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nickolas-butler-shotgun-lovesongsLa Marsilio riporta in libreria un nuovo grande thriller: Shotgun Lovesongs di Nickolas Butler, già presentato nel 2014.

La scheda di Uruk:

Shotgun Lovesongs (Shotgun Lovesongs, 2014) di Nickolas Butler [23 febbraio 2017] Traduzione di Claudia Durastanti

La trama:

Henry, Lee, Kip e Ronny sono cresciuti insieme a Little Wing, una cittadina rurale del Wisconsin. Amici fin dall’infanzia, hanno poi preso strade diverse. Henry è rimasto nella fattoria di famiglia e ha sposato il suo primo amore, mentre gli altri se ne sono andati in cerca di qualcosa di più. Ronnie è diventato una star del rodeo, Kip ha fatto fortuna in città, e il musicista Lee ha trovato la fama ma ha avuto il cuore spezzato. Ora tutti e quattro sono tornati in paese per un matrimonio. Ma vecchie rivalità si insinuano nel clima di festa e nella felicità del ritrovarsi, e il segreto di una moglie minaccia di distruggere sia un matrimonio che un’amicizia.
“Quando non ho nessun posto dove andare, torno qui. Torno qui e ritrovo la mia voce come qualcosa che mi è scivolato dalle tasche. E ogni volta che ritorno sono circondato da persone che mi amano, che si occupano di me. Qui riesco a sentire le cose, il mondo pulsa in maniera diversa, il silenzio vibra come una corda pizzicata milioni di anni fa; c’è musica tra i pioppi tremuli e gli abeti e le querce e persino tra i campi di mais essiccato.
Come fai a spiegarlo a qualcuno? Come fai a spiegarlo a qualcuno che ami?
Cosa succede, se poi non capisce?”

L’incipit:

Lo avevamo invitato a tutti i nostri matrimoni; era famoso. Avevamo spedito gli inviti presso la sua casa discografica in un grattacielo a New York in modo che gli inoltrassero quelle buste chiassose e dorate mentre era in tour: a Beirut, Helsinki, Tokyo. Luoghi al di là della nostra comprensione e dei nostri mezzi. Lui ci spediva regali in scatole ammaccate decorate con francobolli stranieri: sciarpe raffinate o profumi per il compleanno delle nostre mogli, piccoli giocattoli delicati o ninnoli quando nascevano i nostri figli: sonagli da Johannesburg, bambole di paglia intrecciata da Mosca, piccole scarpette di seta da Taipei. Ogni tanto ci chiamava, di solito la linea era graffiata e piena di echi, con un coro di donne che ridacchiavano sullo sfondo. La sua voce non sembrava mai felice come ci aspettavamo.
Passavano mesi prima di rivedere la sua faccia e quando tornava a casa era barbuto e smunto, con gli occhi stanchi ma sollevati. Sapevamo che Lee era felice di vederci, di essere di nuovo in nostra compagnia. Gli lasciavamo il tempo di rimettersi in sesto prima di telefonargli, sapevamo che aveva bisogno di stare da solo per disintossicarsi e ritrovare un equilibrio. Lo lasciavamo dormire a lungo. Le nostre mogli gli portavano stufati e lasagne, ciotole di insalata e torte appena sfornate.
Amava guidare il trattore nella sua vasta proprietà. Pensavamo gli piacesse sentire il calore del giorno, il sole e l’aria fresca sulla faccia pallida. Il ritmo lento di quel vecchio cingolato, affidabile e paziente. La terra che rotolava sotto di lui e che si lasciava alle spalle. Ovviamente non c’erano coltivazioni in quei terreni, ma saliva lo stesso sul trattore per girare tra i campi di erba e di fiori selvatici, con una sigaretta o una canna tra le labbra. Era sempre sorridente là sopra, con i capelli tutti scompigliati dal vento e di quel biondo chiaro che alla luce del sole sembrava lanugine di tarassaco.

L’autore:

Nickolas Butler è nato ad Allentown, in Pennsylvania, ed è cresciuto a Eau Claire, nel Wisconsin, dove vive con la moglie e i due figli. Ha frequentato il prestigioso Iowa Writers’ Workshop e pubblicato racconti su diverse riviste. Per Marsilio è uscito nel 2014 il suo romanzo d’esordio, Shotgun Lovesongs, che ha conquistato pubblico e critica a livello internazionale e ottenuto l’ambito Prix Page America e il Midwest Independent Booksellers Award. Il cuore degli uomini è stato finalista in Francia al Prix Médicis.

L.

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