Il Giallo Mondadori n. 3156: La crociata di Falconer di Ian Morson
Oxford, 1264. Lo studente Thomas Symon, appena arrivato all’università, riceve un inatteso benvenuto imbattendosi nel cadavere di una ragazza dalla gola squarciata. Fortuna vuole che, prima di ritrovarsi accusato del delitto, venga portato in salvo dal maestro reggente William Falconer. Pur menomato da una vista molto debole, Falconer è un detective ante litteram. Allievo di Roger Bacon, da lui ha appreso che la scienza è materia d’indagine e non di mera speculazione verbale. E ora ha un caso di omicidio sul quale esercitare le sue facoltà. La vittima, uccisa in una serata di nebbia fittissima, non può aver incontrato casualmente il suo destino. L’agguato dev’esserle stato teso con premeditazione: opera di un comune ladro o altre forze oscure sono in gioco? In un’era cupa e turbolenta, sull’orlo di una guerra civile tra il sovrano e i suoi oppositori aristocratici, non gli sarà facile affermare la supremazia della ragione. Fedele ai dettami del suo mentore, cercherà di confermare ogni teoria tramite l’osservazione. Senza mai dimenticare che, per risolvere l’enigma, più che avere buoni occhi conterà la logica aristotelica.

Sherlock Mondadori n. 34: Sherlock Holmes: l’uomo venuto dall’inferno di Barrie Roberts
È l’inizio dell’estate del 1886 quando giunge all’attenzione di Sherlock Holmes il misterioso caso dell’assassinio di lord Backwater. Secondo la ricostruzione della polizia, il ricco filantropo sarebbe stato brutalmente picchiato a morte da una banda di bracconieri sorpresi nel parco della sua tenuta. Se davvero fosse così, il delitto rivestirebbe scarso interesse per il grande segugio: scaturendo da una pur tragica ma banale circostanza, risulterebbe privo di legami con la personalità della vittima. Al posto di lord Backwater poteva esserci chiunque altro, e in Baker Street non si usa perdere tempo con crimini di basso profilo. Ipotesi più suggestive si delineano quando l’erede del filantropo si presenta a richiedere una consulenza, persuaso che gli inquirenti stiano sbagliando pista. A corroborare i sospetti c’è un oscuro messaggio a proposito di un uomo venuto da un luogo oltremondano. Ecco che negli occhi di Holmes si accende quella scintilla ben nota al dottor Watson. Il segno inequivocabile che non esiterà a scendere anche all’Inferno pur di arrivare alla verità.

I Classici del Giallo Mondadori n. 1397: L’assassinio di mia zia di Richard Hull
La tirannica Mildred Powell ha le ore contate. Almeno è ciò che si augura colui che l’ha presa di mira: suo nipote Edward, tanto viziato e indolente quanto determinato nei suoi propositi di aspirante assassino. Non troppo fortunato, tuttavia, considerando che la vittima predestinata scampa regolarmente ai suoi attentati. Con una perseveranza quasi diabolica l’inossidabile zia sopravvive allegramente a sabotaggi e trappole mortali. C’è di che far uscire di senno il povero Edward, disposto a tutto pur di sfuggire all’asfissiante controllo della sua carceriera. Lei tiene i cordoni della borsa e non perde occasione per umiliarlo, per ridicolizzare ogni sua minima debolezza. Che liberazione quando smetterà per sempre di tormentarlo! Il problema è riuscire appunto a liberarsene, con il rischio crescente di essere scoperto. E così, nell’amena località gallese che fa da cornice a machiavellici piani, andrà in scena la testimonianza inesorabile di un’ossessione votata alla rovina.

Segretissimo Special: Il Professionista Story 17. Masterspy – La vendetta del Marsigliese di Stephen Gunn (Stefano Di Marino)
Avventura, azione, spionaggio, esotismo ed erotismo. Chance Renard, il Professionista. Agente di ventura, impegnato in ogni angolo del mondo in missioni impossibili contro nemici sempre più feroci, sempre più letali. Al suo fianco donne troppo belle e troppo pericolose. E una sola regola: nessuna regola. Tornano, in una collana quadrimestrale, tutte le avventure del Professionista, a partire dalle origini e con romanzi inediti scritti appositamente per colmare le lacune nella storia di una vera leggenda di Segretissimo.

Segretissimo n. 1635: Agente Nightshade. Fattore Libia di François Torrent (Andrea Carlo Cappi)
Il leader di una milizia islamica e un agente libico dell’MI6 sono stati determinanti per la caduta di Gheddafi. Ma cinque anni dopo risultano coinvolti nelle stragi e nei traffici dell’ISIS. E conoscono tutti i segreti di una devastante operazione concepita dal defunto colonnello, che ora potrebbe essere attuata in nome del Califfato. Quando la guerra al terrore si inasprisce, il pericolo di una rappresaglia diventa reale. C’è chi è pagato per fronteggiare minacce letali, eliminandole alla radice. Senza leggi, senza regole, senza processi equi. Uccidere per salvare altre vite: a volte è la soluzione, a volte è il problema. In bilico su questo crinale l’agente a contratto Mercy “Nightshade” Contreras ha sventato attentati in Europa ed evitato altre catastrofi. Toccherà a lei impedire che le fiamme della vendetta divampino sul Mediterraneo.

Segretissimo SAS n. 28: L’eroina di Vientiane di Gérard de Villiers
Gli agenti della CIA nel Laos in combutta con i trafficanti di droga? Il sospetto è infamante, e un pezzo grosso dell’Agenzia vuole vederci chiaro. Per poter contare su un rapporto libero da condizionamenti ha inviato suo figlio a indagare su quella scheggia deviata dell’intelligence. A Vientiane, però, le tracce del giovane Derek Wise si perdono. Corre voce che il suo cadavere stia già marcendo sulla riva del Mekong, a migliaia di chilometri dal campus di Harvard da cui sarebbe stato meglio non allontanarsi. Perfino Malko, mandato a cercarlo, potrebbe pentirsi amaramente di aver accettato quell’incarico nel Sudest asiatico. Da quelle parti i ficcanaso hanno la tendenza a finire ammazzati. Ma il Principe delle Spie, si sa, non ama adeguarsi alle mode locali. Qualcuno avverta i suoi nemici.

Urania n. 1643: Le variazioni di Gernsback di AA.VV.
Non è del tutto chiaro quale sia l’origine della musica ma è sicuro che quest’arte invisibile si è sviluppata con la scienza, in parallelo con la matematica. E.T.A. Hoffmann, che è stato un notevolissimo musicista oltre che scrittore visionario, ha detto che la musica “ci fa entrare… dove la natura parla con accenti inauditi”. Come la fantascienza. Non è un caso che in questa sorprendente antologia Hoffmann sia presente con il suo misterioso “Cavaliere Gluck”, e che insieme a lui troviamo Michael Bishop e Norman Spinrad, Robert Silverberg e Lloyd Biggle, Sean McMullen e Karl Hans Strobl, Danilo Arona e Henry S. Whitehead. Autori di tutte le epoche e di varie nazionalità che esplorano le nuove incognite della science fiction: quelle a misura d’uomo e quelle dei grandi spazi, dove il solo ritmo che conti – come nel racconto di Spinrad – è la musica della Sfera.

Urania Collezione n. 173: L’orbita spezzata di John Brunner
Gran parte del genere umano ama odiare e c’è sempre qualcuno disposto a sfruttare la situazione. Come nella celebre saga di van Vogt, anche qui c’è una potente corporazione di venditori d’armi – la Gottschalk – che all’improvviso decide di abbassare i prezzi per aumentare le vendite fra i neri americani (che nel futuro vivranno in speciali riserve, ribollendo di un odio secolare). La corsa agli armamenti provoca un’inflazione di morti, mentre ognuno è pronto ad affrontare la fazione nemica o semplicemente il vicino di casa. A questo punto i computer della Gottschalk sono costretti a fare la più nera, questa sì, delle previsioni: la clientela dei negozi d’armi si sterminerà in pochi mesi, con il crollo totale del mercato. Come rimediare? La risposta in un romanzo che Philip K. Dick ha definito “enorme e tentacolare, un’opera superba che riesce ad afferrare immediatamente l’attenzione del lettore”.

L.

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