Tag

, , ,

apocrifi_sherlock_28Il ventottesimo numero della collana “Il Giallo Mondadori Sherlock”, la prima al mondo a far rivivere ogni mese le gesta del celebre detective, presenta questo dicembre Sherlock Holmes in Italia, a cura di Luigi Pachì, direttore di SherlockMagazine.

La scheda di Uruk:

28. Sherlock Holmes in Italia (2012) a cura di Luigi Pachì [dicembre 2016]
Il caso dell’unicorno nero di Elena Vesnaver
Il colore dei fiori di Fabio Vaghi
L’avventura del maratoneta italiano di Enrico Solito
Il gioco è cominciato, Holmes!di Patrizia Trinchero
L’avventura del licantropo di Stefano Attiani
Uno studio inutile di Samuele Nava
La presa del sangue di Cristian Fabbi
L’avventura dell’enigma da Krakatoa di Gianfranco Sherwood
L’avventura della corsa Londra-Brighton di Luca Martinelli

La trama:

C’è un detective a Londra, uno che risolve i casi con la sola arma della logica. Fuma la pipa, suona il violino, e di tanto in tanto ricorre a qualche soluzione chimica per alleviare la noia. Ha un compagno d’avventure, un dottore, che annota per i posteri i suoi trionfi investigativi, insieme ai fallimenti della polizia. Benvenuti nel mondo di Sherlock Holmes. Dove, a partire da quegli elementi essenziali, le variazioni possibili sono infinite. Che cos’hanno in comune un licantropo che si aggira nella brughiera scozzese, una corsa automobilistica da Londra a Brighton, l’assassinio di un principe straniero e uno strano reperto proveniente da Krakatoa? Di per sé, niente. Tranne il fatto che al 221B di Baker Street, nella metropoli magica e nebbiosa, c’è appunto un detective capace di svelare tutti questi enigmi. L’unico mistero che non sarà mai svelato – e lo testimonia una volta di più questa sorprendente raccolta di imprese sherlockiane made in Italy – è quello, insondabile, della sua mente eccezionale.

L’incipit del primo racconto:

— Sembra proprio che avremo un capodanno con la neve — disse Sherlock Holmes allungando le gambe verso il camino, dove bruciava un’intera famiglia di ciocchi. — Sarà piacevole, non trova, Watson?
Stavo guardando fuori dalla finestra e la strada non mi era mai parsa tanto sconsolata. Le poche persone ancora in circolazione alle cinque di quel pomeriggio gelido e buio lottavano contro il vento che spazzava i marciapiedi, e i lampioni non sembravano sufficienti a illuminare una serata che si preannunciava da lupi. Sì, stava iniziando a nevicare abbondantemente.

Extra:

Il volume è impreziosito da un saggio firmato da Luigi Pachì: L’apocrifo italiano.

«Sherlock Holmes, la creazione letteraria di sir Arthur Conan Doyle, fin dal suo primo racconto nel 1891, intitolato Uno scandalo in Boemia e pubblicato sullo “Strand”, è riuscito ad affascinare centinaia di migliaia di appassionati in ogni paese del mondo. Oggi, a distanza di centoventicinque anni, il detective inglese è sempre vivo nell’immaginario collettivo. In tutto il mondo operano alacremente le Sherlock Holmes Society, mentre su Internet i siti e i gruppi di Facebook dedicati al personaggio di Doyle non si riescono quasi più a contare.
Immersi nella magica e nebbiosa Londra di fine Ottocento e inizio Novecento, tra lo scalpitio di una carrozza di cavalli in Baker Street e l’inebriante fumo della pipa del Nostro, i lettori del nuovo millennio possono estraniarsi dalla realtà di tutti i giorni con questa antologia apocrifa di autori nostrani, trasportandosi indietro nel tempo e assorbendo quanto più possibile della cultura vittoriana e della logica affascinante presentata dai ragionamenti di Holmes.
»

L.

– Ultimi post simili:

Annunci