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1225-sasDallo scrigno di 80 romanzi di SAS, trovati questa estate 2016 su una bancarella fortunella, ecco questo numero di “Segretissimo” (Mondadori) risalente alla direzione Gian Franco Orsi.
L’illustrazione di copertina è firmata da Massimo Rosestolato.

La scheda di Uruk:

1225. SAS: colpo di stato a Tripoli [SAS 108] (Coup d’état à Tripoli, 1992) di Gérard de Villiers [11 aprile 1993] Traduzione di Mario Morelli

La trama:

In Libia si sta preparando un colpo di stato contro Gheddafi. Il leader del complotto è Ibrahim Khalifa, direttore dell’Ufficio Popolare dei Rapporti con l’Estero e della Sicurezza Esterna della Libia. L’operazione, che va sotto il nome di “Desert Spring”, è appoggiata dalla CIA tramite il capo della stazione CIA di Tunisi, Bryan Palmer. Ma a pochi giorni dall’inizio, il colonnello El Mabruk, una delle colonne del complotto, viene assassinato. Prima di proseguire nell’operazione è necessario fare luce sull’assassinio. Chi potrebbe occuparsene meglio di Malko Linge? Ovviamente nessuno. Ma riuscirà SAS a mutare il corso ineluttabile della Storia?

L’incipit:

Il colonnello Muammar Gheddafi era in preda a una sorda angoscia. Eppure, seduto sotto una enorme tenda climatizzata dal pavimento ricoperto di tappeti preziosi, si trovava nel suo elemento: il deserto. Per l’esattezza, a sud della città di Sirte, dove era nato.
Il visitatore fu fatto entrare e i due uomini iniziarono una conversazione a voce bassa, come se qualcuno potesse udirli anche se le guardie impedivano a chiunque di avvicinarsi alla tenda. Il colonnello aveva già ricevuto una dozzina di persone fidatissime, nel tentativo di veder chiaro in una serie di informazioni che gli procuravano un’inquietudine profonda. L’uomo con cui si stava intrattenendo, Ahmed Gedafedam, oltre che suo cugino era anche uno dei capi del suo servizio segreto e un abile diplomatico che sapeva muoversi meglio di lui nel mondo occidentale. E ora suo cugino gli confermava certe voci preoccupanti: gli americani stavano preparando qualcosa contro di lui. E il colonnello Gheddafi aveva paura di una sola cosa in questo basso mondo: degli americani. Il bombardamento di Tripoli nel 1986 lo aveva traumatizzato. Non aveva mai pensato che avrebbero avuto il coraggio di effettuarlo. Quel giorno era sfuggito per un pelo alla morte e la sua figlia adottiva era rimasta uccisa. Ma, soprattutto, si era sentito totalmente impotente.

L’autore:

Nato a Parigi nel 1929 da una famiglia di militari con ascendenze aristocratiche, Gérard de Villiers inizia la carriera come giornalista, dopo essersi laureato in Scienze politiche. Nel 1965 scrive il primo romanzo con protagonista SAS, Sua Altezza Serenissima Malko Linge: SAS a Istanbul. Seguiranno 200 avventure di SAS, e De Villiers introdurrà nella spy story elementi di sesso e di violenza prima sconosciuti. L’autore è scomparso nel 2013.

L.

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