Tag

, , , , ,

0230Visto che sono riuscito a venderlo, presento questo numero de “Il Giallo Mondadori” risalente alla direzione Alberto Tedeschi.
L’illustrazione di copertina è firmata come di consueto da Carlo Jacono.

La scheda di Uruk:

230. Non ti fidare [Nero Wolfe 19] (Murder by the Book, 1951) di Rex Stout [27 giugno 1953] Traduzione di Ida Omboni
Inoltre contiene:
I Romanzi della Palma presentano Verso la felicità, di Eveline Amstutz (terza puntata), traduttore non indicato

La trama:

Esistono libri micidiali? Nero Wolfe ne trova uno. È il manoscritto di un romanzo, ed è pericoloso da maneggiare quanto un cobra velenoso. Ma prima di scovare il manoscritto, Wolfe deve collegare la strana morte della ragazza nel parco (una giovane redattrice) con l’assassinio dell’uomo nell’ufficio legale. Del terzo delitto, Archie è quasi testimonio oculare. Arriva con appena due minuti di ritardo. Dopo aver conquistato il mondo della gastronomia e quello della floricoltura, Nero Wolfe, con l’inseparabile Archie Goodwin, invade i complessi regni dell’editoria e della giurisprudenza. Wolfe sbalordisce cinque avvocati con la sua cultura giuridica; e Archie scorrazza da vero conquistatore per le più grandi case editrici di New York. Mentre si arrabatta per risolvere il mistero dei tre delitti, Archie si trova a dover esaminare, in un modo o nell’altro, dodici ragazze nuove di zecca (almeno per lui). Violenza, umorismo e mistero si trovano mischiati in forti dosi in questa vicenda, una delle più potenti create dall’inimitabile Rex Stout. “Non ti fidare” è senza dubbio all’altezza di “Nient’altro che la verità” e di “Nelle migliori famiglie”. Insomma, Rex Stout, Nero Wolfe e Archie Goodwin in tutto il loro splendore.

L’incipit:

Il nove gennaio, mercoledì, si verificò un fatto notevole. Poco prima di mezzogiorno l’ispettore Cramer si presentò senza appuntamento, sulla soglia della vecchia casa di pietra grigia di Nero Wolfe, e quando io l’ebbi accompagnato in ufficio e la cerimonia dei saluti col mio principale fu terminata, si lasciò andare sulla poltrona di cuoio rosso e annunziò:
— Son passato di qui a chiedervi un favore.
Il fatto notevole era che lo ammettesse. Di dietro la mia scrivania emisi un suono appropriato. L’ispettore mi lanciò un’occhiata penetrante e mi chiese se stavo poco bene.
— Nossignore — gli risposi con la massima cortesia — sto divinamente. La colpa è tutta vostra. Vi ho visto tante volte venir qui a estorcerci un favore con la violenza o con l’inganno che è stato un colpo. — Agitai una mano con gesto tollerante. — Lasciamo correre. — Il suo viso, di un rosso cronico, cominciò a sfumare verso il color porpora. Le rughe intorno egli occhi grigiazzurri si fecero più incisive. Poi, sospettando che io volessi indurlo a una scenata per mio personale divertimento, l’ispettore si dominò.

L’autore:

Rex Stout (1886-1975), statunitense, ha dato vita negli anni Trenta a uno dei più grandi investigatori nella storia del giallo, l’eccentrico e coltissimo Nero Wolfe. Insieme al suo assistente Archie Goodwin, uomo d’azione e amante delle donne quanto lui è misogino e inamovibile, Wolfe è il protagonista di una lunga serie di romanzi, caratterizzati da dialoghi brillantissimi e ottime trame, fonte inesauribile d’ispirazione per cinema e TV.

L.

– Ultimi post simili:

Annunci