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La Newton Compton porta in libreria un grande thriller firmato da T.R. Ragan: La tela dell’assassino.

La scheda di Uruk:

758. La tela dell’assassino (Abducted, 2011) di T.R. Ragan [4 maggio 2017] Traduzione di Alice Zanzottera

La trama:

Lizzy Gardner è felice. Ha appena trascorso una serata romantica con Jared, il suo ragazzo. Ma poco dopo averlo salutato per tornare a casa, il suo sorriso si spegne e per la diciassettenne inizia l’incubo. Lizzy viene rapita e la mattina successiva si risveglia incatenata e imbavagliata, in balia delle perversioni di un serial killer soprannominato l’Uomo Ragno, che terrorizza le sue prede prima di ucciderle. Lizzy però riesce a sfuggire alla morte, unica tra le vittime designate, anche se la polizia non troverà mai quell’assassino spietato. Quattordici anni dopo, Lizzy è un’investigatrice privata che nel tempo libero insegna tecniche di autodifesa a ragazze giovani. Ha tentato di lasciarsi alle spalle il suo ingombrante passato, di dimenticare di essere “l’unica che è riuscita a scappare”. Ma una telefonata di Jared, diventato nel frattempo un agente speciale dell’FBI, sconvolge di nuovo la sua vita. L’Uomo Ragno è tornato in azione, e ha un unico obiettivo: ritrovare Lizzy e chiudere i conti di un gioco mortale iniziato molto tempo prima.

L’incipit:

Un oleandro alto, folto, offriva riparo tra le ombre della notte mentre lui guardava la porta d’ingresso di casa degli Anderson. Dietro di lui si estendeva un campo di erba alta e secca, che fu utile per tenerlo nascosto quando venne il momento di raggiungere la sua macchina parcheggiata dall’altro lato della strada. L’erba secca rappresentava un fattore di pericolo d’incendio. Se questo fosse il suo quartiere, se ne sarebbe già preso cura. Una cosa che aveva imparato tenendo sott’occhio la zona negli ultimi due mesi era che la gente che viveva lì era felice e sprovveduta. Niente cartelli “controllo del vicinato”. Niente incontri regolari. Niente comunicazione.
Babbei.
Non sapevano che la migliore difesa contro il crimine era un pubblico informato? State vigili su cosa succede nella vostra comunità, gente. Sate con gli occhi aperti. State all’erta per veicoli sconosciuti o sospetti. Lui scosse la testa.
Gli “esperti” di mass media insistevano a dire che gli ultimi omicidi avevano a che fare con il controllo e con il recitare la parte di Dio. Ma non era affatto così. Era questione di pazienza. Non solo aveva la pazienza di un santo, lui era un santo. Non era uno squilibrato o un pazzo o qualsiasi altro appellativo piacesse ai reporter. Se fosse un “folle malato di mente”, si scaglierebbe su ogni singolo cosiddetto “esperto” e concluderebbe così la sua giornata
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L’autrice:

T.R. Ragan è cresciuta a Lafayette, in California. Appassionata viaggiatrice, prima di dedicarsi alla scrittura ha lavorato come segretaria legale per una grande azienda. Ora vive a Sacramento con il marito e i suoi quattro figli. I suoi libri hanno riscosso un notevole successo e sono stati tra i bestseller del «New York Times» e del «Wall Street Journal». Per saperne di più, ecco il suo sito ufficiale.

L.

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