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0836 - SAS, Shangai-ExpressTrovato fortuitamente questo numero d’annata della collana “Segretissimo” (Mondadori) con un SAS classico: eroe di cui ho schedato tutte le avventure in Italia.
La copertina come sempre è firmata dal grande Carlo Jacono.

La scheda di Uruk:

836. SAS: Shangai-Express [SAS 55] (Shangaï Express, 1979) di Gérard de Villiers [6 dicembre 1979] Traduzione di Mario Morelli
– Nelle edizioni successive il traduttore risulta essere Bruno Just Lazzari

La trama:

Le vie della politica sono infinite e, soprattutto, spregiudicate. I sovietici intendono far fuggire dalla Cina un personaggio altolocato per usarlo come vogliono? Ebbene, i cinesi si rivolgono alla CIA per chiedere aiuto, e la CIA mette a loro disposizione nientemeno che il principe degli agenti segreti: SAS Malko Linge. Il quale dovrà lavorare con il capo dell’unità 8341, il reparto più efficiente del servizio segreto di Pechino. L’alleanza, tuttavia, non può essere che fittizia, e SAS dovrà guardarsi attentamente le spalle, se vorrà condurre il suo gioco in modo da potersene poi tornare sano e salvo ai suoi interessi e al suo castello.

L’incipit:

Due studenti si insultavano violentemente in mezzo al viale Changan, davanti al “Muro democratico”, all’incrocio di Xi-Dan. Marian Dutch scartò per evitarli e continuò a pedalare con tutte le sue forze verso est, nella marea di ciclisti che riempivano il grande viale. I pochi veicoli a motore, automobili o camion, si aprivano faticosamente il passo a furia di colpi di clacson. I pechinesi non avevano ancora fatto l’abitudine alle macchine e si scansavano solo all’ultimo momento per non farsi investire. Sempre pedalando, Marian Dutch diede un’occhiata alla folla assiepata davanti ai tazebao, i famosi giornali murali cinesi. Pareva che non ci fosse niente di nuovo. Peccato non avere il tempo di fermarsi. Leggere i tazebao rappresentava un ottimo esercizio per perfezionarsi nel cinese e tenersi al corrente degli ultimi avvenimenti politici. Da un mese si riabilitava la gente a tutto spiano. Perfino l’ex sindaco di Pechino, Peng Yeng, che per anni i tazebao avevano definito frutto marcio e rettile controrivoluzionario.

L’autore:

Nato a Parigi nel 1929 da una famiglia di militari con ascendenze aristocratiche, Gérard de Villiers inizia la carriera come giornalista, dopo essersi laureato in Scienze politiche. Nel 1965 scrive il primo romanzo con protagonista SAS, Sua Altezza Serenissima Malko Linge: SAS a Istanbul. Seguiranno 200 avventure di SAS, e De Villiers introdurrà nella spy story elementi di sesso e di violenza prima sconosciuti. L’autore è scomparso nel 2013.

L.

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