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La collana “Il Giallo Mondadori” porta in Italia un altro grande romanzo di George Harmon Coxe.
L’illustrazione di copertina è firmata da Carlo Jacono.

La scheda di Uruk:

408. Segretissimo (Top Assignment, 1955) di George Harmon Coxe [24 novembre 1956] Traduzione di Luciana Agnoli Zucchini

La trama:

Questa è la grande occasione per Larry Palmer, cronista senza una precisa attribuzione del Bulletin. Una donna che aveva vinto un concorso a premio viene uccisa, ma la poveretta gli aveva confidato i suoi timori, e il giovane si sente in dovere di assicurarne l’assassino alla giustizia. La cosa non è facile né priva di rischi: il giornalista incontrerà gente brutale e decisa a tutto e inciamperà in un altro cadavere. Ma c’è di mezzo Janet, una graziosa creatura che non gli nasconde la propria simpatia, e il giovane non arretra dinanzi alle difficoltà. Cosi, a poco a poco, la luce filtra dalle trame della vicenda, e la conclusione è tale da lasciar storditi. Con questo giallo, George Harmon Coxe dimostra di ben meritare la vasta notorietà di cui gode in America.

L’incipit:

Da qualche settimana Larry Palmer era stato promosso cronista al Morning Bulletin. Quel mercoledì pomeriggio, alle tre, il capo cronista lo chiamò dall’altro lato della stanza.
— Concorso fotografico, Larry — disse indicando una donna che si faceva strada fra le scrivanie, stringendo in mano un foglio di giornale.
— Salve — le disse Palmer sorridendo, dopo essersi alzato in piedi.
— Buon giorno. — La voce di lei aveva inflessioni straniere. Posò sulla scrivania un mezzo foglio strappato dal giornale.
Il cronista, dopo averla invitata a sedersi, esaminò il ritaglio a quattro colonne. Vide che si trattava della fotografia scattata il giorno prima in una strada della città bassa, in cui sullo sfondo di una vetrina, spiccavano dieci o dodici passanti. Attorno al volto di uno era stato tracciato un cerchietto bianco, e il titolo diceva che se la persona il cui viso era appunto chiuso nel cerchio si fosse presentata al Bulletin fra mezzogiorno e le quattro di quel giorno, avrebbe potuto incassare un assegno di cento dollari. Se nessuno fosse andato a riscuotere il denaro, la somma sarebbe stata aggiunta al premio in palio per il giorno successivo.
Un vecchio trucco riesumato di recente dal Bulletin quale parte di una campagna pubblicitaria per ostacolare l’energica battaglia sferrata dal Morning Standard per aumentare la propria tiratura con scapito del Bulletin. Non tutti erano convinti che fosse una buona trovata, però avevano deciso di fare l’esperimento basandosi sulla teoria che, poiché nessuno sapeva quando e dove sarebbe stata scattata la fotografia, anche chi normalmente non leggeva il Bulletin l’avrebbe comprato, se non altro per la durata del concorso. A Larry Palmer, uno degli ultimi assunti, era toccato il compito d’intervistare i vincitori. Infatti ora osservava la donna che era venuta a riscuotere il premio.

L’autore:

Nato a Olean, nello stato di New York, il 23 aprile 1901, George Harmon Coxe frequentò le scuole superiori nella vicina cittadina di Elmira. Dopo aver trascorso un anno alla Purdue University e un anno alla Cornell, abbandonò gli studi e trovò lavoro dapprima come boscaiolo, poi in una fabbrica di automobili. Ben presto, però, il suo amore per la scrittura lo spinse a dedicarsi al giornalismo e tra il 1922 e il 1927 collaborò con il “Santa Monica Outlook”, il “Los Angeles Express”, L'”Utica Observer Dispatch” e L'”Elmira Star-Gazette”. Nel 1927 si trasferì a Cambridge, Massachusetts, dove due anni dopo sposò Elizabeth Fowley dalla quale ebbe due figli, un maschio e una femmina. Lì lavorò in un’agenzia di pubblicità fino al 1932 quando decise di rimettersi a scrivere. Dopo essersi fatto conoscere e apprezzare come autore di racconti per le riviste pulp, nel 1935 diede alle stampe il suo primo romanzo, Murder with Pictures (L’occhio indiscreto), nel quale introdusse il suo personaggio più famoso, il fotoreporter Kent Murdock. Fu per lui l’inizio di una lunga carriera letteraria durante la quale pubblicò 63 opere, 23 con Murdock come protagonista. Altri personaggi creati dalla sua penna sono Jack “Flashgun” Casey, anch’egli fotografo ma molto più “duro” di Murdock, Sam Crombie e Max Hale. Tra il 1936 e il 1938 Coxe venne messo sotto contratto dalla MGM in qualità di sceneggiatore, attività che svolse a lungo e con successo anche per la radio. Stimato dalla critica e dai colleghi («Il più professionista dei professionisti», lo definì il noto critico e scrittore Anthony Boucher), nel 1964 fu insignito del Grand Master Award dai Mystery Writers of America, associazione della quale era stato presidente nel 1952.

L.

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