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carl-johan-vallgren-nel-tunnelIl musicista e romanziere svedese Carl-Johan Vallgren ci porta in una Stoccolma nerissima con questa sua nuova opera: la Marsilio porta domani in libreria Nel tunnel.

La scheda di Uruk:

Nel tunnel (Svinen, 2015) di Carl-Johan Vallgren (pubblicato in patria con lo pseudonimo Lucifer) [13 ottobre 2016] Traduzione di Laura Cangemi

La trama:

Una rapina a un trasporto valori. Sembra un colpo facile per Jorma Hedlund, l’ultimo prima di tornare a fare qualcosa di costruttivo dopo anni di carriera criminale. Ma le cose prendono una piega diversa, e mentre Jorma è ricercato dalla polizia di tutta la Svezia, il suo amico di gioventù e compagno di malavita Danny Katz sta cercando di capire cosa sia accaduto al suo pusher di un tempo e alla sua ragazza. Da dove arriva tutta la droga che si ritrovano tra le mani? Di nuovo nel giro, Katz rischia di tornare a farsi inghiottire da quel mondo oscuro che lui e Jorma conoscono fin troppo bene. Il mondo di chi si è vendicato dei colpi della vita picchiando e ignorando ogni rimorso e codice morale. Le strade di Jorma e Danny Katz si incrociano sulla scena più nera di una Stoccolma irriconoscibile, dove eroina e pornografi a prosperano con una perversione e una violenza inimmaginabili. Accanto alle coppie che passeggiano al sole e ai ragazzini spensierati per le strade di una città apparentemente colma di benessere, si aprono gli inquietanti sotterranei dei disperati del mondo, vittime dimenticate che ufficialmente neppure esistono e di cui nessuno ha mai denunciato la scomparsa. Danny Katz – assorbito dai ricordi di famiglia e alla ricerca di un senso nella sua esistenza – deve decidere da che parte stare.

L’incipit:

Era seduto su una panchina del Midsommarparken, attento a tutto ciò che gli accadeva intorno. Niente di sospetto da quando era uscito dall’appartamento, un quarto d’ora prima. Alcuni bambini dell’asilo in casacchine catarifrangenti gialle schiamazzavano nel parco giochi. Si spostò un po’, in modo da finire all’ombra di un albero. Strofinò una macchiolina sui pantaloni. Non capiva come se la fosse fatta. A pranzo, preparandosi le due uova all’occhio di bue?
All’angolo di Svandammsvägen c’era il pub che frequentava di solito, il Tre Vänner. Dentro s’intravedevano le sedie capovolte sui tavoli. Non avrebbero aperto fino a sera. Più tardi sarebbe potuto andarci per riflettere sulle informazioni ricevute dal mediatore. Quel posto gli piaceva. A volte ci beveva un bicchiere di Murphy’s Irish Stout, ma a cadenza irregolare e non più di una volta al mese. Non voleva che la gente lo riconoscesse.
Era uno degli aspetti del suo mestiere che metteva a dura prova, pensò. Non si poteva mai raccontare a nessuno di cosa ci si occupava. Meno persone lo sapevano, più si riduceva il rischio di inutili grane. Per questo era finito dentro solo per una parte infinitesimale di tutto quello che aveva fatto.

L’autore:

Carl-Johan Vallgren (1964), musicista e scrittore, è tra i più noti e apprezzati autori svedesi, vincitore nel 2002 del prestigioso August Prize per il suo romanzo Storia di un amore straordinario. Con Il bambino ombra, primo libro di una serie che ha come protagonista Danny Katz con cui esordisce nel thriller, si è prepotentemente affermato nel panorama editoriale internazionale. Dopo aver vissuto a Madrid, Copenaghen e Berlino, Vallgren è tornato con moglie e tre figli nella sua Stoccolma.

L.

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