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2896-giulio-leoni-i-delitti-del-mosaicoSeconda indagine per il Dante Alighieri di Giulio Leoni, nella collana “Il Giallo Mondadori” dell’epoca di Giuseppe Strazzeri.

La scheda di Uruk:

2896. I delitti del mosaico [Dante Alighieri 2] (2004) di Giulio Leoni [16 marzo 2006]
Inoltre contiene il racconto:
La collana di perle celesti, di Giovanni Buzi

La trama:

15 giugno 1300. Da poche ore Dante Alighieri è stato eletto priore di Firenze quando, in piena notte, viene raggiunto da una notizia orrenda: nella chiesa sconsacrata di San Giuda un uomo è stato ucciso, sfigurato con della calce viva. Si tratta di maestro Ambrogio, celebre mosaicista che stava completando un’opera di cui sono spariti i disegni. Chi può averli trafugati? Prima di morire l’artigiano ha tracciato sul muro una scritta enigmatica: per Dante inizia così una vera e propria discesa agli inferi, tra le sordide taverne dove si ritrovano i membri dell’inquietante circolo del Terzo Cielo, le botteghe dei bassifondi bazzicate da loschi messi di papa Bonifacio Vili e dell’imperatore, e i bordelli in cui danza la bellissima e sfuggente Antilia. Finora il poeta non si è mai occupato di delitti. Ma guai a chi oserà mettersi tra lui e la verità…

L’incipit:

San Giovanni d’Acri, alba del 28 maggio 1291
Un sibilo attraversava l’aria, come se tutti i serpenti del deserto avessero sollevato la testa dalle sabbie. Il proiettile sfavillò al culmine della parabola, immobile nel cielo rischiarato dalla prima luce dell’alba. Poi, dopo un attimo interminabile, riprese la sua corsa e si abbatté con uno schianto contro il torrione della porta. Un nugolo di schegge di pietra e mattoni esplose tutto intorno, mentre la muraglia vibrava, scossa nelle fondamenta dall’urto.
L’angolo esterno del torrione, squarciato per l’altezza di due piani, si inclinò lentamente e cominciò a scivolare verso il basso, trascinando con sé le travi dei solai. Le urla di terrore degli uomini che precipitavano nella voragine aperta sotto i loro piedi sovrastarono per qualche istante il fragore del crollo, quindi l’intera cima dell’edificio franò sul muro di cinta, aprendo una breccia accanto alla porta. Un’immensa nuvola di polvere si sollevò, nascondendo i resti di quella rovina, mentre un secondo proiettile scendeva con il suo sibilo maligno, sparendo nella coltre grigiastra.
Nessuno schianto accompagnò questa volta l’arrivo del macigno, solo un rombo attutito dalla montagna di detriti. Al posto del bersaglio cerano ormai soltanto il vuoto e la devastazione causati dal primo colpo.

L’autore:

Giulio Leoni è nato a Roma, dove risiede tuttora. Laureato in Lettere, è un appassionato di storia della magia e dell’illusionismo, ed è membro dell’American Society of Magicians e delllntemational Brotherhood of Magicians, oltre che del Club Magico Italiano. Nel 2000 ha esordito nella narrativa vincendo il premio Tedeschi con il romanzo Dante Alighieri e i delitti della medusa (Il Giallo Mondadori n. 2707). Ha poi pubblicato La donna sulla luna (Il Giallo Mondadori n. 2775), E trentuno con la morte… (I Classici del Giallo n. 949) e I delitti della luce (Mondadori, 2005).

L.

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