Tag

, ,

conn-iggulden-la-battaglia-di-ravenspurLa Piemme porta in libreria il quarto atteso capitolo del ciclo La Guerra delle Rose di Conn Iggulden: La battaglia di Ravenspur.

La scheda di Uruk:

La battaglia di Ravenspur [Wars of the Roses 4] (Ravenspur: Rise of the Tudors, 2016) di Conn Iggulden [novembre 2016] Traduzione di Paola Merla

La trama:

Ci sarà silenzio
sul regno d’Inghilterra.
Ci saranno sacrifici e tradimenti.
E ci sarà una fine.
Una nuova casata regnerà su tutti.
Perché un regno diviso è un regno perduto.

1470. Un futuro incerto e nebuloso attende Edoardo IV: la casata di York è ormai sconfitta, il re è esiliato nelle Fiandre e la sua famiglia è costretta a riparare presso i Lancaster. Ma rabbia e orgoglio non danno tregua a Edoardo, e lo spingono a lottare per ciò che considera ancora suo. È così che, accompagnato dal fratello Richard, salpa verso Ravenspur, il luogo dove si compirà l’ultimo pezzo del suo destino. Il suo esercito, sfiancato e decimato da un naufragio, arriva così sulle coste inglesi: anche se tutto sembra contro di loro, i due fratelli York sono finalmente a casa. E la decisione da prendere è una sola: attaccare. Ma nessuno sa che, non molto lontano da lì, in Galles, soffiano venti nuovi. Il giovane Henry Tudor è diventato un uomo: e sarà destinato a entrare nel tumultuoso corso della storia mettendo fine alla Guerra delle due Rose, in un’epica battaglia che consegnerà l’Inghilterra nelle mani della dinastia Tudor per i secoli a venire. La Storia, grazie alla penna di Conn Iggulden, si trasforma nel romanzo più avvincente: una saga bestseller che vi terrà col fiato sospeso.

L’incipit:

Sulle pietre del castello di Pembroke, avvolto nelle spire del fiume, rosseggiava il sole invernale. Al di sopra delle mura svettava il mastio, alto come una cattedrale e quasi altrettanto fiero.
Sulla strada che portava all’androne d’ingresso lo sconosciuto appoggiò entrambe le mani sul pomo della sella, facendo scorrere il pollice sul cuoio ruvido. Il cavallo stanco lasciava ciondolare il muso, non trovando niente da brucare sulla nuda pietra. A confronto con le figure dei soldati di guardia sul cammino di ronda, Jasper Tudor aveva l’aspetto di un rozzo pastore, scuro, e i capelli, lunghi fino alle spalle e ridotti a una massa sudicia e compatta simile a un panno infeltrito, gli lasciavano il viso in ombra ora che il sole stava tramontando e il giorno cominciava a morire intorno a lui. Nonostante la stanchezza, gli occhi erano attentissimi e sorvegliavano ogni movimento in alto sulle mura. Tutte le volte che una guardia si girava verso il cortile interno o guardava un ufficiale giù in basso, Jasper osservava, ascoltava e giudicava, tanto che capì immediatamente come la notizia della sua presenza avesse richiamato sulle mura il signore del castello. Sapeva quanti gradini avrebbe dovuto salire il nuovo conte per raggiungere la porta esterna rinforzata da sbarre di ferro, solo la prima di una dozzina di difese contro gli assalti nemici
.

L’autore:

Conn Iggulden, nato a Londra nel 1971, ha insegnato per anni Letteratura prima di dedicarsi alla scrittura, diventando uno dei maggiori autori di romanzi storici degli ultimi anni. I suoi libri sono tutti bestseller internazionali.

L.

– Ultimi post simili:

Annunci