nel-buio-della-menteLa Nord inizia l’anno portando in libreria un nuovo grande thriller.
L’ufficio stampa informa che i diritti cinematografici del romanzo sono stati acquistati da Robert Downey jr.

La scheda di Uruk:

Nel buio della mente (A Head Full of Ghosts, 2015) Paul Tremblay [26 gennaio 2017] Traduzione di Anna Ricci

La trama:

John Barrett è un uomo concreto, di quelli che credono solo a ciò che si può vedere e toccare con mano. Ma, da quando Marjorie, la figlia quattordicenne, ha mostrato i primi sintomi di un grave disturbo mentale, John è disposto a credere a qualsiasi cosa pur di aiutarla a guarire. E, siccome finora nessuna terapia si è rivelata efficace, a John non resta che affidarsi a padre Wanderly, il quale è convinto che la ragazza non sia affatto malata, bensì posseduta e che perciò debba essere sottoposta a esorcismo. Inoltre padre Walderly ha preso contatto con un’emittente televisiva che vorrebbe filmare la famiglia Barrett e coprirebbe tutte le spese, comprese le parcelle mediche che John non può permettersi di saldare. John accetta…
Sono passati quindici anni da allora, eppure tutti ricordano ancora l’ultimo episodio della Possessione, il controverso reality show che si era concluso con tre morti e un’unica sopravvissuta: Merry Barrett, che all’epoca aveva appena otto anni. Tutti lo ricordano, eppure nessuno sa cosa sia successo davvero quella notte. Per alcuni, è stata tutta in messa in scena. Altri pensano che il vero folle fosse John Barrett e che sia lui il colpevole della strage. Per fare luce sulla vicenda, la giornalista Rachel Nevil decide di intervistare Merry Barrett. Però, più Merry va avanti nel suo racconto, più Rachel si rende conto che riscostruire quella tragedia è come inoltrarsi lungo un cammino costellato di inganni, segreti e tradimenti. Un cammino in cui a ogni passo si rischia di perdersi negli oscuri recessi della mente umana…

L’incipit:

«Dev’essere davvero difficile per te, Meredith.» Rachel Neville, autrice di bestseller, indossa un completo autunnale perfetto: un cappello blu scuro che fa pendant con la comoda gonna al ginocchio e la giacca di lana beige dai bottoni larghi come la testa di un gattino. Avanza con cautela sul vialetto irregolare. Le lastre di ardesia sono sollevate e gli spigoli sbucano dal terreno, oscillando sotto i suoi piedi come i denti da latte di un bambino.
Da piccola mi legavo del filo interdentale rosso intorno ai denti che dondolavano e lo lasciavo lì attaccato per giorni e giorni, finché non cadevano da soli. Marjorie mi prendeva in giro e mi rincorreva per tutta la casa cercando di tirare i lacci incerati, e io gridavo e strillavo perché era divertente, ma anche perché temevo che, se le avessi permesso di strattonarne anche uno solo, lei non sarebbe riuscita a trattenersi e me li avrebbe strappati via tutti.
Possibile che sia passato tanto tempo da quando vivevamo lì? Ho solo ventitré anni, ma quando mi chiedono l’età rispondo sempre che ho un quarto di secolo meno due anni. Mi piace vedere la gente che si sforza di fare il calcolo a mente.

L’autore:

Paul Tremblay è nato ad Aurora, nel Colorado, nel 1971. Dopo la laurea in Matematica, ha lavorato per diversi anni come professore in una scuola superiore di Boston. La sua vera passione, però, è sempre stata la narrativa, cui ora si dedica a tempo pieno. Il suo sito è http://www.paultremblay.net.

L.

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