3151Il Giallo Mondadori n. 3151: Delitto con replica di Georgette Heyer
Su il sipario, va in scena un assassinio. Ecco una comitiva di dame, lord e altri esponenti della migliore società, riuniti una sera per un bridge-party. Otto tavolini nel salotto, tre nella biblioteca. Ed ecco che il gioco a un certo punto si interrompe per l’assenza prolungata di un giocatore, chiamato al telefono nel bel mezzo di una mano. Una condotta alquanto scortese, se non fosse che l’uomo è stato strangolato. Giace nel boudoir della casa, raggomitolato sulla sedia accanto al telefono, con il viso distorto in modo orribile e due pezzi di filo metallico che spuntano dietro il collo. Quarantanove persone – cinquantacinque contando la servitù – presenti nell’edificio al momento dell’omicidio: una vera folla di potenziali colpevoli, ma per fortuna degli inquirenti sembra che solo sette di loro abbiano avuto l’opportunità di commetterlo. Non per questo il rebus appare meno intricato all’ispettore capo Hemingway di Scotland Yard, al quale s’impone di risolverlo presto. Perché chi ha ucciso ha tutta l’intenzione di concedere il bis.

apocrifi_sherlock_29Sherlock Mondadori n. 29: Sherlock Holmes: la misteriosa scomparsa del signor Crane di Daniel D. Victor
In un afoso pomeriggio di luglio del 1898, Sherlock Holmes viene sollecitato a intervenire in soccorso di una celebrità: nientemeno che lo scrittore americano Stephen Crane, vittima di un odioso ricatto. Per Holmes, tuttavia, non è di minore interesse l’identità del ricattatore, quel Charles Augustus Milverton la cui losca reputazione a Londra nessuno ignora. Forse l’uomo più spregevole della città, costui eccelle nello scoprire qualche debolezza inconfessabile per poi estorcere al malcapitato somme sostanziose in cambio del suo silenzio. E il segreto di Crane, peraltro sposato a una donna dai trascorsi non proprio limpidi, è di quelli che non conviene dare in pasto al pubblico. Un caso delicato, ma anche l’occasione che il detective aspetta da anni per liberare il mondo dalla piaga di Milverton. In quali direzioni si svilupperà la vicenda, però, non può certo immaginarlo. Fra attentati dinamitardi e manieri diroccati, ce ne sarà abbastanza per mettere a dura prova l’intelletto più agguerrito d’Inghilterra.

cg1392I Classici del Giallo Mondadori n. 1392: Il grande errore di Mary Roberts Rinehart
Un brivido d’inquietudine. È questa la sensazione che dovrebbe provare la soave Patricia Abbott nel prendere servizio come segretaria presso la famiglia Wainwright. Ma il parere contrario di chi ha cercato di dissuaderla dal mettere piede in quella splendida tenuta è eclissato dall’eccitazione per il suo nuovo lavoro. Poi, mentre Pat viene a contatto con il bizzarro campionario umano che popola la magione e che formerà il cast dell’incombente tragedia, certe cose cominciano ad assumere un diverso, terribile significato. Luoghi e piccoli episodi della sua quotidianità, perfino semplici oggetti, si apprestano a diventare elementi di cruciale importanza nella ricerca della verità che dovrà perseguire lei stessa. Fino a quando non le apparirà chiaro, troppo tardi, che l’impiego dei suoi sogni è in realtà il peggiore incubo della sua vita.

1634Segretissimo n. 1634: Angente Nemesis. Ultimo sangue di Jo Lancaster Reno
Nairobi, Kenya. Occhi sbarrati e petto squarciato, il corpo riverso sul pavimento allagato di sangue. È quel che resta della killer che Rebecca Bannister, alias agente Nemesis, ha eliminato dopo un feroce combattimento. E qui si esaurisce l’unica pista per la sua raccolta d’informazioni sull’organizzazione di Jonathan Tang. Noto come “la Mantide”, il criminale afrocinese è implicato in un temibile progetto con pezzi grossi del terrorismo internazionale. Al suo nome è collegato quello di Serkan Ikimse, leader di una fantomatica cellula la cui esistenza è protetta dal segreto più impenetrabile. Per qualcuno, il diavolo in carne e ossa. Nemici potenti e inafferrabili, che mirano a scatenare l’Apocalisse. Ma se una minaccia si nasconde nell’ombra, nessuno meglio della letale Beka è in grado di individuarla e neutralizzarla. Perché l’ombra è il suo habitat naturale. È dentro di lei.

sas23Segretissimo SAS n. 23: Massacro ad Amman di Gérard de Villiers
Aeroporto di Atene. Il volo dal Cairo è in ritardo. Arthur Baker, ufficiale di collegamento della DIA, attende l’arrivo del suo informatore. Quando finalmente il maggiore Saadoun compare al gate, anche se viaggia in abiti borghesi ha sempre l’aria di un militare. Appena uno sguardo e i due si incontrano nelle toilette. Poche parole scambiate a mezza bocca, fianco a fianco davanti ai lavandini. C’è un complotto per assassinare molto presto re Hussein di Giordania. È coinvolto un membro del suo seguito. Chi sono i cospiratori? I nomi! Saadoun ammutolisce. È entrato un uomo dalla carnagione olivastra, che si lava le mani, senza fretta. Baker se ne va per non destare sospetti e si apposta dove può tenere d’occhio la porta. L’uomo esce. Il maggiore no. Bruttissimo segno. Baker si precipita nelle toilette. Saadoun giace a terra, ucciso con una pistola al cianuro vaporizzato. Metodo sicuro: dopo qualche minuto, nell’organismo non rimane traccia del veleno. E adesso? E adesso Malko Linge. Per sventare la congiura, l’asso nella manica è il Principe delle Spie.
All’interno, il racconto “Operazione Cinque Cerchi” di Massimiliano Giri, vincitore del premio GialloLatino 2016.

urania1638Urania n. 1638: Terra incognita di Ian McDonald
Tejendra Singh, il fisico che ha scoperto il modo di mettere in comunicazione le varie Terre del multiverso, viene rapito sotto gli occhi del figlio, il giovane Everett Singh. Everett è a sua volta un genio della logica e dell’informatica e decide di partire in cerca del padre. Ma partire per dove? Innanzitutto bisogna recuperare la mappa degli universi elaborata dal dottor Singh e trovare il luogo in cui tutte le realtà coesistono e le verità di ogni mondo si sommano. Everett scopre la porta che apre l’ingresso a n dimensioni e si avventura da un mondo all’altro in cerca di Tejendra. Un crocevia tra percorsi infiniti, dalla Londra che conosciamo a una teoria di città-labirinto ancora invisibili.

uraniacollezione168Urania Collezione n. 168: Se le stelle fossero dèi di Gregory Benford e Gordon Eklund
Bradley Reynolds è uno dei prescelti dalla sorte: è stato sulla Luna, è stato sui pianeti interni ma la ricerca della vita extraterrestre lo ha portato più lontano. Ora sa che non è il solo a studiare le propaggini del sistema solare; una razza di osservatori venuti dallo spazio si interessa alle stelle come il sole e vuole studiarne l’atteggiamento – la responsabilità, addirittura – verso i suoi figli, cioè noi. Bradley deve impedire che gli osservatori si tuffino nella corona solare senza aver preso contatto con l’umanità, tanto più che il futuro della nostra specie può dipendere largamente dall’incontro con gli stranieri. Così, dall’enigma di una luna gelata a quello più grande della vita nel cosmo, Bradley compirà il lungo percorso per entrare in sintonia con un’intelligenza più vasta, più antica e persuasa che il sole e le altre stelle siano dei.

L.

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