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apocrifi_sherlock_29Il ventinovesimo numero della collana “Il Giallo Mondadori Sherlock”, la prima al mondo a far rivivere ogni mese le gesta del celebre detective, presenta questo gennaio Sherlock Holmes: la misteriosa scomparsa del signor Crane, di Daniel D. Victor.

La scheda di Uruk:

29. Sherlock Holmes: la misteriosa scomparsa del signor Crane (Sherlock Holmes and the Baron of Brede Place, 2015) di Daniel D. Victor [gennaio 2017] Traduzione di Giancarlo Carlotti

La trama:

In un afoso pomeriggio di luglio del 1898, Sherlock Holmes viene sollecitato a intervenire in soccorso di una celebrità: nientemeno che lo scrittore americano Stephen Crane, vittima di un odioso ricatto. Per Holmes, tuttavia, non è di minore interesse l’identità del ricattatore, quel Charles Augustus Milverton la cui losca reputazione a Londra nessuno ignora. Forse l’uomo più spregevole della città, costui eccelle nello scoprire qualche debolezza inconfessabile per poi estorcere al malcapitato somme sostanziose in cambio del suo silenzio. E il segreto di Crane, peraltro sposato a una donna dai trascorsi non proprio limpidi, è di quelli che non conviene dare in pasto al pubblico. Un caso delicato, ma anche l’occasione che il detective aspetta da anni per liberare il mondo dalla piaga di Milverton. In quali direzioni si svilupperà la vicenda, però, non può certo immaginarlo. Fra attentati dinamitardi e manieri diroccati, ce ne sarà abbastanza per mettere a dura prova l’intelletto più agguerrito d’Inghilterra.

L’incipit della Prefazione:

Nei tanti anni in cui ho narrato le imprese del mio amico e collega Sherlock Holmes, ho avuto modo di apprezzare la natura comprensiva dei miei lettori. Hanno sempre capito che le eventuali omissioni e alterazioni apportate alla realtà storica, fatta eccezione per i casi che Holmes mi ha chiesto di camuffare o omettere del tutto, sono state dettate dalla necessità di proteggere non solo l’identità, ma anche i sentimenti delle incolpevoli persone coinvolte. Perfino nei rari casi in cui ho stravolto e manipolato la realtà enfatizzando una scena o rendendo più incalzante l’azione, la tollerante platea dei lettori ha chiuso il proverbiale occhio, almeno di solito.
Eppure anche gli scrittori con le migliori intenzioni possono esagerare, me compreso. Per quanto mi riesca difficile ammetterlo, il racconto intitolato
Ladri gentiluomini, relativo al caso di Charles Augustus Milverton, ne è l’esempio più evidente. Comparve per la prima volta sullo “Strand” nel 1904, ma mi ci sono voluti oltre vent’anni prima che trovassi la forza per chiarire la vicenda, per raccontare tutto il dolore patito e la cruda violenza che avevo evitato di descrivere come sarebbe stato mio dovere fin dall’inizio.
Mea culpa.

Extra:

Il volume è impreziosito da due saggi: Un pastiche sherlockiano ad ampio raggio di Luigi Pachì e L’investigazione secondo Arthur Conan Doyle: indagini e consulenze giudiziarie del creatore di Sherlock Holmes di Luca Marrone.

«Il pastiche scelto per questo volume della collana dedicata al personaggio di Sherlock Holmes è un bel romanzo di Daniel D. Victor, un insegnante di scuola superiore in pensione che vive con la moglie e due figli nella natia Los Angeles, in California.
Diplomato alla Fairfax High School, ha conseguito la laurea all’Università di Berkeley, il master presso la California State University, a Los Angeles, e il dottorato di ricerca in Letteratura americana presso la Claremont Graduate School di Claremont.
»

L.

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