Tag

,

La Newton Compton porta in libreria un grande thriller firmato da Robert Bryndza: La donna di ghiaccio.

La scheda di Uruk:

736. La donna di ghiaccio (The Girl in the Ice, 2016) di Robert Bryndza [25 maggio 2017] Traduzione di Sandro Ristori

La trama:

Il corpo congelato. Occhi spalancati e labbra socchiuse. Come se fosse morta mentre era sul punto di parlare… Quando un ragazzo scopre il cadavere di una donna sotto una spessa lastra di ghiaccio in un parco di Londra, la detective Erika Foster viene subito incaricata dell’indagine sull’omicidio. La vittima, giovane, ricca e molto conosciuta negli ambienti della Londra bene, sembrava condurre una vita perfetta. Ma quando Erika comincia a scavare più a fondo tra le pieghe nascoste della sua esistenza, trova degli strani punti di collegamento tra quell’omicidio e l’uccisione di tre prostitute, assassinate secondo un macabro e preciso rituale. Ma chi era veramente la ragazza nel ghiaccio? Quali segreti nascondeva? Il ritratto che ne dà la famiglia corrisponde alla verità? Erika ha l’impressione che tutti gli elementi a cui si aggrappa nel corso delle ricerche le scivolino via dalle dita, ma è cocciuta, determinata e disposta a qualunque cosa pur di arrivare a capire che cosa si cela dietro quella morte violenta…

L’incipit:

L’asfalto scintillava al chiaro di luna mentre Andrea Douglas-Brown camminava a passo svelto lungo la strada deserta. I suoi tacchi alti ticchettavano nel silenzio, a un ritmo decisamente incerto e irregolare, risultato di tutta la vodka che aveva bevuto. L’aria di gennaio era pungente e sulle gambe nude sentiva i morsi di un freddo Natale e di un altrettanto freddo Capodanno che erano venuti e andati, lasciando un vuoto freddo e asettico. Le vetrine le scivolavano accanto, immerse nell’oscurità, interrotte solo da un sudicio negozio di alcolici illuminato da un lampione sfarfallante. Dentro c’era un indiano, chino sullo schermo luminoso del suo computer. Non la vide quando gli passò davanti.
Andrea era così in preda alla rabbia, così intenzionata a lasciarsi subito quel pub alle spalle, che si era chiesta dove diamine stesse andando solo quando le vetrine erano state sostituite da imponenti villette, che sorgevano a una certa distanza dalla strada. Sopra di lei si ergeva lo scheletro di un olmo, con i rami che si protendevano verso l’alto e scomparivano nel cielo del tutto privo di stelle. Si fermò e si appoggiò a un muro per riprendere fatao. Il sangue le ribolliva nelle vene e l’aria ghiacciata le bruciava i polmoni.

L’autore:

Robert Bryndza Dopo anni dedicati alla scrittura, si è conquistato una fama incredibile con il suo thriller d’esordio, La donna di ghiaccio, che in pochi mesi ha venduto oltre 1 milione di copie ed è in corso di traduzione in 27 Paesi. È inglese e vive in Slovacchia con suo marito Jàn. Il suo sito è sito ufficiale.

L.

Annunci