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mementoLa Bompiani presenta il romanzo d’esordio di una nuova promettente romanziera svedese: Memento di Emelie Schepp.

La scheda di Uruk:

Memento [Jana Berzelius 1] (Märkta för livet, 2013) di Emelie Schepp [novembre 2016] Traduzione di Alessandra Albertari e Giulia Pillon

La trama:

Estate 1991. Una bambina si risveglia in ospedale e non ha la minima idea di chi sia e da dove venga. Ventun anni dopo Jana Berzelius è un pubblico ministero di successo e con una promettente carriera davanti a sé. Le viene assegnato un caso di alto profilo: l’omicidio di Hans Juhlén, direttore dell’Ufficio immigrazione di Norrköping. Con l’Ispettore capo Henrik Levin e la detective Maria Bolander, Jana inizia le indagini e fin dal primo momento qualcosa sulla scena del crimine fa capire che non si tratta di una semplice rapina finita male. C’è molto di più. A complicare le cose, la scoperta di un altro cadavere. E più Jana scava più il suo passato torna a bussare alla porta.

Un estratto:

Il processo si era concluso e il pubblico ministero Jana Berzelius era soddisfatta dell’esito. Era stata più che certa fin dall’inizio che l’imputato sarebbe stato condannato per violenza aggravata. L’uomo aveva preso a calci la sorella fino a ridurla in stato di incoscienza davanti agli occhi del nipote di quattro anni, poi l’aveva lasciata lì a morire nel suo appartamento. Non c’era alcun dubbio che si trattasse di un delitto d’onore. Eppure l’avvocato Peter Ramstedt si era mostrato palesemente a disagio durante la lettura della sentenza.
Jana gli rivolse un breve cenno prima di lasciare l’aula. Non voleva discutere con nessuno del verdetto, men che meno con i giornalisti che attendevano fuori dal tribunale armati di fotocamere e microfoni. Si diresse quindi verso l’uscita d’emergenza e spinse il maniglione antipanico. Corse veloce giù per le scale controllando l’ora. Erano le 11.35.
Evitare i giornalisti era diventata più la regola che l’eccezione. Tre anni prima, appena entrata in servizio alla procura di Norrköping, Jana reagiva diversamente. Allora apprezzava lo spazio che i media le riservavano. Il “Norrköpings Tidningar”, il quotidiano locale, aveva scritto tra l’altro un articolo intitolato
Una studentessa modello fa il suo ingresso in aula. Nei reportage su di lei figuravano anche espressioni del tipo “Carriera lampo” e “Prossima tappa: procura generale”. Ma Jana non stava certo pensando a questo mentre si avvicinava all’ultimo scalino.

L’autrice:

Emelie Schepp, vincitrice del Best Crime Writer Award 2016, pubblicitaria con la passione per la scrittura, nel 2013 ha autopubblicato Memento vendendo oltre 500.000 copie. Oggi il libro è in corso di traduzione in 28 lingue.

L.

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