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1113 - SAS Poker di donneTrovato su bancarella estiva questo vecchio numero SAS nella collana madre “Segretissimo” (Mondadori) durante l’èra di Laura Grimaldi.
L’illustrazione di copertina è come sempre firmata da Carlo Jacono.

La scheda di Uruk:

1113. SAS: Poker di donne [SAS 91] (Les amazones de Pyongyang, 1988) di Gérard de Villiers [25 dicembre 1988] Traduzione di Mario Morelli
Inoltre contiene il racconto: Konspiratsia, di Ruggero Ghiselli

La trama:

Il soldato sud coreano di guardia sulla linea di demarcazione fra le due Coree vede uscire dal comando nord coreano alcuni visitatori. Fra loro, due donne, un’asiatica e un’europea molto bella, biondissima. Nel disperato tentativo di passare a sud, l’asiatica muore e l’europea raggiunge lo scopo. Intanto molto lontano, a Vienna, il principe Malko, detto SAS, riesce a liberare dalle mani dei nord coreani una giovane informatrice della CIA. Poi, ancora una donna: Obok Hui Kang, esperta in arti marziali e assassina a sangue freddo. In questa girandola di donne (alle quali se ne aggiungeranno molte altre), SAS non troverà facile mantenere la testa lucida e i nervi saldi. Ma dovrà sforzarsi di farlo, perché la sua missione, se fallisse, vedrebbe vittime a non finire. E proprio fra i migliori giovani del mondo, a quelle Olimpiadi di Seul dove tutto potrebbe accadere e niente, forse, sarà evitabile.

L’incipit:

Il sergente Cha Soon Ho, di guardia al posto di osservazione-pagoda situato al di sopra della Freedom House, l’edificio amministrativo sud-coreano, guardava con aria assente la linea immaginaria che passava qualche metro più sotto e tagliava in due la Corea, dai tempi dell’armistizio del 1953. Nel 1950 la Corea del Nord, posta sotto l’influenza cino-sovietica, aveva invaso la Corea del Sud. Dopo due anni di accaniti combattimenti e con l’aiuto degli americani, le truppe nord-coreane erano state respinte fino alla loro linea di partenza. Da allora, Pan Mun Jom era l’unico punto di contatto fra il Nord e il Sud.
Il sottufficiale sud-coreano distolse lo sguardo e diede un’occhiata all’orologio. Le undici e cinquanta. Mancavano solo dieci minuti al cambio. E due mesi al ritorno a Seul. Aveva già fatto venticinque mesi di servizio militare nella Zona Smilitarizzata di Pan Mun Jom e non vedeva l’ora di riprendere la vita civile.

L’autore:

Nato a Parigi nel 1929 da una famiglia di militari con ascendenze aristocratiche, Gérard de Villiers inizia la carriera come giornalista, dopo essersi laureato in Scienze politiche. Nel 1965 scrive il primo romanzo con protagonista SAS, Sua Altezza Serenissima Malko Linge: SAS a Istanbul. Seguiranno 200 avventure di SAS, e De Villiers introdurrà nella spy story elementi di sesso e di violenza prima sconosciuti. L’autore è scomparso nel 2013.

L.

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