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cacciatori_kamikazeLa Newton Compton porta in libreria, nella sua collana “I Volti della Storia“, un saggio firmato da Will Iredale: Cacciatori di kamikaze. Lo scontro decisivo.

La scheda di Uruk:

384. Cacciatori di kamikaze. Lo scontro decisivo (The Kamikaze Hunters, 2015) di Will Iredale [27 ottobre 2016] Traduzione di Librofficina

La trama:

I kamikaze, i piloti suicidi giapponesi, sono stati determinanti durante la seconda guerra mondiale, nel conflitto che ebbe luogo nel Pacifico: i colpi inferti agli Alleati non erano soltanto militari (navi affondate, uomini uccisi), ma anche e soprattutto psicologici. I soldati anglo-americani erano spiazzati, impreparati, terrorizzati. La lucidità, i piani, le tecniche apprese si rivelavano inutili contro nemici pronti a morire. Pochi uomini sono sopravvissuti a quegli attacchi suicidi. E alcuni di loro sono ancora vivi: sono soldati che hanno rischiato la vita per sconfiggere un nemico non convenzionale e imprevedibile. Will Iredale ricostruisce le loro storie, le loro vite, le loro esperienze, dopo avere avuto accesso a documenti militari resi pubblici solo di recente, ai loro diari, alle loro terribili testimonianze dirette. Un libro straordinario, che getta una nuova luce su fatti di guerra ancora poco noti.

L’incipit:

Era il mercoledì mattina del 9 maggio 1945. Il cielo prometteva un’ennesima splendida giornata primaverile, ma ben pochi si sarebbero svegliati presto per godersela. La sera precedente, un’Inghilterra euforica si era riversata per le strade di tutto il Paese, lasciandosi andare a ogni tipo di festeggiamento improvvisato per celebrare la fine della seconda guerra mondiale in Europa, e tantissimi si sarebbero risvegliati con un discreto cerchio alla testa.
Due giorni prima, alle sette di sera del 7 maggio, la BBC aveva interrotto le trasmissioni radio di un concerto dal vivo per annunciare due giorni di festa nazionale. Nel giro di pochi minuti, dalle finestre avevano incominciato a sventolare i vessilli del Regno Unito e i lampioni erano stati adornati di bandierine celebrative. A Londra, la piazza di Trafalgar Square era stata invasa da una folla festante che improvvisava canti e danze, mentre a Piccadilly e a Cambridge Circus erano stati accesi grandi falò.

L’autore:

Will Iredale vive a Londra. Ha iniziato a lavorare al «Sunday Times» nel 1999, occupandosi prima di esteri e di politica interna, specializzandosi in inchieste sotto copertura. Dal 2007 lavora nell’ambito della comunicazione.

L.

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