Tag

,

alias-il-santoNuovo numero della collana “I Garzanti” trovato nelle pessime bancarelle natalizie 2016.
L’illustrazione di copertina è firmata da Fulvio Bianconi.

La scheda di Uruk:

292. Alias il Santo [Il Santo 6] (Alias the Saint, 1931) di Leslie Charteris [6 aprile 1971] Traduzione di Mario Lamberti
Storia di un morto (The Story of a Dead Man, apparso originariamente su “The Thriller”, 2 marzo 1929, ma il protagonista non era il Santo, ristampato poi su “The Saint Mystery Magazine”, maggio 1960)
Il delitto impossibile (apparso originariamente come Bumped Off su “The Thriller”, 7 marzo 1931, ristampato poi come The Impossible Crime, “The Saint Mystery Magazine” (UK), marzo 1964)
* [da questo racconto l’episodio The Contract (3×14, 7 gennaio 1965) del telefilm “Il Santo” con Roger Moore]
Il debito nazionale (The National Debt, apparso originariamente come The Secret of Beacon Inn su “The Thriller”, 6 aprile 1929, ma il protagonista non era il santo)
* [da questo racconto l’episodio The Crime of the Century (3×22, 4 marzo 1965) del telefilm “Il Santo” con Roger Moore]

La trama:

Tre racconti di Charteris, tre avventure di Simon Templar detto il Santo, ma questa volta Simon è quasi del tutto dalla parte della legge, pur non scordandosi mai dei propri «obblighi». Tre storie perfette (in una c’è perfino il classico enigma dell’assassinio nella stanza sbarrata) con la giusta dose di quell’insieme di ironia, di raffinatezza e di ferocia che è caratteristico del Santo: al momento opportuno, Simon Templar lascia da parte la sua indolente mondanità e sa lavorar di coltello come e meglio di un teppista di Soho o di Limehouse…

L’incipit:

alias_the_saintUscendo dal carcere di Pentonville, Harry il Lungo non si aspettava certo di essere accolto da una schiera di amici. Aveva calcolato che nella peggiore delle ipotesi gli sarebbe toccato affrontare un esponente dell’associazione per l’assistenza agli ex detenuti. Fu dunque spiacevolmente sorpreso nel vedere il paffuto e massiccio ispettore capo Teal appoggiato con aria sonnolenta ad un lampione a pochi metri dall’ingresso del carcere.
Calatosi il cappello sugli occhi, Harry fece finta di niente e si avviò nella direzione opposta. Ma l’ispettore Teal non era il tipo che rinuncia così alla leggera al piacere di salutare un vecchio cliente.
Si staccò dal palo e con pochi passi indolenti, ma tali comunque da permettergli di coprire il tratto che li separava in un tempo sorprendentemente breve, raggiunse Harry.
La sua mano si abbatté sulla spalla dello scassinatore, che si fermò e si voltò con aria inquieta.
«Voglio te, Harry,» disse Mr. Teal, il cui senso dell’umorismo difettava a volte di buon gusto.
Harry strascicò i piedi.
«Lei non può avere niente a mio carico, Mr. Teal,» disse, sulla difensiva.
«Voglio te; Harry,» ripeté Mr. Teal con aria assonnata. «Voglio portarti a colazione alla Corner House. Poi faremo quattro chiacchiere.»

L’autore:

Leslie Charteris, di origine greca, è da circa quarant’anni ininterrottamente nella lista dei best-sellers, grazie soprattutto alla sua sterminata serie del Santo. Di questo personaggio si sono avute versioni cinematografiche e televisive, ma la versione letteraria resta sempre la migliore, soprattutto per lo stile e l’humour di Charteris che, in un certo senso, lo avvicinano al Chesterton di Padre Brown.

L.

– Ultimi post simili:

Annunci