Tag

, , , , ,

Dallo scrigno di 80 romanzi di SAS, trovati l’estate 2016 su una bancarella fortunella, ecco questo numero di “Segretissimo” (Mondadori) risalente alla direzione Gian Franco Orsi.
L’illustrazione di copertina è firmata da Massimo Rosestolato.

La scheda di Uruk:

1292. SAS: massacro a Marrakech [SAS 117] (Tuerie à Marrakech, 1995) di Gérard de Villiers [5 novembre 1995] Traduzione di Mario Morelli

La trama:

Un aereo marocchino precipita per colpa di un pilota suicida per amore. Ma la CIA non crede a questa versione dei fatti, e sospetta invece un complotto al danni di un suo agente, in possesso di preziose informazioni. Sarà Malko Linge a risolvere il mistero, circondato come sempre da bellissime signore e per una volta anche da una affascinante Claudia Schiffer.

L’incipit:

Una voce roca ruppe il silenzio della notte rivolgendosi agli abitanti addormentati della Medina di Marrakech, per la maggior gloria di Allah Onnipotente e Misericordioso.
Wa lillahi el machreq wa el maghreb. Allah è grande, regna sull’Oriente, regna sull’ Occidente.
John Melrose aprì gli occhi, stupito. Era ancora notte fonda. La voce continuava sottolineando con intonazioni basse o acute la sura del Corano: aveva un’intensità totale, favorita dalla mancanza di qualsiasi altro rumore. Era quella del Fiqh, il predicatore, della vicina moschea di Bab Doukkala. Quella preghiera di Al Fajr era facoltativa, ma la gloria di Dio non poteva attendere, per i Veri Credenti…
John Melrose tentò di riaddormentarsi ma non ci riuscì. La voce possente del
Fiqh, amplificata da un potente altoparlante, attraversava le persiane di legno e le pesanti tende damascate, come se volesse arrivare proprio a lui.
L’americano rimase immobile nel buio, a occhi aperti. La
sura non finiva mai. Regolarmente la voce pareva spegnersi creando una pausa di silenzio, poi riprendeva alla grande, con maggior vigore, svegliando qualche migliaio di persone, credenti e miscredenti.
La vecchia Medina di Marrakech aveva una mezza dozzina di moschee, ma gli altri
Fiqh aspettavano i primi raggi del sole per chiamare i fedeli alla preghiera del mattino, Al Sobh. La sura, salmodiata con voce monocorde, straziava metodicamente i neuroni di John Melrose.

L’autore:

Nato a Parigi nel 1929 da una famiglia di militari con ascendenze aristocratiche, Gérard de Villiers inizia la carriera come giornalista, dopo essersi laureato in Scienze politiche. Nel 1965 scrive il primo romanzo con protagonista SAS, Sua Altezza Serenissima Malko Linge: SAS a Istanbul. Seguiranno 200 avventure di SAS, e De Villiers introdurrà nella spy story elementi di sesso e di violenza prima sconosciuti. L’autore è scomparso nel 2013.

L.

– Ultimi post simili:

Annunci