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Dallo scrigno di 80 romanzi di SAS, trovati questa estate 2016 su una bancarella fortunella, ecco questo numero di “Segretissimo” (Mondadori) risalente alla direzione Laura Grimaldi.
L’illustrazione di copertina è firmata da Carlo Jacono.

La scheda di Uruk:

371. SAS: ciclone all’ONU [SAS 19] (Cyclone à l’ONU, 1970) di Gérard de Villiers [7 gennaio 1971] Traduzione di Bruno Just Lazzari
Inoltre contiene i saggi:
Il ruolo dello spionaggio nella Guerra Fredda, di Roger Gheysen (parte seconda)
[Spionaggio arabo in Israele] L’affare S…, di Yeshayahu Levitt
[Le cose che non si dicono] I francesi vengono “ascoltati” segretamente, di Jean Grandmougin
Le ultime leve dello spionaggio sovietico sono… robot!, di Pierre Nord

La trama:

Gérard de Villiers è forse uno degli autori di «spy-story» più sensibile agli sviluppi della politica internazionale. Ogni suo romanzo, infatti, si tiene al passo con l’attualità degli avvenimenti.
E Segretissimo, per stare al passo con lui e perché questi avvenimenti non decadano d’interesse, deve fare uno sforzo notevole, per fortuna andato sempre a buon segno. Questa volta l’argomento riguarda l’ammissione della Cina Popolare all’ONU. Ed è chiaro, da come viene trattato, che de Villiers ha seguito da vicino, e con cognizione di causa, non solo le assemblee ufficiali al Palazzo di Vetro, ma anche gli incontri segreti, il gioco di potere, le contraddizioni e gli interessi nascosti di tutte le parti in campo. Ed è appunto da questo scontro di forze che scaturisce il ciclone dal quale viene spazzata l’ONU e nell’occhio del quale si trova Malko Linge, l’Altezza Serenissima del servizio segreto americano, che assieme al suo sangue blu si porta addosso un nuovo modo di fare l’agente speciale: ironia, distacco, «nonchalance», cinismo, e, naturalmente, un pizzico di crudeltà.

L’incipit:

In piedi, rivolto alla grande vetrata che dominava il roseto donato dall’Unione Sovietica, Sua Eccellenza John Sokati, ambasciatore straordinario e plenipotenziario della Repubblica del Lesotho, si senti invadere da un grande benessere.
Il bar dei delegati brulicava di gente, come ad ogni sessione importante dell’ONU: più di un terzo delle persone erano membri delle delegazioni africane. Contrariamente ai loro colleghi bianchi, già annoiati, prendevano parte puntualmente a tutte le sedute e commissioni, anche le più oscure.
John Sokati si voltò e con atteggiamento da persona importante andò a fermarsi davanti a un tavolo intorno al quale erano seduti alcuni neri. Si sentiva molto importante, con l’abito da quattrocento dollari e l’orologio d’oro grande come una pepita.
La voce di una delle tre telefoniste che provvedevano alle comunicazioni con il bar dei delegati, coprì ad un tratto il brusio delle conversazioni.
— Chiedono Sua Eccellenza John Sokati al telefono.
Subito il delegato del Lesotho si apri dignitosamente un varco nella folla. La telefonista lo guidò verso una delle cabine e lui richiuse accuratamente la porta.
La conversazione fu brevissima. Dopo aver riagganciato, ringraziò la telefonista cinese con un cenno protettore del capo e si aprì un passaggio verso l’uscita.
Il bar, situato nella parte settentrionale del palazzo principale delle Nazioni Unite, al secondo piano, con immense vetrate che dominano l’East River e l’edificio dell’Assemblea generale è il luogo “in” dell’ONU.
Terreno di caccia permanente e fruttuoso di tutte le segretarie alla ricerca di un amante diplomatico. Durante le sessioni importanti, come questa, la sorveglianza aumentava e le guardie in blu dell’ONU ricacciavano senza pietà le belle donne non accompagnate. Il che non facilitava la vita degli infelici delegati, combattuti fra le commissioni e le scappatelle sentimentali.
John Sokati passò davanti alla guardia e si diresse verso la scala mobile, sfiorando voluttuosamente la grossa “moquette” verde.

L’autore:

Nato a Parigi nel 1929 da una famiglia di militari con ascendenze aristocratiche, Gérard de Villiers inizia la carriera come giornalista, dopo essersi laureato in Scienze politiche. Nel 1965 scrive il primo romanzo con protagonista SAS, Sua Altezza Serenissima Malko Linge: SAS a Istanbul. Seguiranno 200 avventure di SAS, e De Villiers introdurrà nella spy story elementi di sesso e di violenza prima sconosciuti. L’autore è scomparso nel 2013.

L.

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