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1634La collana “Segretissimo” (Mondadori) n. 1634 presenta questo gennaio Agente Nemesis. Ultimo sangue di Jo Lancaster Reno (l’italianissimo Gianfranco Nerozzi).

La scheda di Uruk:

1634. Agente Nemesis. Ultimo sangue (Hydra Nemesis: Sang final, 2017) di Jo Lancaster Reno (Gianfranco Nerozzi) [gennaio 2017] Traduzione di Gianfranco Nerozzi

La trama:

Nairobi, Kenya. Occhi sbarrati e petto squarciato, il corpo riverso sul pavimento allagato di sangue. È quel che resta della killer che Rebecca Bannister, alias agente Nemesis, ha eliminato dopo un feroce combattimento. E qui si esaurisce l’unica pista per la sua raccolta d’informazioni sull’organizzazione di Jonathan Tang. Noto come “la Mantide”, il criminale afrocinese è implicato in un temibile progetto con pezzi grossi del terrorismo internazionale. Al suo nome è collegato quello di Serkan Ikimse, leader di una fantomatica cellula la cui esistenza è protetta dal segreto più impenetrabile. Per qualcuno, il diavolo in carne e ossa. Nemici potenti e inafferrabili, che mirano a scatenare l’Apocalisse. Ma se una minaccia si nasconde nell’ombra, nessuno meglio della letale Beka è in grado di individuarla e neutralizzarla. Perché l’ombra è il suo habitat naturale. È dentro di lei.

L’incipit dalla “Parte prima”:

Attenta a non calpestare il sangue che allagava il pavimento, si chinò per recuperare la sua Glock 19 caduta a terra e se la infilò nella fondina ascellare.
Dedicò un ultimo sguardo al corpicino riverso al suolo: occhi sbarrati, petto squarciato, costole divelte e il cuore che si svuota del sangue una goccia alla volta, schiumando piano. Il grosso coltello a terra, con la lama sporca di rosso.
Rebecca Bannister pensò al combattimento che aveva dovuto affrontare solo qualche minuto prima. Contro quella killer assurda.
~
Braccia che mulinano rapide, una schermaglia di colpi e parate in rapida successione, una dietro l’altra.
Shânyào si muove con agilità, scatta da una parte roteando sulle anche per sferrare un calcio circolare. Beka l’anticipa entrando nella sua guardia e contrattaccando con un pugno diretto al volto, abbastanza forte da romperle la cartilagine del naso e spaccarle il labbro superiore.
La killer sputa una boccata di sangue, producendo un ghigno feroce mentre si avventa di nuovo. Un piccolo mostro sibilante e rapido, un serpente che tenta di mordere. Con le mani tese, cerca la gola della sua avversaria. Beka si sposta indietro e para con gli avambracci da sotto in su. Poi usa una tecnica di spazzata, facendola crollare sul pavimento. Shânyào rotola da una parte e allunga una mano verso la pistola finita a terra. La canna della Glock si solleva…

L’autore:

Jo Lancaster Reno è lo pseudonimo di Gianfranco Nerozzi ma la Mondadori fa finta che non lo sappiamo, dopo un outing fatto anni fa. Ecco la “bio ufficiale”:

La sua figura è avvolta nel mistero e di lui non si sa quasi niente. Pare che si divida fra Parigi e Roma e che sia collezionista di auto sportive e di armi. Esperto di arti marziali, c’è chi sostiene che abbia alle spalle un passato particolarmente avventuroso. La stampa ha definito le sue storie cruente, sensuali, adrenaliniche, con trame complesse e atmosfere glamour che fanno da contrappunto a un’esoticità tipica delle spy story di classe. Per la serie Hydra Crisis, con Marc Ange protagonista, ha pubblicato in “Segretissimo”: L’occhio della tenebra (n. 1480), La coda dello scorpione (n. 1495), Lo spettro corre nell’acqua (n. 1523), Nel cuore del diavolo (n. 1599). Con Agente Nemesis: Furia letale (n. 1612) ha introdotto una nouvelle héroïne, Rebecca Bannister, affascinante e fatale. Per saperne di più, consultate i siti: http://hydranemesis.blogspot.it e http://gianfranconerozzihydra.blogspot.it.

L.

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