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marchio_templareLa collana “Vertigo” (Newton Compton) inizia il 2017 portando in libreria un romanzo storico firmato da Giuliano Scavuzzo: Il marchio perduto del templare.

La scheda di Uruk:

162. Il marchio perduto del templare (2017) di Giuliano Scavuzzo [12 gennaio 2017]

La trama:

Nella Roma medioevale di Innocenzo III, una città in piena decadenza vessata dal malaffare e dal crimine, sei cavalieri templari, che durante la prigionia in Terra Santa hanno votato l’anima al diavolo, sono pronti a sacrificare due piccoli gemelli e a scatenare l’Apocalisse. Il loro capo, Lucifuge, ha bisogno di un antico libro, la Clavicula Salomonis, per compiere la cerimonia finale. Uno dei templari, Shane de Rue, ha però rubato e nascosto il prezioso grimorio, tradendo i suoi compagni e privandosi poi dei propri ricordi per impedire a chiunque di ritrovarlo. Ma le immagini di una battaglia cruenta in Terra Santa continuano a tormentarlo, come una maledizione. Solo Lilith, una strega dai poteri straordinari, potrebbe liberarlo dall’anatema che lo ha colpito: parola di Don Graziano, un prete che ha chiesto l’aiuto di Shane per fermare l’uccisione dei gemelli. Quando i due si recano al Colosseo per incontrare la donna, ecco che Lucifuge li sorprende…

L’incipit:

Nel buio della notte si muoveva rapido e silenzioso, coperto dal mantello e dal fazzoletto nero sul volto. Si fermò qualche istante a osservare gli spostamenti degli armigeri a protezione della villa nobniliare, poi scivolò vicino alle mura di cinta e senza farsi vedere le scavalcò atterrando come un felino. La luna si trovava nel punto più alto: aveva poche ore per portare a termine la sua missione.
Si mosse verso una delle due torri, presidiata da un soldato in armatura di maglia poggiato stancamente a una picca, e salì le scale in pietra. Quando fu a un passo dalla guardia le trapassò i polmoni con un colpo secco. L’uomo emise un gemito e si accasciò a terra come un fantoccio. Con la seconda vedetta fu altrettanto letale. Pulì la lama di uno dei suoi neri pugnali sul cadavere e osservò pensieroso quella strana daga, scura come la notte e affilata come nessun’altra
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L’autore:

Giuliano Scavuzzo è nato a Roma nel 1976. Dopo la laurea in Economia, ha ottenuto un Master in Business Administration con specializzazione in comunicazione e marketing. Per anni ha lavorato in questi settori, finché non ha deciso di trasferirsi a Bali per alcuni mesi, e lì, tra meditazione e surf, ha cominciato a scrivere un romanzo ambientato nella Roma medioevale. Collabora con diversi blog occupandosi di cultura, sport e medicina.

L.

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