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Dallo scrigno di 80 romanzi di SAS, trovati l’estate 2016 su una bancarella fortunella, ecco questo numero di “Segretissimo” (Mondadori) risalente alla direzione Gian Franco Orsi.
L’illustrazione di copertina è firmata da Massimo Rosestolato.

La scheda di Uruk:

1281. SAS: il caso Carlos [SAS 116] (La traque Carlos, 1994) di Gérard de Villiers [4 giugno 1995] Traduzione di Mario Morelli

La trama:

Berlino. Una spia siriana ha tradito e finalmente la CIA potrà incastrare il superterrorista noto come “Carlos”. Tutto sembra filare liscio, ma entra in gioco un diabolico doppiogiochista. Malko si trova così invischiato in una lotta all’ultimo sangue in cui solo il più abile potrà sopravvivere.

L’incipit:

I due grandi candelieri di argento massiccio, a cinque bracci, illuminavano di una luce tenue le pareti tappezzate di legno della sala da pranzo del castello di Liezen. Le candele si riflettevano nei piatti di porcellana di Herrend e sulla posateria antica di Dresda. Intimidito, Fitzroy Mac Coy, capo della stazione CIA di Berlino, guardò i quadri di famiglia appesi ai muri, che ritraevano alcuni degli antenati più degni del padrone di casa, Sua Altezza Serenissima il principe Malko Linge, Margravio della Bassa Lusazia, Cavaliere dell’Ordine del Toson d’Oro, Cavaliere di diritto dell’Aquila Nera, Cavaliere d’onore e di devozione del Sovrano Ordine di Malta, tanto per citare solo alcuni dei suoi titoli più altisonanti. Per non parlare del più recente e meno conosciuto: agente fuori quadro della CIA.
— La voglio alla mia destra, signor Mac Coy — disse la contessa Alexandra, fasciata in un completo di Versa- ce che valeva tanto oro quanto pesava: la scollatura offriva alla vista due seni abbronzati così appetitosi che veniva voglia di morderli, e i pantaloni a zampa di elefante parevano cuciti direttamente sulle natiche rotonde e armoniose.
Fitzroy Mac Coy, che somigliava vagamente allo Gei Ar di Dallas, alto e con gli occhi azzurri un po’ sporgenti, aveva visto solo al cinema cene a lume di candela e aveva un’esperienza di castelli molto limitata.
— Avete delle porcellane stupende — disse senza staccare gli occhi dalla scollatura di Alexandra.

L’autore:

Nato a Parigi nel 1929 da una famiglia di militari con ascendenze aristocratiche, Gérard de Villiers inizia la carriera come giornalista, dopo essersi laureato in Scienze politiche. Nel 1965 scrive il primo romanzo con protagonista SAS, Sua Altezza Serenissima Malko Linge: SAS a Istanbul. Seguiranno 200 avventure di SAS, e De Villiers introdurrà nella spy story elementi di sesso e di violenza prima sconosciuti. L’autore è scomparso nel 2013.

L.

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