di quanto sembrino…

9. Scomparso #

10. Il cadavere nel bosco (In the Cold Dark Ground, 2016), “Nuova Narrativa Newton” n. 767 [29 giugno 2017] Traduzione di Francesca Noto
– TRAMA:
Il sergente Logan McRae è in una situazione complicata. Sono scomparse delle persone. Nessuna traccia, nessun riscatto. Le vittime sembrano svanite nel nulla, inghiottite dal gelo che attanaglia tutta la Scozia. Almeno finora, perché l’indagine sembra finalmente giunta a un punto di svolta. Un cadavere viene ritrovato nel bosco, nudo, le mani legate dietro la schiena, e un sacchetto dei rifiuti sulla testa. L’ispettore Steel, ex capo di Logan, guida la squadra del dipartimento di polizia di Aberdeen e, come sempre, si aspetta che McRae risolva il caso. Ma il nuovo sovrintendente dell’inchiesta vuole fare a modo suo, ed è deciso a rendere la vita difficile a McRae. Nel frattempo Wee Hamish Mowat, il capo della più potente banda criminale della città, muore, lasciando il territorio preda dei gruppi rivali. Si sta preparando una guerra e McRae ci si ritrova intrappolato proprio nel mezzo, che gli piaccia o no.

Le indagini del sergente McRaeOMNIBUS. Le indagini del sergente McRae, “I Superinsuperabili” n. 8 [febbraio 2014]
Contiene i romanzi: Il collezionista di bambini – Il cacciatore di ossa – La porta dell’inferno – La casa delle anime morte
– TRAMA:
Quattro difficili casi da risolvere per il sergente Logan McRae, del dipartimento di polizia di Aberdeen.
Un serial killer pedofilo semina il panico in città uccidendo bambini innocenti. Un criminale spietato ha intrappolato alcune persone in un palazzo in fiamme. Un assassino lascia la sua macabra firma sui corpi delle donne che stupra. Un cadavere smembrato viene ritrovato a pezzi in un freezer. Questo è lo scenario. Lo sfondo: la città di Aberdeen, buia, piovosa, fredda come il granito degli obitori. Non è mai facile per un sergente avere a che fare quotidianamente con la feccia della società, soprattutto se il dipartimento di polizia è composto per la metà di cinici pronti a fregarti il posto e per l’altra metà di schiappe incompetenti. Protagonista assoluta di queste vicende è una vivida e quasi scientifica violenza, stemperata dal dissacrante senso dell’umorismo dell’autore, che fluttua costante fra le pagine. In un crescendo di tensione e brutalità, Stuart MacBride svela una serie di trame mozzafiato.

I casi del detective Henderson

Stuart MacBride - Cartoline dall'inferno1. Cartoline dall’inferno (Birthdays for the Dead, 2012), “Nuova Narrativa Newton” n. 410 [marzo 2013] Traduzione di Alice Gasparini
– TRAMA:
Il detective Constable Ash Henderson nasconde a tutti un terribile segreto. Cinque anni fa sua figlia Rebecca è scomparsa, alla vigilia del tredicesimo compleanno. Un anno dopo Ash ha ricevuto la prima di una serie di cartoline: confezionata come un macabro regalo, su uno dei due lati mostrava una polaroid con Rebecca legata a una sedia, imbavagliata e terrorizzata. Ogni anno ne arriva una nuova, e l’ultima è sempre più terrificante della precedente. I giornali lo chiamano “il killer dei compleanni”. Sono passati oltre due lustri da quando ha cominciato a rapire delle ragazze nel periodo che precede il loro tredicesimo compleanno, per poi spedire ai familiari cartoline che immortalano le loro figlie torturate fino alla morte. Ma Ash non ha mai raccontato a nessuno di averle ricevute: tutti pensano che Rebecca sia scappata di casa. Se qualcuno scoprisse che anche sua figlia è vittima di quel serial killer, di sicuro sarebbe estromesso dalle indagini. E Ash ha sacrificato troppo tempo della sua vita per arrendersi prima che l’assassino abbia quel che si merita…

Omicidi quasi perfetti2. Omicidi quasi perfetti (A Song for the Dying, 2014), “Nuova Narrativa Newton” n. 584 [14 maggio 2015] Traduzione di Francesca Noto
– TRAMA:
Otto anni fa un serial killer che si fa chiamare “Inside Man” ha assassinato quattro donne e ne ha ridotte altre tre in fin di vita, lasciandole a un passo dalla morte, con il ventre squarciato e all’interno una bambola di plastica. Poi, come se non fosse mai esistito, è scomparso nel nulla.
Ash Henderson era all’epoca l’investigatore incaricato delle indagini, ma nel frattempo molte cose sono cambiate: la sua famiglia è stata distrutta, la sua carriera compromessa e uno dei criminali più pericolosi di tutta Oldcastle ha fatto in modo che il detective passi il resto della propria vita in prigione. Ora, in una radura abbandonata, è stato ritrovato il cadavere di un’infermiera con una bambolina di plastica conficcata sotto pelle.
L’agente Alice McDonald, che deve investigare su questo anomalo omicidio, è sicura che Ash potrà aiutarla a risolvere il caso e ne chiede la scarcerazione. Sembra così essere giunto per Henderson il momento tanto atteso per riscattarsi. E per attuare la sua vendetta…

Altri titoli

Stuart B MacBride - Messaggeri di morteMessaggeri di morte (Halfhead, 2009) firmato Stuart B. MacBride – Leone Editore [luglio 2012] Traduzione di Laura Elizabeth Miller
– TRAMA:
In un futuro prossimo, la società che conosciamo non esiste più. Terrificanti rivolte hanno sconvolto l’aspetto delle nostre città e il bisogno di violenza della popolazione viene soddisfatto dalla realtà virtuale, dai videogiochi. Li chiamano halfhead: criminali efferati mutilati chirurgicamente, lobotomizzati dallo Stato, e usati come schiavi per i lavori umili della nuova società. Non tutti però sono così inoffensivi. Ce n’è uno che è diverso. Il suo cervello non è morto, qualcuno l’ha preservato e ora si è risvegliato. Prova ancora emozioni, desideri: desidera uccidere. E, sopra ogni altra cosa, vendicarsi.

MacBride_ApparentiApparenti suicidi (antologia) “Nuova Narrativa Newton” n. 639 [2015] Traduzione di AA.VV.
– TRAMA:
Non è sempre vero che a Natale siamo tutti più buoni.
Nella cittadina di Oldcastle la tranquilla e festosa atmosfera natalizia viene turbata da crimini e cattive azioni di ogni genere. Omicidi, tradimenti, spaccio, ricatti sessuali: sembra proprio che a Oldcastle tutti abbiano degli scheletri nell’armadio. Billy Partridge, ad esempio, è nei guai e per uscirne non ha altra scelta che tentare un colpo in un appartamento, ma le cose non vanno esattamente come previsto; Philippe è uno chef rinomato, con un pessimo carattere e dei coltelli molto affilati che lo rendono decisamente pericoloso; il signor Unwin, impresario funebre, sa come esercitare la sua arte anche per risolvere problemi personali; il giovane Brian, spacciatore alle prime armi, sta per scoprire che la vita di un trafficante di droga può riservare macabre sorprese; e Lord Peter Forsyth-Leven, membro del parlamento scozzese, imparerà a sue spese che avere tutto significa semplicemente che si ha molto da perdere… Dodici storie legate da un filo rosso-sangue come in un unico intreccio criminoso, dodici racconti al cardiopalmo permeati da quell’umorismo nero che distingue la penna di MacBride, non a caso uno dei più acclamati scrittori di thriller del mondo.

L.

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