Tag

,

cg1393La collana “I Classici del Giallo Mondadori” di febbraio (n. 1393) presenta Indagine a ritroso, di D.M. Devine.

Il romanzo è apparso in Italia unicamente nel 1968 come numero 995 della collana “Il Giallo Mondadori”.

La scheda di Uruk:

1393. Indagine a ritroso (Devil at Your Elbow, 1966) di D.M. Devine [febbraio 2017] Traduzione di Mario Fanoli
Inoltre contiene il racconto: Delitto in do maggiore, di Liudmila Gospodinoff

La trama:

Rievocare gli spettri non porta niente di buono. Un monito che il dottor Edward Haxton dovrebbe prendere in considerazione. Assistente universitario, è nel mirino dei colleghi per la gestione disinvolta di certi libri contabili, ma non intende lasciarsi estromettere con un’accusa di malversazione. Piccole miserie della vita accademica? Non proprio. Perché la mossa da lui scelta per contrattaccare va ben oltre i limiti dell’ambito professionale. Ed è così che la sua minaccia di svelare i retroscena di uno scandalo di qualche anno addietro, quando una studentessa era deceduta in seguito a un aborto, scatena l’irreparabile. Un’aggressione contro un’altra ragazza, quindi un’altra morte. Anzi: un delitto. Che potrebbe essere appena l’inizio. La violenza genera violenza, come per un macabro riflesso. E ora l’ombra senza pace della prima vittima reclama un tributo di sangue.

L’incipit:

— Scacco matto!
Edward Haxton accettò la sconfitta, rinunciando alla rivincita. Sembrava nervoso e più tetro del solito.
Peter Bream riempì i bicchieri: uno spruzzo di soda nel suo, liscio l’altro.
— Vi ha detto niente di me, la signorina Provan? — chiese d’un tratto Haxton, tenendo gli occhi fissi sul bicchiere.
— No — rispose Peter.
Lucille disapprovava la sua amicizia per Haxton, ma negli ultimi giorni non aveva accennato a quell’argomento.
Haxton sbottò in una risata sarcastica. — Stanno cospirando per buttarmi fuori — disse, accendendosi una sigaretta.
Era un uomo alto, magro, legnoso, con i capelli argentei tagliati corti. Non aveva ancora cinquant’anni, ma ne dimostrava di più. Ai suoi tempi era stato un eccellente studioso, ma poi le frustrazioni lo avevano amareggiato e inaridito. Era divorziato da molto tempo.
Peter se lo ricordava da quando era ragazzo, poiché Haxton era stato uno degli amici di suo padre, e quando era tornato all’Università di Hardgate, tre anni prima, come insegnante, aveva accettato i modi cordiali e paternalistici di Haxton.
Gli scacchi avevano cementato la loro amicizia. Le partite si erano col tempo tramutate in un impegno settimanale in piena regola. Scacchi e whisky, di tanto in tanto una tazza di caffè. Conversazione, quasi niente. Haxton viveva nel guscio che si era creato, senza offrire né incoraggiare confidenze. Più che mai sorprendente, quindi, l’atteggiamento di quella sera.

L’autore:

D.M. Devine (1920-1980), giallista britannico, è stato funzionario amministrativo presso l’Università di St Andrews, in Scozia. A partire dal 1961 si dedica alla crime fiction, scrivendo tredici romanzi e guadagnandosi l’apprezzamento di Agatha Christie. Si firma anche Dominic Devine e David Munro.

L.

– Ultimi post simili:

Annunci