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Robert B. Parker - Giochi pericolosiRipesco dal mio archivio questa ulteriore rara avventura dell’investigatore privato Spenser, nato dalla penna di Robert B. Parker e protagonista di una fortunata serie televisiva (ormai bella che dimenticata in Italia).
La collana è la mitica “Mystbooks” Mondadori.

La scheda di Uruk:

Giochi pericolosi [Spenser 16] (Playmates, 1989) di Robert B. Parker [settembre 1990] Traduzione di Stefano Galli

La trama:

La Taft Universiry, nel Massachussets, vicino a Boston, ha una formidabile squadra di pallacanestro, grazie a un celebre allenatore, Dixie Dunham, e a un eccezionale giocatore di colore, Dwayne Woodcock. Ma il giornale dell’Università insinua che i punteggi di alcune partite siano stati alterati dolosamente. Per questo il Consiglio ‘di Amministrazione dell’Università convoca Spenser e lo incarica di indagare. E Spenser, imprevedibilmente, si trova a dover affrontare un caso difficile, che lo coinvolge anche sul piano umano. Benché incoraggiato e sostenuto dalla fattiva collaborazione del suo amico Hawk e della sua donna, Susan Silverman, Spenser si muove a disagio nel difficile mondo accademico dove incontra ostilità, ambiguità e diffidenza. Poi il disagio si trasforma in qualcosa di molto più letale quando l’investigatore scopre i coperchi della corruzione. Ma Spenser non si arrende e continua la sua battaglia per salvare un arrogante giovane atleta, anche se il prezzo potrebbe essere quello di un biglietto per un viaggio all’inferno.

L’incipit:

Vince Haller mi aveva invitato a pranzo al Clarendon Club di Commonwealth Avenue, col presidente del consiglio di amministrazione della Taft University, alma mater di Haller medesimo.
«Niente scarpe da tennis» aveva raccomandato. «Niente blue-jeans né camicia sbottonata fino all’ombelico per mettere in mostra quella stupida catenella d’oro che ti ostini a portare benché sia fuori moda da almeno dieci anni.»
«È un regalo di Susan» avevo replicato.
«Sarà» aveva detto Haller, scrutandomi come a volte l’avevo visto fare coi testimoni nella fase cruciale di un controinterrogatorio. Un modo di scrutare che significava: “Amico, sei ancora più tonto di Michael Jackson”.

L’autore:

Robert B. Parker è nato a Springfield, Massachusetts, nel 1932. Dopo una breve ma gloriosa carriera universitaria, nel 1974, esordisce nella narrativa gialla con The Godwulf Manuscript, il primo romanzo che ha per protagonista Spenser, l’investigatore di Boston, che ha riscosso grande successo in una fortunata serie televisiva. Nel 1976 Parker ha vinto il premio Edgar per il miglior romanzo dell’anno con Promised Land.
Per un’intervista all’autore, si rimanda alla scheda de L’innocenza secondo Spenser.

L.

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