Tag

immobileLa Sperling & Kupfer presenza un grande thriller, il primo di una serie scritta da due firme eccellenti del genere: Così immobile tra le mie braccia di Alafair Burke e Mary Higgins Clark.
La vicenda si ricollega al primo romanzo della serie “Under Suspicion”, firmato dalla sola Higgins Clark: La notte ritorna (I’ve Got You Under My Skin, 2014), edito sempre da Sperling (2014) e tradotto sempre da Helma Benassi.

La scheda di Uruk:

Così immobile tra le mie braccia [Under Suspicion 2] (The Cinderella Murder, 2014) di Alafair Burke e Mary Higgins Clark [settembre 2016] Traduzione di Helma Benassi

La trama:

«Ma ci credi, mamma? Non voglio illudermi, ma mi sento così fortunata. Ci credi che potrei recitare in un film, magari addirittura nel ruolo principale?»
Sorrise immaginando la figlia Susan che sprizzava energia da tutti i pori, con quella luce folgorante nei begli occhi blu
.
La produttrice televisiva Laurie Moran è molto soddisfatta del proprio lavoro: la puntata pilota del suo reality, Under Suspicion, è stata un successo. Anzi, per dirla tutta, il programma – una serie basata su cold case che Laurie ricostruisce insieme alle persone che erano vicine alla vittima – è decollato in grande stile risolvendo un omicidio già nel primo episodio.
E adesso che sta preparando il secondo, le sembra di avere per le mani il caso ideale: vent’anni fa, Susan Dempsey era stata una brillante studentessa di informatica della UCLA e un’aspirante attrice. Una sera fu trovata uccisa in un parco e, poiché indossava solo una scarpa da ballo d’argento, la stampa battezzò il caso Cinderella Murder.
Il luogo del ritrovamento del cadavere si trovava a poche centinaia di metri dalla casa del regista con il quale Susan aveva appuntamento per un’audizione, Frank Parker, ma l’uomo aveva un alibi di ferro e la polizia alla fine aveva archiviato il caso lasciando molte domande senza risposta: perché la macchina di Susan era parcheggiata così lontano?
Era mai arrivata all’audizione? Perché il suo ragazzo non vuole parlare?
Laurie sa bene quanto possa essere affascinante il mondo di Hollywood per il suo pubblico.
E ben presto scoprirà anche quanto può essere pericoloso.

L’incipit:

Erano le due di notte. Come volevasi dimostrare, pensò con amarezza Rosemary Dempsey mentre apriva gli occhi e si rigirava nel letto. Alla vigilia di una giornata importante si svegliava inevitabilmente in piena notte e cominciava a temere che qualcosa andasse storto.
Era sempre stato così, fin da quand’era bambina. E adesso, a cinquantacinque anni, felicemente sposata da trentadue, con una brillante e bella figlia unica diciannovenne di nome Susan, Rosemary era la personificazione dell’ansia, una riedizione di Cassandra. Qualcosa andrà storto.
E grazie ancora una volta, mamma, pensò. Grazie per tutte le volte che hai trattenuto il fiato, sicura che la tarte tatin che facevo per il compleanno di papà si squagliasse. L’unica che riuscì male fu la prima, quando avevo otto anni. Tutte le altre erano state perfette. Ero così orgogliosa. Ma poi, quando preparai la torta per il compleanno di papà a diciotto anni, mi dicesti che tu ne preparavi sempre una di riserva. E io, per quella tua unica manifestazione di sfiducia nei miei confronti, restai così sorpresa e furiosa che gettai la mia nella pattumiera.
Tu ti mettesti a ridere e provasti a chiedere scusa. «È solo perché tu hai tante doti, Rosie, ma, ammettiamolo, in cucina sei una frana.»

Le autrici:

Mary Higgins Clark, acclamata autrice di numerosissimi bestseller internazionali che hanno venduto più di trecento milioni di copie nel mondo, è nota come la Regina della Suspense. Vive a Saddle River, nel New Jersey, con il marito. Madre di cinque figli, si divide tra la scrittura e i molti nipoti. Ha vinto il Premio Agatha Christie alla carriera. www.maryhigginsclark.com

Alafair Burke, figlia di un mostro sacro della letteratura americana, James Lee Burke, insegna diritto a New York ed è scrittrice di successo, apprezzata da autori come Michael Connelly («Sono un fan di Alafair Burke fin dal suo esordio, eppure continua a sorprendermi») e Lee Child («Intelligente, brava, capace e molto consigliata»). È l’autrice de La ragazza nel parco (Piemme 2016). www.alafairburke.com

L.

– Ultimi post simili:

Annunci