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Visto che nel mio blog Il Zinefilo ho appena iniziato il ciclo Resident Evil: Road to Conclusion – in attesa del settimo e ultimo (forse) film con Milla Jovovich, ne approfitto per ricordare i libri usciti in Italia legati al celebre universo nato dal videogioco del 1996.


Resident Evil 11998. Resident Evil 1. Tyrant il distruttore (The Umbrella Conspiracy) di S.D. Perry [“Urania Resident Evil” n. 1, Mondadori, 7 ottobre 2001] Traduzione di Stefano Di Marino
«Nelle vicinanze di Raccoon City vengono ritrovati alcuni cadaveri mutilati e parzialmente divorati. Un caso troppo difficile per le normali forze di polizia e il sindaco Harris decide di chiedere aiuto allo S.T.A.R.S., un corpo speciale antiterrorismo di cui pochi conoscono l’esistenza. Le indagini dello S.T.A.R.S. si accentrano sulla Umbrella Corporation, un’industria che produce sistemi strategici per la difesa, in particolare armi chimiche e batteriologiche. Ma, per ottenere le prove, è necessario entrare nell’archivio della società e superare i pericoli di cui la Umbrella è costellata, vere trappole genetiche create per distruggere gli intrusi. E, al termine, il più agguerrito degli incubi viventi: Tyrant, il distruttore!»

Jill era già in ritardo per la riunione informativa quando, mentre si avviava alla porta di casa, le chiavi caddero nella tazza del caffè con un sordo rintocco. La ragazza si fermò di colpo per scoccare uno sguardo incredulo alla tazza fumante, e lo spesso plico di pratiche che teneva sotto l’altro braccio scivolò a terra. Ritagli di carta e bigliettini adesivi si sparpagliarono sul tappeto scuro.
— Oh, merda!
Jill consultò l’orologio mentre tornava verso la cucina con la tazza in mano. Wesker aveva convocato la riunione per le diciannove in punto, il che significava che aveva circa nove minuti per coprire una distanza che abitualmente ne richiedeva dieci, trovare un parcheggio per l’auto e mettersi a sedere su una sedia. Era la prima riunione informativa generale che la STARS convocava dall’inizio di quella faccenda – diavolo, era la prima riunione da quando era stata trasferita a Raccoon – e lei sarebbe arrivata in ritardo.

– Il romanzo viene ritradotto da Andrea Rubbini ed edito con il titolo The Umbrella Conspiracy da Multiplayer nel luglio 2010
Raccoon City, una remota comunità di montagna, è sconvolta da una serie di orribili delitti commessi nella foresta circostante. Presto cominciano a diffondersi le prime voci, che parlano di creature malvagie, alcune umane… altre no. L’unica certezza è che le vittime sembrano esser state divorate. L’epicentro di queste morti oscure è una magione abbandonata di proprietà della misteriosa Umbrella Corporation. Per anni la Umbrella ha portato avanti le sue ricerche genetiche, apparentemente per scopi legali, lontana da occhi indiscreti. Per investigare sugli strani avvenimenti è stata mobilitata la S.T.A.R.S. (Squadra di Recupero e Tattiche Speciali), un’unità paramilitare che vanta fra i suoi agenti lo scaltro Chris Redfield, l’ex ladra di appartamento Jill Valentine, il letale Barry Burton l’enigmatico capitano Albert Wesker. Insieme, dovranno presto dimostrare di essere pronti a tutto.


Resident Evil 21998. Resident Evil 2. Caliban Cove (Caliban Cove) di S.D. Perry [“Urania Resident Evil” n. 2, Mondadori, 21 ottobre 2001] Traduzione di Giuseppe Settanni
«L’infernale macchinazione della Umbrella Corporation continua. Rebecca, un’agente della squadra speciale S.T.A.R.S., insieme a un gruppo di volontari disposti a tutto, tenta di scoprire quale sia l’apocalittica “arma segreta” messa a punto a Caliban Cove, una località sulla costa atlantica degli Stati Uniti. La prima scoperta è ancora più orribile delle precedenti: uno scienziato ha sottratto ai laboratori segreti di Umbrella il T-Virus, l’agente patogeno capace di resuscitare i morti trasformandoli in soldati-zombie. È contro questa minaccia che la nuova partita avrà luogo, in una serie di caverne sottomarine e in un faro al largo della costa, che diventano lo scenario di una battaglia apocalittica…»

Rebecca Chambers pedalava sulla sua mountain bike, lungo le strade tortuose del Cider District, in una tiepida notte di fine estate rischiarata da una bella luna piena. Anche se era relativamente presto, le strade dei sobborghi erano deserte, a causa del coprifuoco ancora in vigore; nessuno che avesse meno di diciott’anni poteva uscire di casa dopo il tramonto finché i misteriosi assassini non fossero stati assicurati alla giustizia. L’atmosfera era apparentemente tranquilla, a Raccoon City, ma una grande tensione regnava sotto la superficie.
Scivolò tra i prati ben tenuti delle villette da cui filtrava il livido chiarore delle televisioni accese in soggiorno, avendo come sola compagnia il canto lontano dei grilli e il latrato occasionale di un cane. Gli inquieti abitanti di Raccoon City se ne stavano rintanati dietro quelle porte sbarrate, aspettando che fosse finalmente annunciata la cattura degli assassini e il ritorno alla normalità.
“Se solo sapessero…”

– il romanzo viene ritradotto da Andrea Rubbini ed edito da Multiplayer nell’ottobre 2010
«Dopo esser stati messi a dura prova nella tenuta Spencer, trasformata in laboratorio di ricerca genetica della Umbrella Corporation, i sopravvissuti della Squadra di Recupero e Tattiche Speciali (S.T.A.R.S.) di Raccoon City tentano di avvertire l’umanità dell’esistenza di una cospirazione finalizzata alla creazione di terrificanti armi biologiche. Ma la congiura è ancora in atto, come hanno modo di scoprire gli agenti quando vengono dichiarati fuorilegge dalle stesse persone che li hanno addestrati. Costretti alla clandestinità, decidono di portare avanti la battaglia per conto proprio, determinati a scovare gli esperimenti della Umbrella ovunque si nascondano.»


Resident Evil 31999. Resident Evil 3. La città dei morti (City of the Dead) di S.D. Perry [“Urania Resident Evil” n. 3, Mondadori, 2 dicembre 2001] Traduzione di Giuseppe Settanni
«Claire Redfield arriva a Raccoon City per cercare il fratello Chris, agente della S.T.A.R.S., dato per disperso. Ma l’aspetta una terribile sorpresa, perchè la città non è più la stessa… Attaccati da una banda di esseri-zombie, Claire e il suo amico Leon si asserragliano nella stazione di polizia, sperando di trovare soccorsi o almeno i mezzi per abbandonare la città. Ma al distretto ci sono solo gli ultimi superstiti, alcuni dei quali in preda a un misterioso contagio. Usando le tecniche di guerriglia della S.T.A.R.S., Claire istruisce i suoi compagni alla lotta contro i nuovi mostri prodotti dagli esperimenti falliti della misteriosa Umbrella Corporation: come Birkin, l’uomo-proteo che può generare arti e teste supplementari, Mr. X e l’orrenda, mutata popolazione di Raccoon City.»

Sapendo che i compagni la stavano aspettando a bordo del camioncino di Barry, Jill cercò di fare più in fretta che poteva. Non era facile; la casa era stata messa a soqquadro durante la sua assenza, carte e libri giacevano sparpagliati sul pavimento, ed era troppo buio per muoversi agilmente in mezzo a quel caos. Il fatto che fosse stata violata in quel modo la sua piccola abitazione l’aveva molto turbata, ma non era poi così sorprendente. Per fortuna, si disse, lei non era un tipo troppo sentimentale, e gli intrusi non erano riusciti a trovare il suo passaporto.
Arraffò una manciata di calze e biancheria pulita nel buio e nella confusione della sua camera da letto e ficcò il tutto nel suo logoro zaino, rammaricandosi di non poter accendere la luce. Fare i bagagli al buio era più arduo di quanto si potesse immaginare, e il fatto che fosse tutto sottosopra rendeva quel compito quasi impossibile. Ma Jill sapeva che non poteva correre rischi. Era improbabile che l’Umbrella stesse ancora sorvegliando tutte le loro abitazioni, ma se c’era qualcuno di guardia, una finestra illuminata poteva scatenare un conflitto a fuoco.
Se non altro d’ora in poi andremo all’attacco. Basta nascondersi.

– Il romanzo viene ritradotto da Andrea Rubbini ed edito con il titolo City of the Dead da Multiplayer nel gennaio 2011
«Claire Redfield arriva a Raccoon City per cercare il fratello Chris, agente della S.T.A.R.S. dato per disperso. Ma l’aspetta una terribile sorpresa, perché la città non è più la stessa… Attaccati da una banda di esseri-zombie, Claire e il suo amico Leon si asserragliano nella stazione di polizia, sperando di trovare soccorsi o almeno i mezzi per abbandonare la città. Ma al distretto ci sono solo gli ultimi superstiti, alcuni dei quali in preda a un misterioso contagio. Usando le tecniche di guerriglia della STARS, Claire istruisce i suoi compagni alla lotta contro i nuovi mostri prodotti dagli esperimenti falliti della misteriosa Umbrella Corporation: come Birkin, l’uomo-proteo che può generare arti e teste supplementari, Mr. X e l’orrenda, mutata popolazione di Raccoon City.»


Resident Evil 41999. Resident Evil 4. L’orrore sotterraneo (Underworld) di S.D. Perry [“Urania Resident Evil” n. 4, Mondadori, 2 gennaio 2002] Traduzione di Stefano Di Marino
«Questa volta l’orrore giace ben nascosto sotto i deserti del Sudovest americano. La Umbrella Corporation, l’albero del male i cui piani segreti sono già stati più volte sventati dagli agenti della S.T.A.R.S., ha in serbo una nuova nidiata di mostri “perfetti” e geneticamente mutati: ma non è tutto. Alcuni membri della S.T.A.R.S. hanno rinnegato la propria squadra e sono passati al nemico, pronti a difendere il presidio del terrore. Tuttavia Leon Kennedy, Claire Redfield e Rebecca Chambers – i più coraggiosi “operatives” impegnati in questo scontro mortale – sanno che la possibilità di sconfiggere per sempre il complotto della scienza deviata esiste… basta riuscire a entrare nella base subito e impedire che il nuovo progetto Umbrella venga immesso su Internet.»

— Vai, vai, vai! — urlò David e John Andrews diede gas, schizzando con il furgoncino oltre un angolo mentre gli spari rimbombavano nella fredda notte del Maine.
John aveva individuato le due berline scure senza contrassegni solo un istante prima, perciò il resto della squadra aveva avuto appena il tempo sufficiente per impugnare le armi. Chiunque li stesse inseguendo – sicari della Umbrella, agenti della s.t.a.r.s. o sbirri locali – non era importante conoscerlo; per quel che ne sapevano, erano tutti sul libro paga della Umbrella…
— Devi seminarli, John! — ordinò David che, in qualche modo, riusciva a sembrare freddo e controllato malgrado i proiettili crivellassero il retro del furgone.
“Deve essere merito del suo accento… parla sempre a quel modo. Dove diavolo è la Falworth?” John era totalmente sconvolto, i suoi pensieri erano frenetici e confusi. Quando era in missione era un demonio, ma gli attacchi di sorpresa lo mandavano in tilt.

– Il romanzo viene ritradotto da Andrea Rubbini ed edito con il titolo Underworld da Multiplayer nel maggio 2011
«La Umbrella nasconde qualcosa. La misteriosa multinazionale sta sviluppando mostruose armi di sterminio biologiche per il più alto offerente – ma la Umbrella ha anche dei nemici, tra i quali il principale è un contingente di solitari agenti S.T.A.R.S., ex membri dell’unità paramilitare di intervento che essa stessa ha contribuito a creare.
La Umbrella nasconde qualcosa. Nonostante il suo vastissimo potere, ha cominciato a perdere il controllo dei suoi edifici segreti di ricerca, un pezzo alla volta, un laboratorio dopo l’altro… tre sono già andati distrutti, e gli sforzi della compagnia vanificati. Una sconfitta inflitta in gran parte dagli agenti STARS ficcanaso e dai loro alleati.
La Umbrella nasconde qualcosa. Sotto ai deserti del Sud-est americano, uno degli stabilimenti più avanzati della multinazionale sta per diventare operativo. Al suo interno potrebbe celarsi la chiave per distruggere la Umbrella una volta per tutte… se Leon Kennedy, Claire Redfield, Rebecca Chambers e i loro amici riusciranno a sopravvivere agli orrori prodotti dall’ingegneria genetica nascosti sotto la superficie arsa dal sole. La Umbrella nasconde qualcosa. E un uomo che risponde solo a se stesso sa di cosa si tratta…»


Resident Evil 52000. Resident Evil 5. Nemesis (Nemesis) di S.D. Perry [“Urania Resident Evil” n. 5, Mondadori, 10 marzo 2002] Traduzione di Stefano Di Marino
«Per Raccoon City, dove la Umbrella Corporation ha scatenato i suoi primi, sconvolgenti esperimenti illegali, nuovi incubi sono in agguato. Solo una combattente delle squadre speciali S.T.A.R.S. può affrontarli: Jill Valentine. Ma per quanto Jill e i suoi compagni siano addestrati e affiatati, il mostruoso virus mutante di Birkin si propaga in città a una velocità superiore a ogni previsione. Nonostante l’orrenda minaccia, la missione di Jill è chiara: evitare che le prove a carico della Umbrella Corporation siano distrutte dai suoi accoliti.
La Umbrella, dal canto suo, ha un asso nella manica. una nuova versione di Tyrant, la macchina assassina più letale della storia.»

Carlos era appena uscito dalla doccia quando squillò il telefono. Si avvolse un telo di spugna intorno ai fianchi e raggiunse incespicando l’angusto salotto; per la fretta di afferrare l’apparecchio che continuava a trillare quasi inciampò su una scatola di libri ancora chiusa. Da quando si era trasferito in città, non aveva ancora trovato il tempo di comprare una segreteria telefonica e solo il suo ufficio operativo aveva quel numero. Non sarebbe stato conveniente arrivare tardi a una chiamata, visto che era l’Umbrella a pagare i suoi conti.
Afferrò la cornetta con la mano ancora umida e cercò di nascondere l’affanno.
— Pronto?
— Carlos? Sono Mitch Hirami.
Senza neppure accorgersene Carlos s’irrigidì appena, mentre serrava il telo umido intorno alla vita. — Sì, signore.

– Il romanzo viene ritradotto da Andrea Rubbini ed edito da Multiplayer nel luglio 2011
«Zombie, animali mutanti, armi bioingegneristiche e mostri potenziati chirurgicamente, laboratori segreti e cospirazioni su scala globale: sembra impossibile, eppure Jill Valentine e i suoi compagni della STARS hanno visto con i propri occhi come la Umbrella Corporation ha trasformato Raccoon City in un teatro di sperimentazione per i più insidiosi esperimenti genetici mai concepiti. Dopo tutto quello che ha passato, Jill è pronta a lasciarsi alle spalle quella remota comunità montana una volta per tutte…  Ma la Umbrella non ha ancora finito con Raccoon City!
Sono rimaste troppe prove delle loro immorali ricerche, troppi indizi che devono essere recuperati o distrutti – e in fretta – prima che possano condurre alla Umbrella. E con il virus mutageno di William Birkin che si sta già diffondendo nella cittadina come un incendio, sono necessarie misure drastiche. Con il favore delle tenebre, delle squadre di mercenari sono entrate in città, accompagnate da qualcos’altro – una nuova, infallibile creazione della Umbrella: una versione evoluta delle sue macchine di sterminio di classe Tyrant, una letale creatura chiamata Nemesis. Ora Nemesis è a caccia, e Jill Valentine sta per diventare la sua preda…»


Resident Evil 62001. Resident Evil 6. Codice Veronica (Code Veronica) di S.D. Perry [“Urania Resident Evil” n. 6, Mondadori, 5 maggio 2002] Traduzione di Stefano Di Marino
«Claire Redfield è andata a cercare Chris, il fratello disperso in Europa. Ora si accinge a tornare a casa, ma le cose vanno storte: la Umbrella Corporation, il sindacato tecnologico del male, la trasporta su un’isola apparentemente deserta dove il grado di sopravvivenza è zero. Claire è stata un agente scelto della S.T.A.R.S., la più celebre squadra antiterrore della storia, ma anche lei ha dei limiti. Mutazioni genetiche necrofore, mostruosità uscite da pericolosi laboratori abbandonati… Questo e altro vi aspetta sull’isola della dannazione biologica.
Non avete mai giocato una partita così! Codice Veronica è la fedele novelization della nuova, lunga battaglia del classico gioco (e si situa cronologicamente fra Resident Evil 2: Caliban Cove e Resident Evil 3: La città dei morti).»

Di fronte alla possibilità di una morte immediata, circondato com’era da malati e moribondi, e mentre frammenti dell’elicottero in fiamme piovevano dal cielo, Rodrigo Juan Raval riusciva a pensare solo alla ragazza. A lei e al modo di fuggire da quell’inferno.
“Morirà anche lei… muoviti!”
Si tuffò al coperto di una pietra tombale senza nome mentre il piccolo cimitero tuonava, scosso da sussulti. Con il fragoroso clangore metallico di un’esplosione, un frammento fumante staccatosi dall’elicottero si schiantò nell’angolo lontano del piazzale, innaffiando i prigionieri in decomposizione e i soldati più vicini con una pioggia di carburante in fiamme. Incandescenti rivoli di benzina dilagarono sul terreno come lava appiccicosa.

– Il romanzo viene ritradotto da Virginia Petrarca ed edito con il titolo Code: Veronica da Multiplayer nell’ottobre 2011
«La disperata ricerca del fratello scomparso mette ancora una volta Claire Redfield contro le spaventose armi biologiche della Umbrella Corporation. La sua impresa la conduce su un’isola remota dove un folle genio le scatena contro ogni grottesca creatura a sua disposizione, per impedirle di interferire con i suoi orribili piani.
Catapultata nelle viscere della terra, Claire ritrova finalmente il ragazzo che era venuta a cercare. Chris Redfield, nel frattempo, ha combattuto una guerra solitaria contro le creature più terrificanti della Umbrella… e ora sta per incrociare la strada dell’uomo che ha tradito la S.T.A.R.S. a Raccoon City. Un uomo che in realtà dovrebbe essere già morto: il capitano Albert Wesker!»


s-d-perry-resident-evil-7-zero-hour2004. Resident Evil. Zero Hour (Zero Hour) di S.D. Perry [Multiplayer, novembre 2011] Traduzione di Michele Giannone e Laura Daniela D’Orazio
«L’ultimo attesissimo romanzo della saga di Resident Evil. Inviati ad investigare su una serie di macabri omicidi a Raccoon City, la squadra S.T.A.R.S. Bravo entra in azione! Lungo la via per la missione l’elicottero si schianta al suolo. Tutti riescono fortunatamente a sopravvivere ma quello che scoprono è raccapricciante. Poco lontano scrutano un trasporto militare fuori strada pieno di cadaveri, ma questo è solo l’inizio del loro incubo! La squadra Bravo presto scoprirà il male che si sta espandendo intorno ad essi, e il nuovo membro Rebecca Chambers sta cominciando a chiedersi quale scherzo del destino l’ha spinta a partecipare alla missione!»

Il treno sbatteva traballante mentre attraversava i boschi di Raccoon. Il rumore rombante delle ruote era come un’eco del cielo tempestoso al tramonto.
Bill Nyberg sfogliò il rapporto “Hardy” che aveva estratto dalla valigetta ai suoi piedi. Era stato un lungo, lungo giorno, e il soave dondolio del treno lo rilassava. Era tardi, le otto passate, ma l’Ecliptic Express era quasi pieno, come lo era solitamente all’ora di cena. Era un treno della compagnia e, da quando era stato rinnovato — la Umbrella aveva speso molto denaro per dare un’aria snob a quel vagone ristorante, partendo dai sedili di velluto sino ad arrivare alle lampade di cristallo — molti degli impiegati portavano li le loro famiglie o gli amici affinché usufruissero dell’ambiente. C’erano di solito alcune persone che erano di fuori città che facevano i pendolari da Latham, ma Nyberg avrebbe scommesso che nove passeggeri su dieci lavorassero per la Umbrella. Senza l’appoggio del gigante farmaceutico, Raccoon City non sarebbe stata neanche una macchia sulla strada.


john-shirley-resident-evil-retribution2012. Resident Evil: Retribution (Resident Evil: Retribution) di John Shirley [Multiplaer, settembre 2012] Traduzione di Michele Deriu
– dalla sceneggiatura di Paul W.S. Anderson per il proprio film omonimo, con Milla Jovovich e Sienna Guillory
«Il romanzo ufficiale tratto dal nuovo film della serie campione di incassi Resident Evil, interpretato da Milla Jovovitch e diretto da Paul W.S. Anderson. Il film è ispirato al videogioco survival-horror di Capcom, Resident Evil. Nella novelization, Alice combatte a fianco di un movimento di resistenza nella lotta continua contro la Umbrella Corporation e i non morti. Il riadattamento letterario è stato affidato all’autorevole John Shirley, scrittore statunitense di fantascienza cyberpunk, noto in particolar modo per aver steso la sceneggiatura del film Il Corvo

L.

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