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1067-sas-avenueDallo scrigno di 80 romanzi di SAS, trovati questa estate 2016 su una bancarella fortunella, ecco questo numero di “Segretissimo” (Mondadori) risalente alla direzione Laura Grimaldi.
L’illustrazione di copertina è firmata da Carlo Jacono.

La scheda di Uruk:

1067. SAS Avenue [SAS 84] (Le plan Nasser, 1986) di Gérard de Villiers [22 marzo 1987] Traduzione di Mario Morelli
Inoltre contiene i saggi:
[Top Secret] Caccia al ladro per i ragazzi di piazza Dzerzhinsky, di Michele Slander
[Spie italiane al microscopio] L’agente s’é desto?, a cura di Alberto Farina
– Inoltre contiene il racconto:
Vendetta o legittima difesa? (1977), di Alcide Paolini

La trama:

Malko Linge ne ha avuti, di incarichi, nella sua lunga vita di agente “nero”, ma è forse la prima volta che gli capita di aspettare l’arrivo di un aereo che porta una bara. E mentre scorta la stessa bara verso un altro aeroporto, un commando spara all’impazzata. E il morto, questa volta, è davvero morto. A Langley, nella ricca sede della CIA, Malko viene informato che il “morto” ammazzato si trovava in Libia per scoprire la verità sul “piano Nasser”. Ora toccherà a SAS continuare le indagini e, non potendo farlo in Libia, dov’è bruciato, le continuerà a New York, dove il piano dovrà presumibilmente essere portato a esecuzione. Lo aiuterà Debra, bellissima e abile agente al servizio della CIA, e con lei il principe dagli occhi dorati proverà ancora una volta il brivido del pericolo mortale. Poi, lui che si definisce un non violento, sarà costretto a usare le maniere forti per far parlare un indiziato. E, come se non bastasse, mentre lui lavora l’intera metropoli americana corre un pericolo micidiale. SAS il bello, l’affascinante, l’irresistibile, in un’avventura che corre sottile come una lama.

L’incipit:

Un piccolo punto argenteo sbucò fuori dalle nuvole color grigio piombo che si sfilacciavano sopra il Golfo Saronico e si avvicinò al suolo con maestosa lentezza. Un aereo in fase di atterraggio sull’aeroporto di Atene.
Malko diede un’occhiata al suo Seiko-quartz. A giudicare dall’ora, doveva essere il volo delle Libyan Airlines in arrivo da Tripoli.
Quello che lui stava aspettando.
Malgrado il condizionamento spinto al massimo, faceva un caldo feroce nel grande atrio dell’aerostazione di Atene, che le grandi vetrate trasformavano in serra…
Malko sentiva la camicia leggerissima appiccicarglisi alla schiena per il sudore e, per calmare la sete, aveva dovuto mandar giù al bar delle pessime bevande gasate dai colori preoccupanti.
Orde di turisti carichi di macchine fotografiche e bruciati dal sole invadevano, a ondate, l’aerostazione sotto l’occhio bonario dei poliziotti greci che, armati fino ai denti, sudavano come dannati sotto i giubbotti antiproiettile, pensando piuttosto a un bel bicchiere di uzo gelato che a un eventuale atto eroico. Dopo una mezza dozzina di attacchi terroristici, l’aeroporto di Atene godeva di una pessima fama e il governo greco, notoriamente filo arabo, aveva dovuto rassegnarsi a rinforzare i servizi di sicurezza, almeno in teoria. I rapporti del capo della stazione CIA di Atene continuavano a segnalare un vero e proprio brulichio di terroristi medio orientali in transito dalla capitale greca.

L’autore:

Nato a Parigi nel 1929 da una famiglia di militari con ascendenze aristocratiche, Gérard de Villiers inizia la carriera come giornalista, dopo essersi laureato in Scienze politiche. Nel 1965 scrive il primo romanzo con protagonista SAS, Sua Altezza Serenissima Malko Linge: SAS a Istanbul. Seguiranno 200 avventure di SAS, e De Villiers introdurrà nella spy story elementi di sesso e di violenza prima sconosciuti. L’autore è scomparso nel 2013.

L.

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